Farmaceutica in Toscana: investimento pubblico-privato per il lavoro

Incontro a Palazzo Strozzi Sacrati tra il presidente Enrico Rossi, il CEO Chito Zulueta ed il presidente e general manager Ilya Yuffa


 La Regione contribuirà con un investimento di oltre 10 milioni di euro, in collaborazione con Comune di Sesto Fiorentino, Università di Firenze e Città Metropolitana, 10 milioni a disposizione per la costruzione del nuovo Liceo Enriques Agnoletti a Sesto Fiorentino.

L'opera permetterà ad Eli Lilly multinazionale del farmaco di espandersi e creare ulteriore nuova occupazione. La collaborazione tra Regione e la multinazionale americana del farmaco dura ormai da vari anni. "Una collaborazione – ha spiegato Rossi - che ha consentito di sviluppare uno stabilimento che ha ormai assunto un ruolo centrale nella produzione di insulina. La produzione della multinazionale a Sesto viene esportata in circa 60 paesi".

Il CEO di Eli Lilly Chito Zulueta ha sottolineato come la bontà della partnership con la Regione Toscana, unita al capitale umano e ad una formazione di alta qualità, siano alla base della decisione della multinazionale di continuare ad investire in Toscana.

"Sono stati predisposti gli atti – ha detto ancora Rossi - per la stipula dell'accordo di programma per la costruzione del nuovo liceo scientifico, vicino al polo tecnologico universitario con conseguente sviluppo di ulteriori sinergie a livello di ricerca, e per liberare aree attualmente occupate dove potrà espandersi lo stabilimento. L'investimento consentirà alla Eli Lilly di aggiungere altri 72 milioni di euro, che a loro volta si sommano ai 665 già stanziati negli ultimi anni, per la costruzione di una nuova linea produttiva che consentirà all'azienda di diversificare la produzione. Tutto questo si tradurrà in assunzione di nuova e significativa occupazione per il territorio".

Rossi ha infine sottolineato che insieme alle industrie farmaceutiche presenti in Toscana è in corso uno studio per realizzare una piattaforma logistica a servizio delle imprese del settore destinato all'immagazzinamento e alla spedizione del prodotto finito. "L'iniziativa – ha concluso Rossi - è stata apprezzata dal CEO di Eli Lilly il quale ha in modo particolare sottolineato la validità della strategia regionale per il settore, definendola come ottimo esempio di come dovrebbe essere una partnership pubblico-privato. Ovviamente abbiamo invitato anche la multinazionale ad aderire a questo ulteriore progetto che sarà finanziato con fondi europei".

Promosso oggi da Eli Lilly Italia presso la sede di via Gramsci 731/733 a Sesto Fiorentino l'incontro dal titolo 'Fare sistema: un'opportunità per la crescita del Paese' sulla collaborazione pubblico-privato come volano per la competitività del Paese con chiusura affidata a un rappresentante del Governo Italiano. Mattinata moderata da Maria Concetta Mattei, giornalista e conduttrice Rai.

L'iniziativa, organizzata da Eli Lilly in partnership con la Regione Toscana, la Città Metropolitana di Firenze, i Comuni di Sesto Fiorentino e di Campi Bisenzio, e l'Università degli Studi di Firenze, voluta per riflettere sulle potenzialità della partnership Pubblico-Privato nell'ottica della creazione di opportunità per il sistema-Paese in un contesto sempre più interconnesso ed interdipendente il metodo di lavoro può fare la differenza: "Occorre che tutti gli attori del Sistema collaborino per il raggiungimento di un obiettivo comune - spiegano gli organizzatori - che sia in grado di produrre valore e incontrare gli interessi di tutte le parti coinvolte, creando momenti di dialogo e confronto. Partendo dall'esempio concreto della positiva esperienza di collaborazione tra le Istituzioni Toscane e Lilly Italia, l'evento conterrà una tavola rotonda per riflettere sulle opportunità di un metodo basato sulla collaborazione pubblico-privato e sulle condizioni necessarie per ottenere un risultato che rispecchi gli interessi di tutti gli attori coinvolti".

Apertura dei lavori con Ilya Yuffa, presidente e amministratore delegato di Lilly Italy Hub, interventi di Enrico Giovannini, Professore Ordinario di Statistica Economica, Università di Roma "Tor Vergata", già Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Valerio De Molli - Managing Partner, The European House Ambrosetti; Alfonso Zulueta - Presidente Lilly International.

"Siamo un bel Paese, pieno di attrattive, ma non basta, non può e non deve bastare. Dobbiamo essere incisivi, entrare nelle nostre criticità ed essere capaci di affrontarle con realismo e spirito di sacrificio. Il metodo di lavoro che abbiamo instaurato ci può premiare. Il metodo della rete, fare sistema, la continuità dei centri decisionali" ha detto l'assessore alle attività produttive Stefano Ciuoffo, intervenendo alla tavola rotonda. "Le nostre Università con continuità e qualità formano giovani e competenze - ha aggiunto Ciuoffo - L'ecosistema toscano è fatto di grandi competenze e istituzioni attente".

Quanto al progetto dello spostamento del liceo Enriques Agnoletti all'interno del vicino polo tecnologico universitario, liberando così spazi da destinare all'attività produttiva, l'assessore Ciuoffo ha detto: "Guardiamo a questo percorso come a un esempio di straordinaria buona amministrazione. Ma non deve essere un percorso straordinario, deve essere l'ordinarieta', diventare prassi. Dobbiamo essere pronti a fare questo, qui e altrove. Ora siamo al momento di raccolta del lavoro fatto. A settembre sottoscriveremo l'accordo di programma. Come Regione ci crediamo, tanto che abbiamo approvato da poco una delibera di giunta che finanzia questo progetto con 10 milioni. Dobbiamo riuscire a fare questo con grande capacità di interlocuzione, perché altrimenti rischiamo di perdere le buone occasioni".

In merito al confronto su 'Fare sistema nel settore della salute': Mario Melazzini - Direttore Generale Aifa; Massimo Scaccabarozzi - Presidente Farmindustria; Paolo Bonaretti - Esperto Politiche Industriali e dell'Innovazione del MiSe e Direttore Generale Aster S.Cons.p.a. 

Redazione Nove da Firenze