Rubrica — Pugilato

Fabio Turchi vola negli Stati Uniti per sfidare l’americano Mitch Williams

Foto Matteo Innocenti - MIP Studio

Il pugile toscano, campione internazionale WBC dei pesi massimi leggeri in carica, combatterà venerdì 1 dicembre in occasione del Real Deal Championship Boxing V, evento organizzato dall’ex campione dei massimi Evander Holyfield


Milano, 20.11.17 – Si svolgerà venerdì 1 dicembre l’atteso debutto del pugile italiano Fabio Turchi negli Stati Uniti. Lo sfidante sarà l’americano Mitch Williams, mentre il teatro del match sarà lo Strand Ballroom & Theatre di Providence, nello stato di Rhode Island. Il combattimento rientra all’interno del Real Deal Championship Boxing V, evento organizzato dall’ex campione mondiale dei pesi massimi Evander Holyfield. Per l’occasione l’incontro di Fabio sarà ripreso dalle telecamere dell’emittente statunitense CBS.

L’interesse da oltreoceano è nato soprattutto negli ultimi dodici mesi, nei quali Fabio “Stone Crusher” Turchi, dopo aver conquistato il titolo nazionale (dicembre 2016) contro Maurizio Lovaglio per KO tecnico, ha conquistato, lo scorso 15 luglio a Sequals (Friuli Venezia Giulia), la cintura internazionale WBC silver dei pesi massimi leggeri, mandando al tappeto alla quinta ripresa l’argentino Cesar David Crenz. Nel mezzo altri due incontri, sempre vinti dal pugile fiorentino, rispettivamente contro Isossa Mondo (vittoria ai punti) e Tamas Kozma (KO tecnico). Una carriera di tutto rispetto per il ventiquattrenne italiano che ha all’attivo 12 match con altrettante vittorie (9 per KO) e arriva alla sfida con Williams da 53° nel ranking internazionale.

L’esperienza dello sfidante sarà uno dei fattori da tenere maggiormente d’occhio. Trentacinque anni, originario del Michigan, Mitch “King Kamm” Williams ha debuttato nel 2007, è attualmente n. 144 del ranking, e in carriera ha disputato 24 incontri con 15 vittorie (10 per KO), 6 sconfitte (2 per KO) e 3 pari. È reduce da una tourneé europea dove ha disputato due match: nel primo, contro il belga Ryad Merhy, ha perso ai punti con verdetto unanime, mentre nell’altro, contro l’armeno (naturalizzato francese) Arsen Goulamirian, ha rimediato un’altra sconfitta, questa volta per KO tecnico alla nona ripresa.

Affronto questo match – ha dichiarato Fabio Turchicon la giusta determinazione e sento di essermi preparato al meglio anche grazie alla lunga preparazione figlia di diversi rinvii per la scelta dello sfidante. Si tratta di una vetrina molto importante che consentirà di farmi conoscere anche oltre oceano”. Per l’occasione la comunità italo-americana sta preparando una calorosa accoglienza per il pugile fiorentino, che poi ha voluto aggiungere: “Il mio avversario? Mitch Williams è un pugile molto fisico con una grande esperienza alle spalle. Per batterlo dovrò puntare sulla tecnica e sfruttare la mia maggiore velocità. Ringrazio – ha concluso Turchi – tutte le persone del mio staff che stanno lavorando al mio fianco in piena sinergia per permettermi di essere sereno sul ring e, in particolar modo, la mia fidanzata Paola(Cappucci, campionessa di Kick Boxing, ndr) per il sostegno incondizionato”.

Turchi, che oggi ha presentato il suo match presso la sede milanese di MDM, lo Studio Legale che cura i suoi interessi, volerà negli Stati Uniti il prossimo 26 novembre. Insieme a lui ci saranno anche Leonardo Turchi, nella doppia veste di papà e allenatore, e il suo manager sportivo Mario Loreni. “Obiettivo di MDM, studio legale con una forte vocazione per lo sport – ha spiegato a margine dell’incontro l’avvocato Andrea Orcianiè quello di dotare Fabio di una struttura in grado di supportarlo dal punto di vista organizzativo. Vogliamo creare le condizioni affinché diventi un vero e proprio brand, basato sul mito e i valori del pugilato”.

Dopo il match di Rhode Island, Fabio Turchi sarà impegnato il prossimo 2 febbraio al Mandela Forum di Firenze contro il campione rumeno Alexandru Jur (16.1). In palio ci sarà la cintura dell’Unione Europea dei massimi leggeri.

Daniele Pernella - Agenzia di comunicazione DMTC - ufficio stampa Fabio Turchi.

Redazione Nove da Firenze