Rubrica — Mostre

Domenica 18 giugno rivivono le Gualchiere

Grazie allo scultore Piero Gensini, per i suoi 25 anni di attività


Le Gualchiere di Remole, rara e straordinaria fabbrica della lana di epoca Medievale, tornano a vivere, almeno per un giorno, per iniziativa dello scultore Piero Gensini che qui, in completa solitudine, lavora da 25 anni. L'artista che ha esposto alla Biennale di Venezia, e le cui opere sono custodite anche al Museo del Bargello, apre il suo studio domenica 18 giugno alle 10,30.

Per l'intera giornata si potranno vedere i disegni preparatori della scultura "Verso lo spazio superiore", alta quattro metri, installata nel 1990 da Palazzo Vecchio, a Firenze Sud, e quelli delle opere che si trovano in Italia, Europa, Stati Uniti e Australia. Piero Gensini mostrerà le sue sculture, realizzate con materiali diversi, e spiegherà il motivo che lo spinge a scolpire il soffio del vento, metafora della vita e dello sviluppo dei popoli.Anche se sono passati circa 700 anni dalla sua costruzione il tempo non ha alterato il complesso delle Gualchiere. Per salvarlo si è chiesto l'intervento anche di Italia Nostra, del principe Carlo d'Inghelterra e dell'Unesco. Le Gualchiere sono state di proprietà degli Albizi, Rucellai, Valori, dell'Arte della Lana, di Santa Maria del Fiore e oggi del Comune di Firenze, anche se fanno parte del territorio di Bagno a Ripoli. Il complesso e lo studio di Piero Gensini si trovano sulla riva dell'Arno, lungo la strada che da Firenze porta a Rosano.Alla fine di questa giornata di festa gli amici dell'artista offriranno un rinfresco.

Redazione Nove da Firenze