Rubrica — Mostre

Etruschi: al palazzo del Pegaso le statuette votive dell’Appennino

In esposizione i bronzetti votivi ritrovati nel Mugello e in Casentino


Firenze – Bronzetti votivi lasciati dagli etruschi al lago degli Idoli, dove nasce l’Arno, e ai laghetti di Albagino, nel Mugello, sono da oggi in mostra al primo piano del palazzo del Pegaso. Per la prima volta, anche i reperti del recente ritrovamento, accanto a una selezione di piccoli bronzi rimasti dagli scavi ottocenteschi al lago degli Idoli, sul Monte Falterona, sono visitabili a Firenze, nella sede del Consiglio regionale. Due aree dell’Appennino toscano, nel Mugello e in Casentino, dalle spiccate analogie, nelle quali i ritrovamenti confermano come i percorsi attraverso i crinali fossero costellati, nei secoli in cui prosperò la civiltà etrusca, da luoghi sacri all’aperto, legati alle acque, dove ci si poteva recare per ringraziare e fare voti alle divinità, offrendo doni. La mostra “Acque Sacre. Culto etrusco sull’Appennino toscano” sarà visitabile con ingresso gratuito, fino al 10 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, il sabato mattina dalle 10 alle 12.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato; la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio delle province di Siena, Grosseto e Arezzo; il consorzio internazionale di Università, Mugello Valley Archaeological Project. La Giornata degli Etruschi è un’iniziativa dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana.

Redazione Nove da Firenze