Etruria, risparmiatori ad Arezzo per l’udienza preliminare

Il 23 giugno con Gianluigi Paragone per presentare ad Arezzo il libro Gang Bank


Una settimana intensa per i risparmiatori del Comitato Azzerati dal Salva-Banche che saranno impegnati "il 22 giugno a partire dalle ore 9, al tribunale di Arezzo dove si terrà l’udienza preliminare del filone d’inchiesta per bancarotta fraudolenta e semplice a carico degli ex amministratori della vecchia Etruria" e poi, venerdì 23 giugno alle 21 al giardino della Locanda di San Pier Piccolo, ad Arezzo, dove saranno ospiti della presentazione del libro Gang Bank con Gianluigi Paragone.

"Quella del 22 giugno è una data cruciale per il futuro giudiziario della vicenda del crack Etruria che vede 40 imputati sul banco degli accusati tra amministratori, dirigenti e direttori che dovranno rispondere all’accusa di bancarotta fraudolenta e semplice. Tra i grandi nomi, manca quello di Pier Luigi Boschi, vicepresidente di Banca Etruria dal 2014 fino al commissariamento della banca".

I risparmiatori del Comitato Azzerati dal Salva-Banche si ritroveranno alle 9 in punto di fronte al tribunale di Arezzo per chiedere di poter prendere parte all’udienza ritenendosi parte lesa e avente quindi diritto a partecipare, anche in considerazione del fatto che molti dei propri associati si sono costituiti parte civile, proprio in questo processo.

"Si ribadirà con forza la facoltà di esercitare un proprio sacro santo diritto - dicono i risparmiatori del Comitato Azzerati dal Salva-Banche che - il 23 giugno alle ore 21 protagonisti della presentazione del libro Gang Bank di e con Gianluigi Paragone. Evento organizzato dall’associazione aretina Cultura Nazionale che si terrà al Giardino della Locanda di San Pier Piccolo ad Arezzo".
Domani scadranno le obbligazioni subordinate della Veneto Banca che i risparmiatori attendevano per poter riscuotere quando dovuto.

Il Codacons si costituirà parte civile all’udienza. Assieme a quella dell’associazione, verranno depositate centinaia di altre costituzioni dei risparmiatori di Banca Etruria rappresentati dal Codacons, che ad oggi difende in Italia il maggior numero di investitori "Chiameremo i responsabili della mala-gestione della banca a risarcire centinaia di risparmiatori rovinati, che hanno visto bruciati i risparmi di una vita – spiega il Codacons – Negli ultimi mesi abbiamo raccolto numerose adesioni all’azione risarcitoria lanciata dalla nostra associazione, e il 22 giugno gli investitori di Banca Etruria avranno finalmente la possibilità di costituirsi in giudizio per tutelare i propri diritti".

Domani mercoledì 21 giugno, alle ore 12 nella sede Cgil ad Arezzo in via Monte Cervino 24, conferenza stampa congiunta delle strutture provinciale e regionale di Federconsumatori. Il tema sarà Banca Etruria e il processo per bancarotta fraudolenta nella cui udienza preliminare l'associazione presenterà la richiesta di costituzione di parte civile dei risparmiatori e della Federconsumatori nazionale, toscana e aretina. Sarà anche l'occasione per parlare di arbitrati, il cui decreto con le regole è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Alla conferenza stampa parteciperanno anche i legali ai quali l'Associazione ha conferito il mandato di assistenza.

Intanto Primo Mastrantoni, segretario Aduc ricorda che su Veneto Banca "Con un decreto legge, il Governo ha prorogato la scadenza del rimborso di 6 mesi, in attesa della ricapitalizzazione precauzionale. Il provvedimento potrà essere utilizzato da altre banche in analoga situazione.
Insomma, si paventa il rischio sistemico del fallimento di alcune banche e si rinvia l’obbligo di restituzione ai risparmiatori, sperando che il tempo guarisca la piaga. Già, ma in questo modo chi si fiderà più di banche e Governo quando la certezza del diritto viene meno?"

Redazione Nove da Firenze