Enrico Rossi: "Se vince Orlando potrei tornare nel Pd"

Dario Nardella: "Renzi oggi e' l'unico in grado di poter far vincere il Pd"


(DIRE) Firenze, 9 mar. - "Enrico Rossi dice 'se vince Orlando potrei tornare nel Pd'. È chiaro che deve spararle grosse per avere un titolo, visto che sui giornali lo spazio glielo sta rubando tutto il suo capo D'Alema. Ma Rossi, che ha gia' offeso centinaia di migliaia di elettori democratici facendo la scissione, non creda di poterli offendere ancora trattando questa comunita' politica come un taxi da prendere o lasciare a seconda delle proprie convenienze personali". Lo afferma il segretario regionale del Pd, Dario Parrini replicando al governatore della Toscana, che ieri sera alla presentazione di un libro di Alan Friedman secondo quanto riferisce il 'Corriere Fiorentino' avrebbe prefigurato un ritorno nel Partito democratico in caso di vittoria di Andrea Orlando. "Piuttosto- avverte il segretario toscano dei dem- pensi a governare bene la Regione, assolvendo i propri doveri nei confronti di chi lo ha eletto".

"Il Lingotto? Mi aspetto un discorso inclusivo, nuovo, aperto, maturo, che sia consapevole che da una sconfitta sonora" come quella del referendum del 4 dicembre "si possa uscire con una rinascita". Lo dice il sindaco di Firenze Dario Nardella intervenendo a Mix24, su Radio24. A proposito, poi, del post referendum costituzionale, aggiunge: "Subito dopo abbiamo sbagliato un po' tutti. Dopo le dimissioni di Renzi, tutto il gruppo dirigente del Pd, incluso le minoranze, hanno dato la sensazione di non saper imboccare una strada chiara. Ora abbiamo il congresso, forse avremmo dovuto imboccare questa strada immediatamente". "Renzi oggi e' l'unico in grado di poter far vincere il Pd e il centrosinistra. Ho sempre detto a Matteo che lui e' molto di piu' e molto piu' forte del renzismo". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella a Mix24, su Radio24. Il suo nome divide, pero', come ha dimostrato il referendum? "Si puo' imparare dalle esperienze: se si e' giovani, secondo me si e' anche piu' disposti a cambiare", risponde il primo cittadino che aggiunge: "In piu' occasioni ho parlato con Renzi e l'ho sentito anche pronto alla cosiddetta traversata nel deserto, a lasciare tutto. Lasciare tutto pero', il lavoro fatto e quei 13 milioni di italiani che hanno dimostrato fiducia sulle riforme, paradossalmente sarebbe stato un gesto egoistico". "Io in marcia di avvicinamento verso Franceschini? Mi viene da ridere leggendolo. Anzi, sono leggende". Cosi' il sindaco di Firenze Dario Nardella a Mix24, su Radio24.

"Calma tutti, chiarisco e preciso tutto quel che penso su Orlando e il Pd. Quel che ho detto ieri, rispondendo a una domanda in un contesto fatto di battute e siparietti, merita una spiegazione. Sto cosi' bene fuori dal Pd che a rientrarci non ci penso proprio. E invito tutti i compagni e gli amici a costruire insieme a noi 'Articolo 1- Mdp', la nuova forza politica del centrosinistra. Semmai la domanda su cosa avverrebbe nel caso in cui vincesse Orlando andrebbe rivolta ai renziani". Lo afferma, in una nota, il presidente della Giunta regionale Enrico Rossi precisando le sue parole di ieri alla presentazione del libro di Alan Friedman, con le quali aveva fatto cenno a un ritorno nei dem, in caso di vittoria congressuale del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. "Rimarranno nel Pd? O si metteranno 'in cammino' per fare in proprio?- aggiunge-. Ci risulta che hanno addirittura tentato di impadronirsi del simbolo. Insomma, potrebbe capitare persino che Orlando vince il congresso ma il simbolo resta nelle mani di un tesoriere renziano". Se, invece, vincera' Renzi, e' la convinzione del governatore, "sono certo che molti compagni e amici, che ora sono nel Partito democratico, avranno un forte imbarazzo a restare in una forza politica fortemente divisa e lacerata, ne' di destra ne' di sinistra. Molti gia' ci chiedono di pazientare per fare quest'ultima battaglia- sottolinea-, aggiungendo che se perderanno sono pronti a venire con noi. Li aspetteremo a braccia aperte nel campo largo del centrosinistra". "Calma tutti, chiarisco e preciso tutto quel che penso su Orlando e il PD. Quel che ho detto ieri, rispondendo a una domanda in un contesto fatto di battute e siparietti, merita una spiegazione. Sto cosi' bene fuori dal PD che a rientrarci non ci penso proprio. E invito tutti i compagni e gli amici a costruire insieme a noi 'Articolo 1 - MDP', la nuova forza politica del centrosinistra". Lo dice il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, che aggiunge: "Semmai la domanda su cosa avverrebbe nel caso in cui vincesse Orlando andrebbe rivolta ai renziani. Rimarranno nel PD? O si metteranno 'in cammino' per fare in proprio? Ci risulta che hanno addirittura tentato di impadronirsi del simbolo". Insomma, conclude Rossi, "potrebbe capitare persino che Orlando vince il congresso ma il simbolo resta nelle mani di un tesoriere renziano. Se invece vincera' Renzi sono certo che molti compagni e amici, che ora sono nel Partito Democratico, avranno un forte imbarazzo a restare in una forza politica fortemente divisa e lacerata, ne' di destra ne' di sinistra. Molti gia' ci chiedono di pazientare per fare quest'ultima battaglia, aggiungendo che se perderanno sono pronti a venire con noi. Li aspetteremo a braccia aperte nel campo largo del centrosinistra". (Com/Pol/ DIre)

Redazione Nove da Firenze