Emorragia cerebrale, da Algeri a Firenze il rimpatrio sanitario urgente

Al momento lo staff della Neurochirurgia sta valutando le condizioni della piccola in vista dell’intervento a cui verrà prossimamente sottoposta.


Firenze - Non è in pericolo di vita - anche se la patologia di cui soffre è grave - la bambina di 7 anni colpita da emorragia cerebrale mentre era in visita dai nonni ad Algeri per cui è stato disposto il rimpatrio sanitario. Un caso di grande efficienza assistenziale grazie al coordinamento tra l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, l’Ambasciata italiana in Algeria, la Farnesina e il Comune di residenza. La piccola, italiana, era in vacanza presso i parenti quando venerdì è stata colta da malore. Un SoS raccolto sabato dall’ospedale fiorentino che, in tempi rapidissimi, ha coinvolto Lorenzo Genitori, Direttore del Centro di eccellenza di Neurochirurgia del Meyer, il quale ha verificato la necessità del suo rimpatrio urgente così da poterla sottoporre al delicato intervento di neurochirurgia. Per il suo trasporto, avvenuto ieri, l’équipe medico-infermieristica della rianimazione del Meyer ha raggiunto la bambina ad Algeri consentendo il suo ritorno in patria in condizioni di massima sicurezza. Al momento lo staff della Neurochirurgia sta valutando le condizioni della piccola in vista dell’intervento a cui verrà prossimamente sottoposta.

Redazione Nove da Firenze