Elezioni del 4 marzo: al seggio informati

Appuntamento del centrodestra a Firenze con i vertici di partito e tutti i candidati venerdì 2 marzo alle ore 18 alle Giubbe Rosse. Alle ore 21 l’evento di chiusura con Matteo Renzi all’Obihall


Sono oltre 740 mila gli elettori della provincia di Firenze che potranno recarsi alle urne domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. In dettaglio, gli elettori per la Camera (diritto di voto dai 18 anni compiuti entro domenica) sono 746.762 (354.637 maschi e 392.125 femmine), mentre per il Senato (diritto di voto dai 25 anni) sono 695.064 (327.986 maschi e 367.078 femmine). Le sezioni in totale sono 959. Firenze, da sola, conta 271.446 elettori (125.491 maschi e 145.955 femmine) per la Camera e 253.922 (116.564 uomini e 137.358 donne) per il Senato.

La scheda è rosa per la Camera, gialla per il Senato. Novità di quest’anno: su ogni scheda è apposto un tagliando rimovibile antifrode, con un codice progressivo alfanumerico che viene annotato al momento dell’identificazione dell’elettore.

Sul sito della Prefettura, sezione Elezioni, si possono trovare molte informazioni utili, prendere visione dei manifesti elettorali e guardare il Tutorial Ufficiale Elezioni 2018, il video che spiega come si vota. Da domenica mattina sarà presente anche la voce ”Affluenza e risultati” che rimanda a “Eligendo” il portale del ministero dell’Interno dove sono raccolte notizie di ogni tipo e dal quale è possibile accedere all'Archivio storico delle elezioni che mette a disposizione una banca dati interrogabile on line. Sono presenti nell'Archivio i risultati di tutte le consultazioni politiche, amministrative e referendarie, partendo dagli aggregati complessivi fino al dettaglio dei singoli comuni e, per l'estero, dei singoli consolati. Raccomandazione importante: ricordarsi di andare al seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido.

Si chiude la campagna elettorale del PD. Domani, venerdì 2 marzo, alle ore 21 tutti i candidati a Firenze per partecipare all’evento ‘Vota il Futuro. Scegli il Pd’, con il segretario democratico Matteo Renzi, all’Obihall a Firenze.. Alle ore 18.30 la campagna elettorale si chiuderà anche a Siena, con l’evento ospitato nella Sala Parrocchia San Miniato, in via Aldo Moro, con il Ministro Pier Carlo Padoan.

“È stata una campagna elettorale nella quale ho raccolto spunti, suggerimenti e riflessioni, ma che soprattutto mi ha arricchito umanamente – ha detto Susanna Cenni – In queste settimane ho incontrato tanti cittadini e tante cittadine e percorso tanti chilometri per raggiungere le comunità del senese e del pisano che formano il mio collegio. Un territorio fatto di persone, di voci, perché territorio non è solo una bella parola, ma è tutto questo: strade, ascolto, storie. È uno dei volti che amo di più della politica. È la dimensione che ti fa sentire sempre con i piedi per terra. Se sarò eletta, nelle prossime settimane, costruirò con sindaci e dirigenti locali del Pd le priorità di lavoro area per area”. “Durante i tanti incontri abbiamo avuto modo di guardare anche al futuro del Paese – ha concluso Susanna Cenni - un Paese che sta uscendo da una crisi difficile, che ha ancora problemi di eguaglianza, lavoro, produttività, ma che sta ripartendo e che ha bisogno di accelerare con una più grande attenzione alla dignità del lavoro, alle giovani generazioni, agli investimenti e alla sostenibilità. In questi anni di governo il Pd ha fatto molte cose buone e, certo, anche alcuni errori, ma oggi l’unico modo per proseguire la strada della crescita, del lavoro, dei diritti civili e sociali è consentire al Partito democratico di continuare a governare il Paese. Non c’è un’altra strada, perché di là c’è il ritorno della destra, oppure c’è il qualunquismo incompetente. Domenica tutto sarà nelle mani degli elettori e delle elettrici che mi auguro scelgano di dare un futuro al centrosinistra, votando il Pd e i suoi candidati”.

"Siamo felici di chiudere la campagna elettorale insieme nella città simbolo del potere del Pd e di Renzi: in Toscana le scelte del centrodestra sono state vincenti ed hanno portato in questi anni a grandi soddisfazioni. Per questo dalla nostra regione il centrodestra rilancia la sfida per il governo della nazione". Così il capolista alla Camera di Fratelli d'Italia in Toscana Giovanni Donzelli commenta l'iniziativa che si terrà a Firenze venerdì 2 marzo alle ore 18 al caffè Giubbe Rosse di piazza della Repubblica. L'occasione è la chiusura toscana della campagna elettorale del centrodestra, alla quale parteciperanno insieme i vertici dei tre partiti e tutti i candidati alla Camera e al Senato nei collegi uninominali e proporzionali.

“La carcerazione preventiva è un abominio. Forza Italia propone la riforma della giustizia per assicurare l diritto ad un giusto processo. Le imprese non investono in Italia perché sono terrorizzate dai tempi della nostra giustizia”: è quanto ha detto Massimo Mallegni, tre volte sindaco di Pietrasanta, candidato al Senato della Repubblica per il centro destra nel collegio uninominale Toscana 5 (Lucca e Massa Carrara) e al proporzionale nel collegio Toscana 1 (Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Firenze) in occasione di un incontro con gli avvocati. Mallegni ha raccontato la sua odissea giudiziaria durata 17 anni. “Da ex imputato, innocente, ne comprendo la necessita così come la comprendono le oltre 20 mila persone incarcerate dal 2001 ad oggi e che sono state risarcite per ingiusta detenzione. 1 detenuto su 3 vive nel limbo della carcerazione preventiva. La civiltà di un paese è misurata anche dal livello della sua giustizia: in Italia un processo civile dura mediamente 500 giorni quando la media europea è di 237 giorni. E’ quello il nostro traguardo. E’ uno dei punti del nostro programma nazionale”. Mallegni ha spiegato: “La mia vicenda giudiziaria mi ha messo di fronte alla lentezza della burocrazia che non è certo colpa dei magistrati ma di una macchina senza ruote. Nei nostri tribunali mancano almeno 9 mila dipendenti. Ci sono 13 giudici ogni 100 mila abitanti. In sintesi: la legge sono più quelli chiamati a interpretarla che quelli che la devono applicare”. Ed ancora: “Stando alle ultime stime, ci sono 6 milioni di processi civili pendenti, e 3,5 milioni nel penale. La giustizia è un freno per il paese, per la nostra economia. Azzerare le cause civili vale tra il 4% ed il 5% del Pil. E’ evidente che è un tema che ha una ripercussione economica notevole e sulle imprese”. Forza Italia propone, nel suo programma elettorale, la riforma della giustizia per assicurare il diritto ad un giusto processo, la separazione delle carriere della magistratura inquirente e giudicante, una nuova disciplina delle intercettazioni, della custodia preventiva e del diritto della difesa. E proprio sulla carcerazione preventiva Mallegni ha spiegato: “io l’ho subita. E da innocente dico che è un abominio. Non puoi carcerare una persona e poi dopo chiedergli scusa come è stato nel mio caso”. Ma per chi sbaglia ed è ritenuto colpevole Mallegni chiede “pene severe”: “nessuno sconto di pena per i reati di particolare violenza ed efferatezza. La riforma di Orlano-Renzi ha depenalizzato 112 reati tra cui il furto in appartamento con il risultato di renderlo quasi legale. Non dobbiamo depenalizzare, ne fare sconti, ma investire sui carceri, costruirne di nuovi, inasprire le pene mettendo in condizione i tribunali ed i giudici di fare il loro lavoro con qualità e celerità”.

Il Partito Comunista ha scelto Pisa per l'ultimo comizio di questa campagna elettorale che si terrà venerdì 2 Marzo, dalle 18.00, in Piazza Chiara Gambacorti (Piazza della Pera) con il Segretario Generale Marco Rizzo e il segretario regionale Salvatore Catello e tutti i candidati del Partito Comunista in Toscana.

Domani sera venerdì 2 marzo, a partire dalle ore 19, presso la sede di CasaPound Firenze in via Felice Fontana 13r, si terrà la festa di chiusura della campagna elettorale. Soltanto nel comune di Firenze, in tutto il mese di febbraio, sono state organizzate alcune decine di banchini informativi nei mercati rionali e nelle principali strade e piazze.

Non cambi il mondo, e non difendi la democrazia, facendo quello che ti dicono di fare”. Con coraggio e parole dirette, il messaggio di Cappato si è diffuso ormai nelle principali città toscane. Tra il 26 ed il 28 Febbraio, i cittadini toscani hanno visto il leader radicale, accompagnato dai candidati di +Europa, presentarsi a Prato, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Montecatini e Massa Carrara. In un contesto politico sempre meno capace di rinnovarsi e di dimostrare capacità innovative, centinaia di partecipanti hanno potuto confrontarsi con un pensiero diverso, con una visione moderna e consapevole della società, della politica e della loro reciproca influenza. “Cambiare” quindi, come parola chiave per ottenere i diritti i quali alcune volte neanche sappiamo di poter ottenere, cambiare la politica e cambiare le leggi, scartando ogni tipo di violenza, o violazione, ma semplicemente combattendo per quello che crediamo giusto, sbandierando la necessità di Disobbedire, senza lasciarsi piovere addosso. Questo e molto altro è presente nel libro presentato da Marco Cappato che, tuttavia, non ha mancato di esternare il proprio supporto all’amica Emma Bonino, e alla lista +Europa. “+Europa ha già avuto un grande merito ancor prima delle elezioni – spiega Cappato – quello di frenare gli animi antieuropeisti sventolati da vari partiti fino a qualche mese fa”. E ancora: “Per +Europa queste elezioni non saranno un punto di arrivo, ma di partenza, per continuare a perseguire il proprio obbiettivo: quello di formare un movimento europeo ed europeista, che diffonda il suo simbolo e le sue idee non solo in Italia, ma in tutti i Paesi Europei, per arrivare a costruire insieme un’Europa solida, fondata sulla vera ed equa collaborazione tra tutti paesi che ne fanno parte, uniti sotto la stessa visione politica”.

Redazione Nove da Firenze