EGO International Group, le nuove opportunità estere per le PMI toscane

Nonostante i dati moderatamente positivi che fa registrare la nostra economia a livello nazionale, ancora non si è riusciti a recuperare il gap accumulato nel tempo dall’inizio della crisi che ha colpito tutte le economia sviluppate ormai diversi anni fa.


Anche quella toscana sconta le problematiche che ogni crisi economica comporta: calo della domanda interna, crisi occupazionale conseguente a crisi aziendale e ulteriore riduzione della domanda interna. Una situazione da cui è difficile uscire. Tuttavia i primi segnali di ripresa si colgono all’orizzonte e molte imprese locali che abbiano investito nella maniera corretta in questi anni stanno avendo i primi positivi riscontri. L’ambito internazionale è quello che ha dato i frutti più interessanti, a dimostrazione che attività di appoggio che aiutino le PMI nel loro processo di internazionalizzazione come quelle che svolgono gli esperti di EGOInternationalGroup (qui il sito), sono quanto mai importanti per vendere all’estero e per trovare nuove opportunità di sviluppo.

Infatti, dato per assodato che la domanda interna sia ancora fiacca e non certo a livelli pre-crisi, l’unico sbocco possibile è proprio l’esportazione. Altri paesi, confinanti o no, infatti, hanno agganciato la nuova ripresa prima di noi. Ecco dunque come la loro domanda cresca con percentuali ben maggiori rispetto alla nostra. Secondo EGO International Group , tuttavia, per cogliere queste opportunità non bisogna trascurare alcun dettaglio, dato che il percorso che porta un prodotto locale ad essere venduto all’estero, è lungo e irto di difficoltà. Un’attenta attività di pianificazione e preparazione è necessaria. Molti i casi in cui, pur con buone idee e ottime produzioni, spesso non si è riusciti a trovare i giusti canali e le giuste modalità per approcciare nuovi mercati.

Le difficoltà in questo tipo di percorso sono all'ordine del giorno ma anche le interessantissime opportunità che possono dare alle PMI toscane un modo di divincolarsi dalla crisi. Gli esempi di successo non mancano e da questi si deve partire per un'analisi attenta delle modalità che hanno portato queste aziende a riuscire nelle loro vendite estere e ad intercettare, in maniera competitiva, una domanda latente o espressa. Non commettere errori di impostazione è di fondamentale importanza secondo EGOInternational Group, errori che possono essere facilmente evitati se ci si appoggia ad esperti del settore che sappiano condurre le imprese verso i nuovi mercati. EGO International Group sottolinea come la preparazione, che può anche essere semplicemente la conoscenza della lingua per le trattative commerciali o tutte le normative a cui si deve sottostare nei vari paesi, diviene una conditio-sine-qua-non al giorno d’oggi.

In Toscana ci sono validi esempi di successo. A causa di eventi spesso esogeni all'economia, come i classici flussi dell’export internazionali siano cambiati profondamente. Brexit e nuova amministrazione negli Stati Uniti, con rischio di protezionismo hanno contribuito a modificare le rotte delle merci toscane. Ecco apparire sulla scena internazionale nuovi possibili mercati in cui vendere all’estero la produzione locale. Russia e Cina stanno diventando sempre più importanti, anche in settori impensabili, come il tessile che registra tassi di crescita interessanti, i macchinari, anch’essi in grande ascesa. Questo cambio di paradigma internazionale conferma l’opinione dei tecnici di EGO International Group che sottolineano come un affiancamento e una base culturale e di conoscenza sia sempre più necessaria per non essere mai colti impreparati e per volgere a proprio favore le situazioni contingenti. Anche il solo saper valutare i piccoli segnali che un mercato può dare o le opportunità che si aprono con la riforma della legislazione di un settore, può diventare determinante.

In un ambito nazionale che ancora non riesce a scrollarsi le scorie di una crisi di cui solo da poco si vede la fine, avere l'opportunità di investire per riuscire ad inserirsi in filoni internazionali che consentano di vendere all’estero, diviene una vera e propria ancora di salvezza. Per fare ciò diviene però sempre più necessario una conoscenza e un appoggio esterno di esperti che consentano di evitare errori che possono essere determinanti per la riuscita di un progetto, e per avere le giuste leve per inserirsi in mercati in crescita e spesso lontani, anche culturalmente, da noi.

Redazione Nove da Firenze