​È toscana una delle aziende leader nel settore dei pavimenti in LVT

Il Made in Tuscany si rinnova e vince ancora. La Toscana, da sempre punto di riferimento nel settore componenti d’arredo e mobili per la casa, conferma ancora una volta il grande successo del suo stile e della sua qualità.


È pratese una delle aziende leader nel settore dei pavimenti in LVT (Luxury Vinyl Tile) che ha creato il marchio Swing, distribuito in tutto il mondo. Un pavimento elegante e dalla massima resa estetica, disponibile in diversi colori e tantissime texture dai raffinati effetti - dal legno all’intrecciato, fino alla pietra naturale - che lo rendono adatto a qualsiasi stile di arredamento. Per questo, unitamente alla qualità e facilità di montaggio, sempre più architetti e interior designer lo inseriscono nei loro progetti di arredo e ristrutturazione.

Swing, infatti, stravolge le regole in fatto di pavimenti: si monta con un click e senza l’uso di collanti, direttamente sopra al pavimento esistente. Così semplice e versatile da essere amato anche dai cultori del fai da te e da quanti hanno bisogno di soluzioni pratiche, veloci e resistenti per ristrutturare un ambiente.

La funzionalità è la sua peculiarità: silenzioso al calpestio, facilissimo da pulire e antiscivolo, ignifugo, adatto ai luoghi umidi ed estremamente resistente all’usura. Un prodotto così virtuoso non poteva che essere attentissimo all’ambiente; Swing è infatti ecologico e interamente realizzato con materiali riciclabili, caratteristica che lo rende perfetto anche nei progetti di bioarchitettura.

Tutte queste straordinarie proprietà sono garantite e confermate dalle sue numerose certificazioni che, insieme alle finiture di altissima qualità, rendono SWING la scelta giusta per chi cerca sempre le soluzioni migliori.

Se nel 2015 sono stati venduti complessivamente, solo in Europa, oltre 52 milioni di m2 di pavimenti LVT, il successo registrato da Swing quest’anno fa pensare che il trend di crescita di questo straordinario sistema di pavimentazione verrà confermato anche per il 2016.

Redazione Nove da Firenze