Da stamani, alla Fortezza da Basso, ​Pitti Filati 81

Fotografie di Monica Caleffi

Fino al 30 giugno le nuove tendenze moda e lifestyle. Un inno ai fiori che sbocciano come idee creative


Ha avuto inizio stamani alla Fortezza da Basso, l'edizione numero 81 della fiera internazionale del settore dei filati per maglieria. Laboratorio di ricerca, ma anche osservatorio per le nuove tendenze del lifestyle globale, Pitti Filati presenta sino a venerdì l’eccellenza della filatura internazionale al suo pubblico di buyer e designer provenienti da tutto il mondo, in cerca di suggestioni creative tra gli stand dei marchi più importanti del fashion business.

A Pitti Filati 81, l’energia vitale e la bellezza sorprendente dei fiori ha sprigionato in questa prima giornata alla Fortezza caleidoscopici colori sotto un cielo plumbeo, trafitto da improvvisi raggi di sole. Fiori che sbocciano come idee creative: effervescenti, ironici, talora abnormi, bouquet volanti o ventagli a forma di fiore. A Pitti Filati, un mondo fantastico di pattern originali e contrasti cromatici declinato su spazi, oggetti e persino la facciata della ex scuola pubblica, davanti all'ingresso principale.

Sono 132 i marchi a questa edizione, di cui 24 provenienti dall'estero (Regno Unito, Giappone, Romania, Perù, Germania, Turchia, Nuova Zelanda e Sud Africa). 26 gli espositori all'interno dell'area Fashion at Work, di cui otto da Regno Unito e Germania. 20 gli espositori all'interno dell'area KnitClub, da Italia e Giappone. 20.000 metri quadrati la superficie espositiva per almeno 5.000 buyer e visitatori attesi, oltre la metà da mercati esteri, tra cui Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Giappone, Spagna, Turchia, Svizzera, Olanda, Cina, Hong Kong, Russia, Svezia, Belgio e Corea del Sud.

Concept lab e piattaforma globale per le tendenze lifestyle del futuro, a questa edizione Pitti Filati punta tutto sulla ricerca, attraverso una profonda riorganizzazione degli spazi e una serie di sinergie tra le diverse aree. Fulcro di tutte le espressioni la creatività. Il Salone M -lo Spazio Ricerca di Pitti Filati- lancia le tendenze per le prossime stagioni. All’81^ edizione il clima economico che si respira è di instabilità e in mancanza di direzioni chiare la previsione per la stagione 2018-19 pone al centro dell’attenzione del mercato le necessità primarie. L’obiettivo di una più avanzata integrazione di filiera si esprime invece nello Spazio Ricerca KnitClub, l’area di Pitti Immagine Filati che ha per protagonisti i maglifici di qualità.

Nel pomeriggio sfilata negli spazi della Sala della Ronda con gli alunni del Master di Primo Livello in “Maglieria, Creative Knitwear Design” di Accademia Costume & Moda. La sfilata-evento, promossa dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery aveva l'obiettivo di far emergere talenti nel design della maglieria. I giovani designer hanno presentato in passerella progetti personali e tre industry projects (esperienze di studio nella quali alla creatività dello stilista è richiesto di modellarsi sul DNA di un determinato brand) sviluppati durante il percorso di studi, con il supporto diretto di alcune delle maggiori aziende tessili italiane.

Il concorso per giovani creativi internazionali giunge alla sua ottava edizione e acquista rilievo nel mondo dei filati e della maglieria. A questa edizione presenti 22 studenti selezionati dai più prestigiosi istituti di moda internazionali con le loro creazioni, per interpretare il tema Knit Mix assegnato dalla curatrice del concorso Ornella Bignami.

In contemporanea va in scena presso il Padiglione Medici Vintage Selection n.30, una delle mostre più autorevoli e prestigiose a livello internazionale per la moda e il design vintage & remake di qualità. Laboratorio di ricerca che guarda alla moda del passato, ma anche ricchissimo archivio storico da cui i designer di oggi traggono spunto per le loro collezioni, Vintage Selection coinvolge a ogni appuntamento sempre più espositori e pubblico internazionale.

Nicola Novelli