Duomo di Firenze: Autography, i messaggi digitali diventano cartoline

Non deturpare i monumenti ma lascia il messaggio digitale e invialo come cartolina postale


“Saluti dalla Cupola del Brunelleschi e dal Campanile di Giotto” da oggi i visitatori dei due famosi monumenti di Firenze potranno trasformare i loro messaggi digitali, creati con l’applicazione gratuita Autography, in una cartolina postale da inviare a chiunque e ovunque nel Mondo.
L’applicazione Autography, realizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore, per sensibilizzare i visitatori dei propri monumenti (circa un milione e trecento mila l’anno) contro gli atti vandalici e allo stesso tempo dare la possibilità di lasciare una testimonianza digitale della propria visita, si evolve e offre una possibilità in più.

L’Opera, nell’arco degli ultimi tre anni, ha programmato un’importante intervento di pulitura e manutenzione generale dei due percorsi interni della Cupola del Brunelleschi e del Campanile di Giotto con la rimozione delle migliaia di scritte, realizzate nell’arco di oltre mezzo secolo, che ne deturpavamo completamente i muri. Autography è stato un tentativo di arginare il fenomeno degli atti vandalici, che rappresenta una minaccia per questo straordinario patrimonio culturale, utilizzando i nuovi strumenti digitali. Entrato in funzione a marzo 2016, Autography ha avuto un successo oltre ogni aspettativa e, ad oggi, i visitatori hanno lasciato oltre 28 mila messaggi digitali - utilizzando le cinque postazioni distribuite lungo i percorsi di salita e discesa della Cupola e del Campanile di Giotto o scaricando sui propri dispositivi Apple e Android l’applicazione gratuitamente - e le scritte sui muri sono praticamente scomparse, e quelle poche (una ventina) sono state in breve tempo cancellate dai restauratori dell’Opera.

A differenza delle scritte sui muri, che sono subito rimosse, quelle digitali create e inoltrate all’Opera dai visitatori attraverso Autography sono scaricate, catalogate e conservate nell’Archivio storico, dove sono custoditi i documenti di sette secoli di vita dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

In più, i graffiti digitali sono raccolti in dei volumi stampati, ognuno ne contiene 10 mila, consultabili anch’essi presso l’Archivio, previo appuntamento. Chi utilizza Autography può ricercare in ogni momento il proprio messaggio sull’apposita sezione del sito: http://autography.operaduomo.firenze.it/.

“La novità, spiega Alice Filipponi, social media manager dell’Opera del Duomo, è che d’ora in poi Autography permetterà di trasformare il proprio messaggio digitale in una cartolina postale con tanto di dedica. Questa operazione ha un piccolo costo di 2.50 euro, con cui l’Opera copre le spese vive di stampa e invio con francobollo della cartolina che avviene attraverso il sistema automatico Lob.com. Un’opzione pensata per arricchire l’esperienza di visita e per recuperare l’esperienza di condivisione anche al di fuori dei canali virtuali, interagendo, però, con la natura digital della app”.

Anche chi non si trova a Firenze può accedere al sito dedicato e scaricare la app ufficiale e creare la propria cartolina in tre semplici step per poi inviarla. Se al contrario, qualcuno ha già creato un graffito in passato, pubblicato sul sito dell’Opera, può ritrovarlo con il codice associato e usarlo come soggetto per la cartolina.

Per info: http://autography.operaduomo.firenze.it/

Redazione Nove da Firenze