Rubrica — Spettacolo

‘Due sotto il burqa’: una commedia ironica su Islam, Occidente e stereotipi culturali

Domani anteprima toscana al Cinema Stensen alla presenza della regista


Una commedia che si prende gioco degli stereotipi e delle differenze culturali e religiose. Un film divertente che ironizza sulla visione occidentale del mondo e fa altrettanto con certe rigidità dell’Islam. Si chiama ‘Due sotto il burqa’ ed è il film della regista francese Sou Abadi, distribuito da “I Wonder Pictures”. Sarà proiettato in anteprima toscana domani, giovedì 30 novembre, alle ore 21, alla presenza della regista, presso il Cinema Stensen di Firenze (viale don Minzoni 25), per poi restare in tenitura a partire da dicembre.

Il film racconta Armand e Leila, due giovani che si amano e stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato… radicalmente. Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita della sorella è troppo moderno. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna.

Il film è una commedia degli equivoci irresistibile e audace, in cui il travestimento e lo scambio di persona non sono solo fonte di gag inesauribili, ma anche un modo di affrontare con leggerezza temi complessi. Un film che – grazie a una scrittura pungente, intelligente e mai offensiva e a un cast di giovani attori affiati e straordinari – trasmette con la forza del sorriso un messaggio universale di libertà e tolleranza capace di commuovere e colpire al cuore.

Redazione Nove da Firenze