Droga nel cuore di Firenze è la Movida di Parte Guelfa: si spaccia ai minori

"Luogo ove si consuma la cessione di stupefacente durante la movida del fine settimana"


L'Arma invia una nota Stampa raccontando che "I carabinieri della Stazione di Uffizi, a seguito di alcune segnalazioni circa l’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti nella Piazzetta di Parte Guelfa, luogo ove si consuma la cessione di stupefacente durante la movida del fine settimana da parte di cittadini verosimilmente originari del Senegal, hanno predisposto una serie di servizi antidroga nel corso del week-end".

Venerdì, in tarda serata, i militari si sono posizionati in diverse aree della Piazzetta al fine di avere una buona visuale sull’intera zona e verso le 23 hanno notato sopraggiungere da via delle Terme due soggetti, un 23enne e un 24enne, entrambi senegalesi, già conosciuti come spacciatori e arrestati in passato, che si accompagnavano ad un altro giovane identificato successivamente in un connazionale del ’93, che sarà poi arrestato.

Come hanno agito "I tre, arrivati in Piazzetta, si sono separati, due si sono recati sulle panchine in pietra davanti al locale “OLD STOVE” mentre il terzo ha estratto dagli slip un involucro in cellophane che ha riposto in un angolo di un edificio della piazza e successivamente si è seduto accanto agli altri due. Poco dopo un ragazzo (successivamente identificato in un minorenne fiorentino) si è avvicinato ai tre e dopo una breve conversazione uno degli arrestati è andato nel luogo dove poco prima il suo connazionale aveva nascosto l’involucro, lo prelevava, ne ha estratto qualcosa ( che successivamente è risultato essere sostanza stupefacente tipo hashish) e lo ha consegnato al minorenne dal quale ha ricevuto una banconota da 20,00 euro. Poco dopo giungeva da via della Pellicceria un altro giovane, successivamente identificato in un minorenne di origini albanesi abitante a Firenze, che con fare molto confidenziale si rivolgeva a due dei tre senegalesi dai quali ha ricevuto un involucro in cambio di una banconota da 20 euro".

A questo punto, attesa la verosimile attività di spaccio che appariva concretizzarsi sotto i loro occhi, i carabinieri hanno deciso di intervenire e si sono qualificati.
Nello stesso istante uno dei tre senegalesi si è dato a precipitosa fuga facendo perdere le proprie tracce mentre gli altri due sono stati immediatamente bloccati. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto complessivamente 20 involucri di sostanza stupefacente tipo hashish per un peso complessivo di circa 35 grammi. I due senegalesi sono stati arrestati con l’accusa di spaccio di stupefacenti, aggravato poiché ceduto a ragazzi minorenni, ed associati al carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

Redazione Nove da Firenze