Droga in Toscana: cocaina tra le banane nell'area portuale di Livorno

Vasta operazione in corso tra Livorno, Pisa e Bologna: arresti e sequestri


Nel corso dell’attività di controllo sui traffici riguardanti l’area portuale di Livorno, nella giornata del 21 aprile u.s., finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Livorno e funzionari del locale Ufficio delle Dogane hanno selezionato ed ispezionato un container ritenuto sospetto, rinvenendo e sequestrando 7 kg di cocaina, per un controvalore di circa 250.000 euro.

Il quantitativo di stupefacente, suddiviso in 7 panetti, era stato occultato, in particolare, in un vano accanto alla ventola di areazione del lato motore dello stesso container, proveniente da Guayaquil (Ecuador) e contenente un carico di banane, destinato a Vado Ligure (SV).

Il servizio è frutto del lavoro quotidiano svolto in tale ambito dai finanzieri e doganieri, preceduto da un’intensa e laboriosa attività di analisi di rischio congiunta, condotta sulle merci in arrivo o in transito nel porto labronico che, per provenienza, destinazione o tipo di carico destano sospetti.

Dalle prime ore del mattino, è in corso di esecuzione un’ordinanza - emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, Dott. Antonio Del Forno - di applicazione della misura cautelare personale nei confronti di sette persone fisiche. Contestualmente, sono in fase di svolgimento 15 perquisizioni domiciliari nella città di Livorno nonché nelle province di Pisa e Bologna.

Nell’ambito della medesima operazione, 28 sono i soggetti complessivamente indagati, 12 gli arrestati in flagranza di reato, oltre 5 i chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati, oltre a denaro contante e 2 autovetture utilizzate per l’attività illecita. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, alle ore 11.00 odierne.

Redazione Nove da Firenze