Disabili: in corso una protesta per il Progetto vita indipendente

Invocato dalle associazioni il confronto con l’assessore Saccardi, assente dalla seduta del Consiglio regionale


(DIRE) Firenze, 16 feb. - Va avanti a oltranza la protesta dei disabili in Consiglio regionale. Decine di cittadini sulla sedia a rotelle chiedono da questo pomeriggio di incontrare l''assessore al Sociale, Stefania Saccardi, per ottenere delle risposte sulla vita indipendente, una questione che si trascina in una sorta di duello fra la Regione e i rappresentanti dei disabili, almeno dallo scorso ottobre. Gli elementi controversi riguardano l''attribuzione delle risorse, ma anche la stessa applicazione di criteri uniformi nelle diverse aree vaste della Toscana, per questo resta ancora inevaso il quesito di un''omogeneizzazione dell''applicazione delle direttive regionali, attraverso una circolare ad hoc. Un primo tentativo di chiarimento i manifestanti hanno provato a ottenerlo durante la seduta odierna dell''assemblea toscana, nel corso della quale erano assenti pero'' sia il presidente della Regione, Enrico Rossi che l''assessore al Sociale Stefania Saccardi. L''intenzione, a questo punto, dei manifestanti e'' di proseguire la permanenza a palazzo Panciatichi anche durante la notte, in attesa di incontrare finalmente domani l''assessore, dalla quale peraltro e'' attesa nel prosieguo dei lavori dell''assemblea regionale un''attesissima comunicazione sulla situazione dell''emergenza meningite in Toscana.

Momenti di ''turbolenza'' nella seduta odierna del Consiglio regionale quando alcune decine di disabili, impegnati da mesi in un braccio di ferro con la Giunta sulla regolamentazione della vita indipendente, si sono sistemati negli spazi riservati al pubblico e di li'' hanno rumorosamente protestato, chiedendo un incontro con l''assessore regionale con delega al Sociale, Stefania Saccardi e col presidente della Regione, Enrico Rossi. Oggi, entrambi assenti dall''aula. Fra fischi, frasi gridate in coro e colpi di clacson emessi da parte dei disabili dalle loro sedie a rotelle, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha cercato di riportare la calma, andando a parlare direttamente con i cittadini che stavano protestando, dicendo loro che a oggi era impossibile un incontro con Saccardi, mentre non sarebbe stato utile il confronto con l''unico membro della giunta presente in aula, Vittorio Bugli che detiene deleghe differenti dal Sociale. Dopo una breve interruzione, Bugli ha ripreso la seduta e chiesto ai messi d''aula di prendere nota di chi continuera'' a disturbare il prosieguo della riunione dell''assemblea. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze