Dialisi a Massa Marittima: manca il medico fisso

Il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) porta il Regione il caso segnalato da un paziente di Follonica


«La Regione dia conto dei modelli organizzativi delle nefrologie nell’Area vasta e, in particolare, spieghi perché non procede a potenziamento della dotazione di personale medico nell’ospedale di Massa Marittima» questo ciò che il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (capogruppo di Forza Italia) domanda alla giunta toscana in un’interrogazione con cui porta sui tavoli più alti delle istituzioni il caso segnalato nei giorni scorsi attraverso le cronache locali da un paziente di Follonica, il quale lamentava l’assenza – nella dialisi dell’ospedale di Massa Marittima appunto – di un medico in tutti i turni.

L’iniziativa di interpellare formalmente la Regione arriva di concerto con il coordinatore provinciale di Forza Italia a Grosseto, che è anche capogruppo Fi al Comune di Follonica, Sandro Marrini e punta a far chiarezza su stato e prospettive dell’attività di dialisi nell’area. In premessa, Mugnai richiama il caso del paziente in questione che denunciava come nell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima «non sarebbe assicurata la presenza del medico per tutti i turni di dialisi e spesso i pazienti, una quarantina, sarebbero lasciati in mano ai soli infermieri, ovvero che sarebbero presenti un medico e dieci infermieri». «Invece – recita ancora l’atto – la situazione al Villamarina di Piombino sarebbe la seguente: un primario, tre medici e una decina di infermieri dal lunedì al sabato».

Mugnai valuta «che un solo medico potrebbe essere chiamato a svolgere anche mansioni di altro tipo lontano da nefrologia ma che per ogni emergenza potrebbe essere chiamato un medico presente in quel momento al pronto soccorso» e - ricordate «le raccolte firme e gli appelli dei pazienti per il potenziamento medico del centro dialisi» e «valutato che negli altri ospedali della Asl sud est sono presenti altri reparti dialisi» - rivolge alla giunta toscana tre quesiti. Il Vicepresidente della commissione sanità chiede di sapere «come siano organizzati i reparti di nefrologia con trattamento dialisi negli ospedali della Asl Sud Est (numero medici, infermieri e numero pazienti a settembre 2017)», «i motivi per i quali a Massa Marittima non venga potenziata la dotazione medica in turno nel reparto di nefrologia» e «cosa intenda fare la direzione dell’Asl Sud Est considerati i numerosi appelli dei dializzati».

Redazione Nove da Firenze