Rubrica — LifeStyle

Design Moda, App innovative: talk con Cecchetto a Firenze

​Sabato 11 marzo alle ore 10.30 in Palazzina Reale, Piazza della Stazione 1


A quarant’anni dall’apertura a New York dello Studio 54, il club più trasgressivo degli anni Settanta, la Fondazione Architetti Firenze e l’Associazione Culturale Pop Up danno vita ad un talk dedicato alle “idee rumorose” che hanno lasciato il segno nella nostra cultura, per celebrare chi ha il coraggio di rompere gli schemi. Guest star della mattinata, sabato 11 marzo alle 10.30 nell’Auditorium della Palazzina Reale, sede dell’Ordine degli Architetti di Firenze (Piazza Stazione 1), sarà Claudio Cecchetto, showman e poliedrico innovatore in radio e tv, nonché talent scout e manager di molti degli artisti del panorama radiofonico e televisivo italiano. Titolo significativo dell’iniziativa, sostenuta da Mef e patrocinata dal Comune di Firenze, “Trasgressione. Creatività, pensiero divergente, rottura degli schemi”.

Tra gli interventi in programma, dopo il saluto del Presidente della Fondazione Architetti Firenze Tommaso Rossi Fioravanti, i contributi diFabio Canino, conduttore radiofonico e personaggio televisivo, Samuele Mazza, Direttore creativo e designer, Luigi Trenti, Presidente Mudeto (Museo Design Toscano), Ilaria D’Uva, Ceo d’UVA worskhop, azienda fiorentina che produce software per audioguide, totem e app in ambito culturale, Hicman Ben ‘Mbarek, Direttore creativo della giovane azienda di moda Benheart.

L’ambizione dell’incontro è raccontare attraverso flashback, aneddoti, immagini e curiosità, qualcosa di più su chi, a suo modo e in vari settori, ha osato innovare, cambiare, divergere dal ‘mainstream’. Dall’architetto, all’imprenditore, dal fashion designer al talent scout televisivo e radiofonico, il talkshow offrirà un’occasione per raccontare qualcosa in più delle ‘idee rumorose’ di alcuni innovatori del nostro tempo.

La sera stessa, la Palazzina Reale ospiterà invece “STUDIO 54 TRIBUTE”, party organizzato da ILOVEDISCO in tema con il 40° anniversario dello Studio 54, che aprì i battenti nel 1977 rivoluzionando il modo di fare clubbing e organizzare il divertimento a livello mondiale.

Redazione Nove da Firenze