Deragliamento a Castello: circolazione rallentata tra Firenze e Bologna

Alle 14:00 terminato il trasbordo dei viaggiatori del treno 8510


Dalle 11.10 traffico ferroviario rallentato nel nodo di Firenze, sulla relazione Firenze – Bologna, per lo svio del carrello di una vettura, rimasta in assetto verticale, di un treno passeggeri nazionale avvenuto a Firenze Castello. Nessuna conseguenza per i passeggeri.

Il carrello del treno è uscito dai binari mentre il convoglio procedeva a bassa velocità (circa 40 km/h). Le cause dello svio sono in corso di accertamento.

È terminato alle 13.55 il trasbordo dei viaggiatori del Frecciargento 8510 su un altro convoglio, dopo lo svio del carrello di una vettura a Firenze Castello, avvenuto alle 11.10 circa. I passeggeri proseguono, quindi, il viaggio fino a Bergamo.

Attualmente i treni percorrono itinerari alternativi, con ritardi medi di 40 minuti.

Il carrello della penultima carrozza di un treno Frecciargento (il numero 8510 partito da Roma alle 9,45 e diretto a Bergamo) è uscito dai binari all'altezza di Firenze Castello per motivi in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti personale delle Ferrovie e operatori della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, coadiuvati da volontari di Sesto Fiorentino (Misericordia, La Racchetta, Croce viola e Anc), attivando, come è previsto in questi casi, le procedure previste dal protocollo d'assistenza sottoscritto da Ferrovie dello Stato e Metrocittà.
"I nostri operatori, il personale di Ferrovie e i volontari - spiega Angelo Bassi, consigliere della Metrocittà delegato alla Protezione civile - hanno trasferito su un altro convoglio i circa 190 passeggeri e distribuito loro dell'acqua". Non vi sono feriti.

Redazione Nove da Firenze