Dal primo settembre 32 gli incendi boschivi in Toscana

Fino al 15 proibiti gli abbruciamenti. Operai forestali: Remaschi: "Occorre dare certezze per il prossimo triennio"


FIRENZE - Dal 1 di settembre ad oggi si sono verificati sul territorio regionale, 32 incendi boschivi che hanno interessato circa 25 ettari di bosco e 10 ettari di superficie non boscata. Inoltre l'Organizzazione regionale AIB è dovuta intervenire, a supporto dei Vigili del fuoco, su 40 incendi di vegetazione. L'incendio più rilevante, che ha percorso 10,8 ettari, si è verificato il 6 settembre a Fucecchio e sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza e controllo. L'evento è stato particolarmente pericoloso perché si è verificato in presenza di un forte vento di grecale che ha reso più impegnative le operazioni di spegnimento e che il giorno successivo ha causato una ripresa dell'incendio, con un conseguente nuovo intervento da parte dell'Organizzazione regionale AIB. Un altro evento pericoloso si è verificato la notte del 3 settembre in loc. Avane, Comune di Vecchiano, in un'area particolarmente a rischio nella zona dei Monti Pisani. Il lavoro svolto dalle squadre AIB nel corso della notte ha permesso di contenere la superficie percorsa dalle fiamme a poco meno di un ettaro di bosco e circa 3 ettari di vegetazione non boscata. Si segnalano inoltre due eventi avvenuti in Lunigiana, nel Comune di Zeri che hanno coinvolto una superficie complessiva di circa 8 ettari.

Squadre di operatori della Protezione Civile e Forestazione della Città Metropolitana di Firenze sono intervenute mercoledì sera nelle operazioni di spegnimento di un incendio complesso che ha coinvolto 10 ettari di bosco in località Le Pinete in Comune di Fucecchio. Sul posto, sono intervenuti anche 4 elicotteri del sistema Aib inviati dalla sala operativa della Regione Toscana insieme a 29 squadre del volontariato e 3 squadre dei vigili del fuoco. Stamani inviato anche un mezzo per movimento terra in affiancamento a quelli già presenti per le attività di bonifica.

Si ricorda che, a causa di condizioni meteo favorevoli allo sviluppo e alla propagazione degli incendi, la Regione Toscana ha prorogato il divieto di abbruciamento su tutto il territorio regionale, di qualsiasi tipo di residui vegetali (potature, sfalci, ecc) fino al 15 di settembre compreso. Pertanto si raccomanda ai cittadini il rispetto di questo divieto, reso indispensabile per proteggere i nostri boschi dagli incendi.

Individuare le risorse che occorrono per superare l'anno in corso e costruire una programmazione triennale (2017-2019) che dia respiro al settore e certezze ai 500 operai forestali toscani: è questo il principale compito che dovrà assolvere il gruppo di lavoro varato ieri dall'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi al termine della riunione del tavolo regionale sulla forestazione svoltasi a Firenze presso la presidenza della Regione e che ha visto la partecipazione oltre che dei comuni, delle unioni anche le rappresentanze sindacali. "Il confronto di oggi – ha commentato Remaschi – è stato molto ampio, serio, e costruttivo, ma una situazione così complessa richiede una serie altrettanto complessa di soluzioni da mettere in campo. Di qui la decisione di costituire un gruppo di lavoro formato dai rappresentanti delle parti sociali e istituzionali, guidato da una cabina di regia regionale, di cui io stesso farò parte. Il gruppo lavorerà a ritmi serrati e al massimo entro metà novembre, dovrà concludere il proprio lavoro, in modo che gli esiti del confronto possano arrivare in tempo utile per la discussione della prossima legge finanziaria regionale".

Redazione Nove da Firenze