Dal Magnifico al Magnificio, ma di classe: nuovi arrivi in Signoria

Fine ed inizio anno tra stelle, cappelli e forchette per il centro storico di Firenze che rifiuta l'etichetta di magnificio ma accoglie la cucina di alta gamma


 Firenze sembrava volersi affrancare dall'idea di città dello street food, bistrot, osterie, ristoranti e trattorie concentrati nel cuore storico di un capoluogo di regione in cui la ristorazione sembra aver occupato ogni locale disponibile fornito di canna fumaria.
Firenze è la città d'arte per antonomasia ed il turismo di qualità ha bisogno di alimentarsi. Così si continua ad investire in ristorazione e si continuano a proporre locali da oltre 100 coperti, magari su più livelli e con dehor. Cucina locale, prodotti della tradizione, vini di alto livello e soprattutto clientela selezionata.

 Nuovi arrivi in piazza della Signoria che sfavillano sulle riviste di settore e fanno brillare le stoviglie.

Inaugura domani, 21 novembre, il nuovo Ristorante della famiglia Frescobaldi con vista su Palazzo Vecchio, oltre 100 coperti saranno affidati ad uno chef italiano di rientro da Londra per una esperienza culinaria che recupera la cucina toscana abbinandola alle migliori etichette, Frescobaldi su tutte.
Apertura 7 giorni su 7 e quasi ad ogni ora perché i turisti, quelli di qualità,  hanno troppo da vedere e non hanno orari.

Prevista per gennaio 2018 alla vigilia di Pitti Uomo l'attesa apertura del Bistrot di Gucci al Palazzo della Mercanzia, sempre su piazza della Signoria e sempre vista Palazzo Vecchio, qui ci sarà la mano del famoso chef Massimo Bottura ad organizzare il menù che sarà servito accanto ad una boutique esclusiva e ad uno spazio museale.

  Intanto c'è chi piange per le chiusure paventate fuori dalle mura come l'acceso dibattito che ha animato i Social nel fine settimana dopo la notizia di una probabile cessazione di attività in via Gioberti, la via delle 100 Botteghe meno una, forse.

Redazione Nove da Firenze