Da Firenze una nuova scuola antismica per i bambini di Cittareale

Dal progetto Ente CR Firenze, Unicoop Firenze, Confederazione Misericordie. Il Sottosegretario Lotti: ''Non spegnamo i riflettori''. “Settembre Musicale Castellano”: il ricavato per Amatrice. Gemellaggio per la ricostruzione tra Prato e Acquasanta. Gli operatori del Luna Park 2016 donano 4 mila euro


Avranno una scuola antisismica gli studenti di Cittareale, la frazione di 450 abitanti in provincia di Rieti ad una ventina di chilometri da Amatrice, colpita dal terremoto della scorsa estate. L’hanno finanziata Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Unicoop Firenze, Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia e sarà pronta a fine mese. Il progetto è stato presentato oggi nella sede dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, presente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Luca Lotti, dal presidente della Fondazione Umberto Tombari, dal Presidente Unicoop Firenze Daniela Mori, dal Presidente della Confederazione delle Misericordie e dal sindaco di Cittareale Francesco Nelli. La scuola ha un costo complessivo di 264.000 euro, interamente coperti dal partner del progetto, ha una superficie di 260 metriquadrati ed è collocata accanto al Centro operativo avanzato dei Vigili del fuoco, in una posizione centrale rispetto al territorio comunale. Può ospitare l’attività didattica di 40 bambini sia di Cittareale che delle aree limitrofe che frequentano la scuola dell’infanzia e primaria. Gli arredi provengono dalla scuola che è stata dichiarata inagibile nelle verifiche avvenute dopo il terremoto. E’ divisa in due aule, una mensa-refettorio, una segreteria, una sala riunioni, servizi igienici ed ècostruita con lastre di ossido di magnesio e polistirene espanso mentre il tetto è dello stesso materiale con isolanti in poliuretano. E’ dotata dei necessari servizi e rispetta i requisiti di sicurezza disposti dalle norme vigenti per gli esericizi scolastici e, in particolare, la resistenza al rischio sismico. Attualmente nel terreno vicino, la Protezione Civile ha installato una tensostruttura che permette lo svolgimento dell’attività didattica in queste settimane in attesa della realizzazione del manufatto. Il Comune, operando nell’ambito delle procedure consentite nella specifica situazione, ha già provveduto alle procedure di esproprio dell’area destinata ad ospitare la scuola con un’adiacente area pertinenziale per verde e servizi, che ora è di sua proprietà, e fornisce la collaborazione per la predisposizione degli allacci per le forniture e gli scarichi, nonché della viabilità di accesso. Questi interventi sono in corso di realizzazione da parte del Genio Militare che ha costruito anche la “platea” in calcestruzzo su cui poggerà la scuola. La convenzione tra i partner del progetto prevede che la scuola è realizzata con i fondi stanziati da Ente CRF e Unicoop Firenze mentre la Confederazione segue la parte operativa con personale qualificato e stipula il contratto di appalto. Una volta costruita, la scuola sarà consegnata al Comune di Cittareale che ne diventa il proprietario.

‘’Questo progetto – ha sottolineato il Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari - segna un nuovo esempio, purtroppo per una occasione dolorosa, di come il lavoro di squadra possa produrre risultati concreti ed efficaci in tempi brevi. In questo caso ci siamo confrontati con Unicoop Firenze e Confederazione Misericordie d'Italia per studiare assieme la situazione, ci siamo confrontati con gli attori in campo (dalla protezione Civile al Miur, dalle associazioni alle istituzioni locali e centrali deputate a governare gli interventi) ed è nata una proposta mirata che ha messo insieme risorse ed operatività. Quando ho appreso la notizia del terremoto mi sono chiesto come una fondazione come la nostra potesse rispondere all'emergenza in maniera adeguata e veloce. L'apertura di questa scuola è una risposta immediata e tangibile e si colloca nel nostro costante impegno sui temi della formazione e della didattica che sono da sempre prioritari nell' agenda dell'Ente Cassa’’.

‘’All’indomani del terremoto, che ha colpito il Centro Italia - ha dichiarato la Presidente di Unicoop Firenze Daniela Mori - la nostra cooperativa si è subito attivata inviando generi alimentari. Successivamente, forte anche delle moltissime telefonate arrivate dai nostri soci, abbiamo predisposto una raccolta fondi alle casse dei nostri supermercati. Al tempo stesso ci siamo messi in contatto con la protezione civile per manifestare una nostra volontà ad intervenire. Sia la nostra cooperativa, grazie al contributo dato alle casse da oltre 30 mila soci, sia l’ Ente Cassa di Risparmio di Firenze, hanno da subito inteso dare il loro aiuto pensando alla scuola come elemento che e rafforza il vincolo di appartenenza alla comunità, che gli abitanti delle zone colpite hanno da subito individuato come prima esigenza. In questo senso la riapertura della scuola rappresenta senza dubbio un passaggio cruciale per consentire alle comunità colpite dal sisma di restare li dove ha i legami e la loro storia. La brevità del tempo intercorso fra l’ individuazione del luogo e l’apertura della nuova scuola, dimostra come la collaborazione fra enti e realtà socio economiche può rappresentare un buon esempio di buona amministrazione. Vorrei ringraziare le migliaia di soci che con le loro donazioni hanno contribuito alla realizzazione della scuola’’.

“Grande è stato l’impegno del Movimento delle Misericordie per il terribile sisma che ha colpito il Centro Italia – ha afferma Alberto Corsinovi Delegato Nazionale per le emergenze della Confederazione delle Misericordie -. Da subito i nostri volontari sono intervenuti per salvare il maggior numero di vite umane, poche ore dopo la scossa più violenta abbiamo istallato il campo di Sant’Angelo di Amatrice che ha ospitato circa 200 persone. Abbiamo inoltre sostenuto le popolazioni con il nostro PASS, il posto di assistenza sociosanitaria. Con questo progetto vogliamo fare ancora di più: diventare soggetti attivi della ricostruzione, assumendo, grazie alla fiducia dataci dal Ministero dell’Istruzione ed alla generosa donazione di Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Unicoop Firenze, la direzione tecnica dei lavori che dovranno essere terminati nel minor tempo possibile per consentire ai giovani di Cittareale la ripresa di una vita normale”.

‘’Alle 3.36 del 24 agosto – ha ricordato il sindaco di Cittareale Francesco Nelli mentre si svolgeva il collegamento su Skype con le imprese impegnate nelle prime fasi del cantiere - il terremoto ha bloccato le lancette di molti orologi, ha interrotto la vita di 298 persone ma non ha fermato la nostra speranza e la nostra voglia di continuare a vivere. Passa attraverso la formazione delle nuove generazioni. Grazie al contributo di Unicoop Firenze e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze la nostra comunità potrà avere una scuola dove far studiare e giocare i bambini in modo sicuro e privo di rischi sismici. Sarà un momento fantastico, la tempestività con la quale ci sono stati vicini, prima con il pensiero e poi con le opere, è stata commovente. Quando c'è da mettersi in gioco l'Italia che vale lo fa’’.

''Sono qui – ha concluso il Sottosegretario Luca lotti - per esprimere il sincero grazie del Governo ad un eccellente lavoro di squadra da parte di importanti istituzioni del territorio. Non devono spegnersi i riflettori sul terremoto e questo progetto dimostra che sono ancora accesi e conferma il grande cuore di Firenze e la grande testimonianza di accoglienza e solidarietà che è venuta e proviene da ogni parte del nostro Paese. Spero questa sia anche l'occasione per nuove iniziative analoghe in auto della popolazione così fortemente ferita e ringrazio ancora Ente Cassa, Unicoop Firenze e Confederazione delle Misericordie per il lavoro che stanno facendo’’.

Il ricavato dei concerti del “Settembre Musicale Castellano” sarà devoluto alle popolazioni terremotate. E’ la decisione assunta dal comitato promotore della rassegna, di cui si è tracciato un primo bilancio la scorsa settimana anche se le iniziative proseguono grazie al ciclo di conferenze e degustazioni “La Cucina nei Monasteri” (il prossimo appuntamento è in programma sabato 8 ottobre). A tirare le somme è stato il presidente dell’Associazione Orpheus, Stefano Mangini, il quale si è dichiarato entusiasta per il successo che il “Settembre Musicale Castellano” ha avuto non solo nella popolazione di Castelfiorentino ma anche dell’Empolese Valdelsa, con un riscontro significativo – in termini di presenze - anche al di fuori della nostra area. “Un successo nettamente superiore alle previsioni – sottolinea Stefano Mangini – se si considera che abbiamo avuto quasi sempre il tutto esaurito con circa 800 persone che hanno partecipato ai 4 eventi della rassegna, la quale ha potuto avvalersi di una location eccellente anche come acustica. Detratte le spese – prosegue Mangini – abbiamo deciso di devolvere in beneficenza il ricavato come avevamo stabilito all’inizio, destinando la cifra alle popolazioni colpite dal terremoto nel centro italia”.

“Una bellissima esperienza – prosegue il Vicesindaco con delega alla Cultura, Claudia Centi – sicuramente da ripetere anche l’anno prossimo. Un ringraziamento credo sia doveroso nei confronti delle associazioni che hanno partecipato attivamente alla organizzazione dei concerti e delle numerose iniziative contemplate dalla rassegna, l’Associazione Orpheus, l’Associazione Amici della Lirica Umberto Borsò, l’Associazione Sveliamo La Marca, il Lions Club Certaldo Boccaccio, la Banca di Cambiano. Ricordo – infine – che la rassegna prosegue con gli eventi contemplati dal programma La cucina nei monasteri, con la partecipazione di vari studiosi e docenti e alunni dell’Istituto F. Enriques”.

Sabato 8 ottobre (ore 17.30) alla Chiesa vecchia di Santa Maria della Marca è in programma “Il Monastero e il fiume. Dall’Elsa all’Arno”, storia sociale sulle sponde del fiume Elsa: steccaie, gore, mulini, ponti e navi”, che avrà come relatore Francesco Salvestrini; a seguire “Il pesce di fiume tra sacro e profano”, degustazione a cura di Marco Nebbiai (ingresso gratuito, gradita offerta).

Alcuni dipendenti del Comune di Prato, tecnici e amministrativi, e la Protezione Civile sono partiti in sostegno della popolazione di Acquasanta, comune montano della provincia di Ascoli Piceno, colpito dal terremoto dello scorso 24 agosto, creando così una sorta di "gemellaggio" per la ricostruzione. Prato continua a dimostrarsi una città dal cuore generoso. L'associazione buddista cinese ha donato 18.595 euro al Comitato "Città di Prato Pro Emergenze" ed è stata ricevuta dal sindaco Matteo Biffoni, che ha ringraziato i suoi rappresentanti per questo gesto. L'associazione "Maledetti Pratesi" ha devoluto il ricavato della cena organizzata in piazza Lippi, pari a 3.610 euro, al comune di Amatrice. Non si fermano le donazioni da Prato a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto: gli operatori dello Spettacolo Nazionale Viaggiante (SNAV) CGIL, partecipanti al Luna Park 2016 di Prato, hanno versato 4 mila euro al Comitato "Città di Prato Pro Emergenze". Oggi, lunedì 3 ottobre, in Palazzo comunale il sindaco Matteo Biffoni ha ricevuto alcuni rappresentanti per ringraziarli del loro gesto.

Redazione Nove da Firenze