Cyber Security e gestione dei dati: attacchi alla evoluzione digitale

Gli attacchi riguardano settori sensibili quali aeroporti e ferrovie


Un importante Workshop per confrontarsi e aggiornarsi sulle ultime novità nel campo dell’ingegneria e della cybersecurity: è questo l’obiettivo dell’incontro organizzato oggi, martedì 7 novembre, da Thales Italia presso la sede di Confindustria di Firenze, che ha visto la partecipazione di 110 ingegneri.

Il Workshop ha avuto come scopo la nuova organizzazione del team di ingegneria, una nuova struttura (sotto la guida di Massimo Romairone) in grado di focalizzarsi sui prodotti assicurando che i temi strategici, quali la cybersecurity, siano sì prodotti “Made in Italy” ma con il supporto delle conoscenze ed esperienze di un grande gruppo multinazionale.

L’approccio Thales verso la cybersecurity segue due direzioni principali:

  1. “Cybersecured by Design” dove la cybersecurity è nativa e concepita all’interno della costruzione di un prodotto nuovo, fin dalle iniziali fasi di progettazione e sviluppo, ottimizzando cosi la combinazione di prestazioni, sicurezza, utilizzabilità e costi.
  2. “Cybersecured by Services” dove l’obiettivo è quello di mettere in sicurezza dagli attacchi cyber, i sistemi esistenti, progettati, sviluppati ed installati, prima dell’avvento della cybersecurity.

I temi di cybersecurity sono molto sentiti in Thales come parte fondamentale della “Digital Transformation”, avendo impatto su diversi settori di attività. Una non adeguata protezione contro gli attacchi cyber porterebbe a importanti conseguenze quali inaffidabilità dei sistemi (i dati gestiti potrebbero essere corrotti o utilizzati in modo non corretto), difficoltà di garantire la sicurezza pubblica (i dati provenienti da sensori e/o telecamere potrebbero essere alterati), impossibilità di arrivare ad una completa Digital Transformation (la connettività potrebbe essere compromessa).

Insieme a “Platform Connectivity”, “Big Data” e “Intelligenza Artificiale”, la Cyber Security è una delle 4 maggiori tecnologie digitali in cui Thales ha deciso di investire. Queste tecnologie stanno già avendo un profondo impatto sulla nostra società moderna e stanno rivoluzionando il mondo cosi come noi lo conosciamo.

Viste le molteplici applicazioni, sono diversi i temi che sono stati affrontati in termini di sicurezza, compresi quelli che riguardano settori quali aeroporti e ferrovie.

Negli ultimi dieci anni, infatti, le operazioni aeroportuali sono diventate sempre più interconnesse tra di loro e, proprio per questa ragione, gli attacchi cyber (diventati sempre di più una realtà) coinvolgerebbero non una sola singola funzione ma tutto il sistema del trasporto aereo. Proprio per aiutare gli aeroporti a proteggersi contro tali minacce, Thales ha presentato durante questo workshop una combinazione di competenze nel settore aeroportuale e cybersecurity per sviluppare soluzioni personalizzate su misura deputate alla protezione di ogni singolo aeroporto dagli attacchi cyber.

L’evoluzione digitale porta inoltre nuove opportunità per rendere il trasporto ferroviario più efficiente e più attraente, aumentare la capacità di trasporto, ridurre i costi di manutenzione e migliorare l'esperienza dei passeggeri, ma diventa nel contempo bersaglio di nuovi rischi cyber non sempre facilmente gestibili dagli operatori ferroviari. Anche in questo caso, grazie alla sua doppia competenza nel settore dei trasporti ferroviari e della cybersecurity, Thales ha le competenze essenziali per rendere possibile la Digital Transformation anche in tale importante settore.

E la forte esperienza di Thales Italia, che migliora e si sviluppa grazie anche ad incontri di questo tipo, su questo importante e strategico tema è testimoniata dall’attuale capillare presenza di Thales Italia su progetti gestiti direttamente dal team Italiano per gli aeroporti (Bahrein e JFK in USA), per le Poste Italiane, per lo Stato Maggiore della Difesa e per l’Esercito Italiano.

Redazione Nove da Firenze