Crolla il balcone: edificio del 2013, destinato a locazione agevolata

Il primo cittadino: "L'edificio è stato realizzato con un finanziamento regionale, su un terreno messo a disposizione dal Comune di Montaione"


 Sgomento in Toscana per il crollo di un balcone di un edificio di Montaione, comune di 3.500 abitanti nell'area metropolitana fiorentina, realizzato con un finanziamento regionale di circa un milione di euro e destinato a locazione agevolata.
Inaugurato nel 2013 rappresentava "una novità, per essere costruito anche in legno, con elevate performance per il risparmio energetico". Nessun ferito, ma il sindaco adesso chiede risposte ai costruttori.

"Ritengo giusto fare il punto della situazione sullo spiacevolissimo accadimento di questa mattina" esordisce così il sindaco di Montaione su Facebook

 Prosegue poi "Vorrei fare alcune precisazioni rispetto a notizie che hanno iniziato a girare, specie sui social ma anche su edizioni online di alcuni giornali, e che domani avranno risalto anche sulla stampa tradizionale, in alcuni casi non esattamente puntuali.  L'edificio in oggetto è stato realizzato da Publicasa (la società partecipata dai comuni dell'unione empolese valdelsa che gestisce il patrimonio di edilizia pubblica dei comuni) che ne è proprietaria, con un finanziamento regionale, su un terreno messo a disposizione dal Comune di Montaione. L'edificio rappresentava una novità in questa area, per essere costruito anche in legno, con elevate performance per il risparmio energetico. La costruzione, per un costo di circa un milione di euro, fu affidata ad una ditta di questa area, e l'edificio fu inaugurato nel 2013".

A questo punto il sindaco aggiunge "Tutto ciò premesso quello che è successo è inaccettabile e fa "incazzare" di brutto. Sono stato avvertito dell'accaduto con messaggi notturni da parte di alcuni inquilini. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Appurato che fortunatamente nessuno si era fatto male, questa mattina mi sono recato in visita all'edificio anche per portare la solidarietà e la vicinanza della comunità in particolare alla famiglia che più ha subito i danni del crollo. Abbiamo subito attivato i tecnici di Publicasa e quelli comunali e al termine della mattina, a seguito delle prime verifiche, ho emanato una ordinanza per chiedere a Publicasa di mettere in sicurezza non solo i terrazzi interessati dal crollo ma anche tutti gli altri, e di effettuate verifiche sulla stabilità. Ho quindi anche dovuto inibire l'utilizzo da parte dei condomini di tutti i terrazzi, questo per motivi di sicurezza, pur consapevole di creare disagi.

Ed ancora "Adesso mi aspetto una rapida verifica sulla sicurezza dell'edificio nel suo complesso. Mi aspetto anche risposte sul perché dell'accaduto e sulle responsabilità. Ripeto, per fortuna non è successo nulla di irreparabile, ma non ci possiamo basare sulla "fortuna", questi episodi non devono accadere. Sono inaccettabili. Ai giornalisti che mi hanno chiamato ho detto che sono basito in realtà sono veramente arrabbiato" conclude.

Redazione Nove da Firenze