Convento di Santo Spirito: entro il 2017 manutenzione alla facciata su via Maffia

Grassi e Verdi (Frs-SI): "Possibile che non si riesca a scoprire chi ha imbrattato il murales di Piazza Tasso con la vernice gialla?"


Messa in sicurezza dei locali inagibili sul retro del convento di Santo Spirito e manutenzione urgente della facciata che dà su via Maffia: i lavori del valore complessivo di 232mila euro partiranno entro la fine dell’anno. La giunta ha infatti approvato il progetto esecutivo. Che prevede un intervento di restauro e consolidamento di alcune murature e solai interni, il risanamento di una facciata dell’immobile disposta su via Maffia e di alcuni ambienti interni

I lavori sono volti alla conservazione dell’immobile storico attraverso il ripristino di tutte le superfici lapidee intonacate e di tutti gli elementi architettonici di valenza storica e il recupero dell’agibilità dei locali posti sul retro del convento, attualmente inutilizzabili da parte della comunità degli Agostiniani per accogliere i pellegrini.
L’intervento di restauro sarà volto prima di tutto a garantire la solidità delle strutture interne. I lavori consisteranno nel ripristino degli intonaci interni, nel restauro o integrazione dei pavimenti in cotto, nell’installazione di nuove persiane esterne sulla facciata su via Maffia e nel restauro degli infissi interni in legno e ferramenta. A questi lavori si aggiungeranno quelli per il rinnovamento dei bagni con il necessario adeguamento impiantistico sia elettrico che per il riscaldamento delle stanze destinate all’ospitalità.

"Atto gravissimo che condanniamo e sul quale chiediamo che venga fatta chiarezza che ci auguriamo l'amministrazione sappia fare. In Piazza Tasso il murales è stato coperto durante la notte con della vernice gialla: un'offesa per il valore che quel murales rappresenta per la Piazza e per il Quartiere. Possibile che non si riesca a scoprire chi ha imbrattato il murales con la vernice gialla?".
"Il murales per Bollo era un punto identificativo della stessa piazza, dei giovani che sono cresciuti lì ed era un luogo rispettato da tutti. Ci fa piacere apprendere che non sia stata una iniziativa del Comune o degli Angeli del Bello, che hanno prontamente risposto unendosi alla giusta indignazione della cittadinanza. Peraltro è lo spregio e la modalità con cui è stata fatta la verniciatura che rende il gesto ignobile. Ci sono telecamere ovunque in Città e non si trova chi ha coperto un intero muro? O non servono nella gran parte dei casi a nulla, come da anni sosteniamo, oppure non si ritiene importante scoprire chi sia stato".

Redazione Nove da Firenze