Controlli antidroga: a Firenze offrono hashish a minorenni

L'arresto operato dagli agenti municipali impegnati nell'antidegrado in piazza Indipendenza. A Prato 17enne denunciato per spaccio


Movimentato intervento degli agenti della polizia municipale impegnati nei servizi mirati per il contrasto al degrado che vanno avanti incessantemente ormai da alcune settimane in piazza Indipendenza e che stanno producendo numerosi mini daspo urbani, denunce e multe per migliaia di euro. Tutto è cominciato quando due stranieri hanno avvicinato un gruppo di minorenni offrendo loro con insistenza hashish. I ragazzi hanno chiesto aiuto agli agenti della polizia municipale che, dopo aver superato la resistenza violenta degli spacciatori li hanno arrestati. E’ accaduto ieri a metà pomeriggio in piazza Indipendenza dove due extracomunitari hanno offerto droga ad un gruppetto di tredicenni fiorentini. I minorenni, dopo aver rifiutato, si sono rivolti a due agenti presenti all’interno della stessa piazza. Nel frattempo tra i due extracomunitari è scoppiata una lite e uno ha spaccato una bottiglia di vetro in testa all’altro, ferendolo. Immediato l’intervento di due agenti del reparto territoriale della Municipale aiutati anche da due colleghi del reparto Antidegrado sopraggiunti in ausilio. Gli agenti hanno deciso quindi di portare i due stranieri presso gli uffici del Reparto Antidegrado per procedere con il fermo ma questi, per opporsi, hanno posto forte resistenza tanto che un agente della municipale è stato colpito da un cazzotto in pieno volto. All’interno del veicolo i due extracomunitari, con fare sempre più aggressivo, hanno iniziato a tirare calci e pugni alla portiera nel tentativo di fuggire e non è stato facile per gli agenti della municipale calmare i due che poi sono stati identificati, denunciati all’autorità giudiziaria e tratti in arresto. Si tratta di due trentenni di nazionalità somala con regolare permesso di soggiorno e già noti alle forze dell’ordine. Uno aveva a carico un procedimento di allontanamento da Firenze; in tasca di uno dei due è stato trovato hashish, che gli agenti hanno posto sotto sequestro. Lo straniero che ha colpito l’agente della municipale sarà processato direttamente domani mattina dal giudice del tribunale di Firenze per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il secondo arrestato è stato tradotto nel carcere di Sollicciano su disposizione del magistrato di turno, con l’accusa di spaccio aggravato perché rivolto nei confronti di minorenni. 

“Ringrazio gli agenti impegnati quotidianamente nei numerosi servizi mirati alla tutela della piazza, che da alcune settimane sono molto sostenuti – ha detto l’assessore alla sicurezza Federico Gianassi – e che ancora una volta hanno contribuito al ripristino della legalità. Esprimo inoltre vicinanza all’agente colpito mentre stava svolgendo come ogni giorno il proprio lavoro”.

A Prato, giovedì scorso, ha portato ad una denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti e al sequestro di circa 30 grammi di hashish l’intervento effettuato dagli agenti del nucleo investigativo e dell’unità cinofila della Polizia Municipale. L’operazione è scattata dopo che gli agenti del nucleo investigativo hanno monitorato per alcuni giorni i movimenti di alcuni ragazzi nella zona di Coiano, durante il controllo è stato fermato un ragazzo di 17 anni denunciato poi per spaccio. La sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi e pronta per la vendita, era nascosta sotto una conduttura per l’acqua piovana ed è stata scoperta grazie al fiuto dei due pastori tedeschi della Polizia Municipale, Akron e Devil, insieme ad un bilancino di precisione.

Redazione Nove da Firenze