Congresso del PD a Signa: Bambagioni denuncia l'ipocrisia del partito

Rispondono il Pd regionale e quello metropolitano di Firenze


In una lettera aperta al segretario nazionale Pd Matteo Renzi e al segretario Regionale Dario Parrini, Paolo il consigliere regionale Bambagioni denuncia del modalità di svolgimento del congresso di Signa:

"Nonostante la vicenda delle 123 tessere false (raccolte dopo la chiusura dei termini e spesso all'insaputa dei diretti interessati che non hanno ne firmato ne pagato la quota - vi sono testimoni al riguardo) Scalini, Stefano Giorgetti e Monia Monni temono di perdere il congresso di domani a Signa già regolarmente convocato dal segretario e dunque cosa pensano di fare? Di eliminare l'avversario e di fare il congresso con un candidato unico... Arrivare a pensare che l'attuale assessore al bilancio, sicurezza e ambiente, Federico La placa, non sia un dirigente del Partito Democratico perché non ha rinnovato la tessera 2017 e che quindi non può candidarsi (pur essendo un socio fondatore del PD dal 2007) e' veramente strumentale e prepotente.Se vogliono vincere a tutti i costi in barba a qualsiasi confronto democratico lo facciano pure .Questo però non è un partito né tantomeno un Partito democratico. C'è però un piccolo particolare che forse sfugge Tra 18 mesi ci saranno le elezioni amministrative anche a Signa Il segretario antidemocratico Gabriele Scalini probabilmente sceglierà il candidato sindaco x il Pd ...ma chi lo voterà ?Il 99% della popolazione a Signa non sa chi e' Scalini. Io, fondatore del Pd e attuale consigliere regionale, sempre eletto e mai nominato residente a Signa , dopo ripetuti appelli interni ho denunciato lo scandalo delle tessere false ed invitato lo stesso Renzi a farsi parte attiva in questa vicenda. Il sindaco Cristianini (record di preferenze alle ultime elezioni ) ha fatto appello a tutta la nostra classe dirigente provinciale e regionale ma è stato inascoltato. Metà giunta comunale , la maggioranza dei consiglieri comunali e dirigenti del Pd di Signa hanno sottoscritto un documento di protesta e condanna ma niente e'cambiato... anzi. Il segretario metropolitano Incatasciato chiamato da me a Signa quale garante si e'dimostrato uomo di parte ed ha tradito la nostra fiducia sapendo che le tessere sono false. I responsabili regionali del nostro partito dopo aver cercato di evitare di esprimersi sulla vicenda hanno detto che è tutto regolare quello che sta succedendo Oggi si è riunita urgentemente la commissione di garanzia per i congressi (?) per decidere l'esclusione del nostro candidato Federico La Placa. Queste commissioni da qualche anno sono diventate più uno strumento per bloccare quelle poche iniziative non allineate al Capo che per ripristinare la giustizia la dove è stata calpestata ( in pieno stile sovietico ). E'evidente a tutti che di tutto questo siete profondamente responsabili politicamente.Dopo avere perso metà dei capoluoghi di provincia toscani, tante città (Grosseto Arezzo Pistoia e Carrara) e tantissimi voti ora con il vostro comportamento ipocrita e teso solo all'auto conservazione state creando le condizioni perché a breve si possano perdere anche le città di Pisa e di Siena ed in prospettiva la stessa Regione Toscana. Credo che sia finita l'epoca della riserva di voti sicuri anche in Toscana e che se il Partito Democratico vuole tornare ad essere autorevole e non autoreferenziale lo debba fare ripartendo dalla base potenziale dei suoi elettori, dal confronto serio con i problemi veri delle persone e dai suoi tanti esponenti impegnati e radicati sul territorio".

Il Partito Democratico regionale e metropolitano di Firenze ribadiscono l'assoluta trasparenza e regolarità delle decisioni adottate in questi giorni dalla commissione per il congresso in merito alle candidature di Signa: “Il consigliere regionale Bambagioni persevera in uscite sui social lontane dalla realtà e fortemente offensive. Non è stato rilevato nessun tesseramento falso e stamane si è applicata una norma base del regolamento che prevede la regolare iscrizione di un candidato segretario al momento dell'accettazione della candidatura. Federico La Placa non risultava aver rinnovato al PD la propria adesione per il 2017 e conseguentemente è stata ritenuta nulla la sua candidatura. Anche valutando la complessità della discussione congressuale è stato chiesto, a garanzia dei molti iscritti che sostenevano La Placa, l'immediata sospensione del congresso previsto per la giornata di domani. Gli iscritti avranno così modo nei prossimi giorni di confrontarsi. Gli interventi di Bambagioni creano purtroppo un clima conflittuale che ci auguriamo invece il Partito di Signa possa superare per riunirsi a congresso poi in un clima sereno”.

Redazione Nove da Firenze