Cominciata la "messa" dei nuovi alberi nei viali Belfiore, Fratelli Rosselli e Strozzi

Complessivamente arriveranno 76 piante di tre specie diverse. Presentata interrogazione da Cellai, Delfino e Pieraccioni (Forza Italia): "La voragine del cantiere abbandonato a Belfiore è profonda 15 metri ed estesa per un ettaro. Quanto ancora dovremo aspettare per la messa in sicurezza?"


Sono cominciate ieri mattina le operazioni per la messa a dimora degli alberi nei viali Belfiore, Fratelli Rosselli e Strozzi. Complessivamente arriveranno 76 piante di tre specie diverse (51 tigli, 19 platani, 6 ippocastani). In pratica i vecchi filari saranno ricostituiti nella loro interezza e le vecchie ceppaie saranno eliminate. 

«L'intervento – ha spiegato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini, che ieri ha effettuato un sopralluogo – intende ripristinare, ove ancora possibile, l'originale disegno progettuale».
É prevista anche l'installazione di una protezione in ferro di forma semicircolare. «In questo modo – ha spiegato l'assessore all'ambiente – vogliamo evitare i frequenti e continui danneggiamenti da parte dei veicoli che usufruiscono dei posti di sosta, in particolare ferite al tronco e al colletto, e il compattamento del terreno con conseguente asfissia dell'apparato radicale». Saranno anche ripristinate le aiuole, le pavimentazioni e i cordonati. «Manteniamo le promesse anche se qualcuno si ostina a dire il contrario – ha sottolineato l'assessore Bettini – l'amministrazione continua a investire risorse importanti per garantire la sicurezza dei cittadini, riqualificando ed arricchendo il nostro patrimonio arboreo».
La prossima settimana i lavori per piantare i nuovi alberi interesseranno viale Guidoni.

"Un vero e proprio lago nel pieno centro della città, in viale Belfiore, un'area profonda 15 metri ed estesa per un ettaro che ormai è entrata a far parte del paesaggio urbano. Peccato si tratti di un cantiere abbandonato subito dopo effettuato lo scavo. Il Comune pensa di poter fare qualcosa per la messa in sicurezza, facendo svuotare l'invaso, o forse intende inserirlo nella prossima Estate fiorentina come sito balneare?". E' quanto si chiede il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, che sulla questione ha presentato un'interrogazione, insieme ai consiglieri azzurri al Quartiere 1 Alessandro Delfino e Roberta Pieraccioni. Nell'interrogazione, Cellai chiede di sapere se sono state prodotte le attestazioni richieste dall’Amministrazione sulle condizioni di sicurezza dell’area come risultanze di adeguati monitoraggi; in caso negativo, a chi compete la responsabilità per eventuali conseguenze derivanti dal possibile cedimento delle strutture di sostegno per la vasta presenza di acqua e il conseguente smottamento del terreno; se, anche in vista delle possibili piogge, sono previsti interventi di estrazione dell’acqua con l’ausilio di pompe che consentano lo svuotamento del cantiere; quali sono i limiti di sicurezza che impongono di intervenire con l’adozione di un’ordinanza per la copertura della voragine.

Redazione Nove da Firenze