Come va il mercato immobiliare: i prezzi nel secondo semestre 2016

La Regione ribadisce il proprio impegno per il miglioramento degli immobili privati. Stella (FI): "Cantiere ‘mostro’ del Poggetto a rischio sicurezza, Comune intervenga"


FIRENZE– L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa da anni monitora il mercato immobiliare italiano e grazie alla capillarità delle agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete presenti in tutte le regioni è in grado di rilevare i prezzi e le variazioni delle quotazioni. Ecco la variazione dei prezzi del II sem. 2016 sul I sem. 2016:

  • Firenze 1,6%
  • Livorno 2,2%
  • Lucca -3,8%
  • Pisa 0,0%
  • Pistoia 0,0%
  • Prato 0,0%
  • Siena 0,0%.

Regione Toscana da sempre attenta ai temi dell'adeguamento e miglioramento del patrimonio edilizio, grazie ai vari interventi adottati anche in tempi recenti. Lo ha ribadito ieri il consigliere per il lavoro del presidente Rossi Gianfranco Simoncini, intervenendo ad un convegno, organizzato da Confartamministratori e Confartigianato Imprese Prato, che si è tenuto presso l'auditorium di Confartigianato a Prato. Simoncini ha ribadito l'importanza per la Regione del tema dell'adeguamento e del miglioramento degli immobili spiegando anzitutto i motivi che ne stanno alla base: per la qualità della vita di proprietari e affittuari; per l'economia toscana, attraverso il settore edile il quale, in un'ottica di tutela e salvaguardia del territorio, ha nella riqualificazione e nel riuso degli immobili due elementi fondamentali. Il consigliere del presidente Rossi ha poi aggiunto che la Regione sotto questo profilo, oltre agli indirizzi del Pit, ha messo in campo alcune misure concrete. Da un lato gli interventi per l'adeguamento sismico degli immobili, con risorse che hanno consentito a 87 comuni di aprire bandi rivolti alle famiglie e all'edilizia privata in generale; dall'altro, con il bando per l'efficientamento energetico degli immobili delle imprese, che si è aperto pochi giorni fa e che si rivolge, uno dei primi bandi, anche ai liberi professionisti che la Toscana ha equiparato alle imprese stesse. Simoncini ha quindi concluso il proprio intervento sostenendo come l'universo delle professioni sia un ambito a cui la Regione dedica grande attenzione, testimoniata dagli al tri strumenti attivati negli ultimi tempi (co-working, fondo di garanzia e conto interessi per i professionisti, voucher formativi e sostegno ai tirocini negli studi professionali).

"Il cantiere abbandonato in via Burci, al Poggetto, è a rischio sicurezza, è ormai un ricettacolo di sporcizia e degrado, un ammasso di calcestruzzo, polvere, chiodi, legnami, ruggine, rifiuti vari, materiali da costruzione e impalcature abbandonati, con rilevanti rischi per l’ambiente e per la salute dei residenti. Il Comune di Firenze deve intervenire, prima che la situazione precipiti definitivamente". Lo chiede il coordinatore fiorentino di Forza Italia, il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella, che ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale toscana perché "si confronti con l'Amministrazione comunale di Firenze e i tecnici competenti, affinchè vengano monitorati costantemente i movimenti del terreno della collina del Poggetto". "Il cantiere abbandonato dal 1993 - sottolinea Stella - oltre a rappresentare un pericolo per l'ambiente e per la salute dei cittadini, costituisce un ecomostro, uno scempio che mortifica la bellezza ed il decoro della città. I tecnici e gli abitanti della zona segnalano con forte preoccupazione i movimenti lenti ma pericolosi della collina, dove le infiltrazioni di acqua stanno contribuendo a bagnare il terreno e a smuovere il suolo, con conseguente paura per chi abita nelle vicinanze. Considerando poi che l'asta per vendere il maxi cantiere di Via Burci, a base 3 milioni e 420mila euro, la scorsa settimana è andata deserta, chiediamo al Comune di trovare una soluzione tempestiva di recupero e valorizzazione dell’area".

Redazione Nove da Firenze