Rubrica — Editoria Toscana

Libri: Forteto, "Setta di Stato" in finale al premio Mattarella

Riconoscimento per l'inchiesta giornalistica di Pini e Tronci: il 26 novembre a Roma la proclamazione dei vincitori. Bergamini: "Riconoscimento per l'operazione verità"


"Setta di Stato", il libro denuncia sulla comunità del Forteto dei giornalisti Francesco Pini e Duccio Tronci edito da Ab Edizioni, è fra i finalisti del premio "Piersanti Mattarella" nella sezione inchieste giornalistiche. Obiettivo del premio, come spiegano i promotori, è "valorizzare e promuovere il tema dell’impegno e della resistenza civile per celebrare l’opera morale, istituzionale e civile di Piersanti Mattarella", fratello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che fu ucciso dalla mafia mentre ricopriva l'incarico di Presidente della Regione Sicilia.

"Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento per il senso profondo che rappresenta - commentano Francesco Pini e Duccio Tronci - oltre ad una soddisfazione personale è un incoraggiamento a tutte quelle persone che hanno subito gli abusi e le violenze fisiche e psicologiche al Forteto e che, con coraggio, hanno avuto la forza di denunciare: questo premio è prima di tutto merito loro". La cerimonia di premiazione con la proclamazione dei vincitori avverrà domenica 26 novembre alle ore 16.30 presso la sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma.

"Setta di Stato - Il caso Forteto" ricostruisce la storia del Forteto dalla sua nascita negli anni Settanta fino ai giorni d'oggi e riporta le testimonianze dirette di chi, da bambino, ha vissuto l'incubo dell'affidamento al Forteto. La pista della pedofilia, le difficoltà di una vita normale, misteri, legami, intrecci: un quadro inquietante sui poteri che reggono un muro di gomma che per decine di anni ha respinto ogni tentativo di denuncia. Un'inchiesta giornalistica sulla comunità-cooperativa a lungo guidata dal “profeta” Rodolfo Fiesoli, condannato insieme ad altre persone per abusi e maltrattamenti e il cui giudizio è proprio in queste settimane al vaglio della Cassazione.

"E' stata una delle pagine più buie della storia italiana - sottolinea l'on. Bergamini - in cui decine di minori sono stati sottoposti a ogni genere di coercizioni e violenze, fisiche e mentali. La comunità ha goduto di appoggi e coperture anche di tipo politico, tutti aspetti che il libro di Tronci e Pini ha contribuito a portare alla luce. Per questo, la scelta di mettere il volume d'inchiesta tra i finalisti del Premio Mattarella, è una scelta che salutiamo con vivo apprezzamento".

Redazione Nove da Firenze