Rubrica — In cucina

Cioccolato di Modica per i dializzati

Alla USL Toscana Centro


Firenze - Si è svolta sabato scorso, presso il reparto di emodialisi del Presidio ospedaliero di Santa Maria Nuova, una breve cerimonia di consegna da parte del Consorzio del cioccolato di Modica, di una confezione personalizzata di cioccolato da distribuire ai pazienti in forma di cioccolata calda durante le prossime sedute dialitiche.

La “deliziosa” iniziativa, promossa presso il servizio di Emodialisi diretto dalla dottoressa Federica Manescalchi, che con i suoi 10 posti letto garantisce un ciclo di dialisi a 41 pazienti dal lunedì al venerdì, oltre a trovare il modo per ribadire le caratteristiche benefiche di questo prodotto pregiato ed unico, si è resa occasione rara di appagare il palato dei dializzati.

Infatti, Proprio per il suo alto contenuto di potassio (0,5 g ogni 100 g di cacao) , questo alimento non sarebbe uno dei raccomandati per chi è in trattamento di Dialisi. Tuttavia, con la dovuta accortezza e se si ha l’abilità di consumarlo con moderazione e sotto controllo, la seduta di dialisi può tradursi in una delle buone (sporadiche) occasioni di degustazione di questa prelibatezza.

ll cioccolato di Modica, viene ancora oggi lavorato come facevano gli Atzechi al tempo dei “conquistadores” spagnoli, e contiene solo pasta di cacao e zucchero; tecnicamente può essere definito cioccolato "a freddo". Questa particolare caratteristica conferisce al prodotto eccellenti caratteristiche nutritive ed organolettiche.

Alla cerimonia erano presenti un rappresentate del comune di Modica, la dottoressa Elisabetta Cocchi in rappresentanza della Direzione Sanitaria, Chiara Bartolini per la Fondazione Santa Maria Nuova, oltre ai medici, infermieri del reparto ed alcuni pazienti.

Redazione Nove da Firenze