Rubrica — Spettacolo

Cinema: da settembre le anteprime dei film della prossima stagione

Chiude con il Festival dei Festival l’estate 2017 delle Arene di Marte. Festival di cinema e finanza alla Limonaia di Villa Strozzi. All'Off Cinema il film cult toscano di Paolo Virzì. Proiezione unica del film "I volti della Via Francigena" al Cinema Castello. Domenica nelle multisale del Circuito UCI un film per bambini a soli 3 euro


A dieci anni dall'inizio della grande crisi finanziaria, è ancora necessario approfondire e capire cause ed effetti dell'evento che ha provocato crolli delle Borse di tutto il mondo, crisi bancarie (nel 2008 chiude per fallimento la banca Lehman Brothers a New York), disoccupazione, diseguaglianze e povertà nel mondo. Il cinema ha raccontato e indagato, nel corso degli anni, queste vicende con grande efficacia. Fondazione Finanza Etica (la fondazione culturale di Banca Etica) e l'associazione culturale Gli Spostati propongono un ciclo di 6 film, dal 27 agosto al 1° settembre alla Limonaia di Villa Strozzi a Firenze (Via Pisana 77), dal titolo “Non con i miei soldi”. Ogni sera, alle ore 21, sarà proiettato un lungometraggio, film di finzione o docufilm, che racconta e spiega la finanza e le sue contraddizioni. La proiezione sarà preceduta da un breve intervento da parte di esperti del settore. Si inizia domenica 27 agosto con il film, premiato con l'Oscar, di John Ford, Furore, interpretato da Henry Fonda. Introduce la proiezione Simone Siliani, direttore della Fondazione Finanza Etica. Nei giorni successivi il programma prevede:

- 28 agosto - Czech Dream (V.Klusak-F.Remunda, 2004) introdotto da Ugo Biggeri, presidente Banca Etica

- 29 agosto - Capitalism: a love story (M.Moore, 2009) introdotto da Andrea Baranes, presidente Fondazione Finanza Etica

- 30 agosto - Wall Street (O.Stone, 1987) introdotto da Andrea Bigalli, coordinatore Libera Toscana

- 31 agosto - Inside Job” (C.H.Ferguson, 2010) introdotto da Massimo D'Antoni, Università di Siena

- 1° settembre - PIIGS (Cutraro-Greco-Melchiorre, 2017) introdotto da Riccardo Cirio, attivista di Rething Economics

L'ingresso è gratuito. Domenica 27 brindisi inaugurale offerto da Fondazione Finanza Etica. Si consiglia la prenotazione alla seguente mail: fondazione@bancaetica.org

Negli UCI Cinemas continua KIDS CLUB, la rassegna settimanale nell’ambito della quale tutte le domeniche a partire dalle ore 11 viene proiettato un film per bambini al prezzo speciale di soli 3 euro. La tariffa è valida anche per gli adulti. Il 27 agosto il protagonista della rassegna sarà Baby Boss, il lungometraggio diretto da Tom McGrath che racconta la storia di Tim e del suo nuovo fratellino, che sembra un normale bebè, ma in realtà è una spia inviata dalla Baby Corp. Le multisale che parteciperanno alla rassegna sono: UCI Arezzo, UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Firenze. È possibile acquistare i biglietti presso le casse delle multisale aderenti, tramite App gratuita di UCI Cinemas per dispositivi Apple, Android e Windows Phone e sul sito www.ucicinemas.it. I biglietti paper-less acquistati tramite App e i biglietti elettronici acquistati tramite sito danno la possibilità di evitare la file alle casse con –FILA+FILM. Il pubblico può comunque acquistare i biglietti anche tramite il call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto.

Il “Cinema sotto le stelle” alle Arene di Marte del Mandela Forum si conferma tra le proposte più apprezzate dell’estate fiorentina. Quasi 20.000 infatti i biglietti staccati a una settimana dalla chiusura: per la rassegna si prospetta il record assoluto di presenze in 25 edizioni. A causa della concomitante partita Fiorentina-Sampdoria allo stadio Franchi, domenica 27 agosto le Arene di Marte resteranno chiuse. Sono annullate quindi le proiezioni dei film “Fortunata” e “Adorabile nemica” in programma per quella data. “Cinema sotto le stelle” si concluderà, come di consueto, con il Festival dei Festival: da lunedì 28 agosto a domenica 3 settembre, sette serate che attingono ai grandi festival internazionali proponendo titoli che troveremo nelle sale la prossima stagione.

Co-prodotto da Martin Scorsese e vincitore del premio Europa Cinema Label alla Quinzaine des Realisateurs a Cannes, “A Ciambra” del regista italo-americano Jonas Carpignano è il film che apre la settimana, lunedì 28 agosto, raccontando una comunità rom di Gioia Tauro attraverso gli occhi del giovanissimo Pio. “The Teacher” del pluripremiato regista Jan Hřebejk ci porta invece tra le atmosfere surreali e grottesche di una scuola cecoslovacca prima della caduta del muro, martedì 29 sempre all’arena grande di Marte. Alla migliore commedia francese appartiene “Un profilo per due” di Stéphane Robelin, grazie anche a uno strepitoso Pierre Richard, mercoledì 30 agosto. Giovedì 31 agosto “Un viaggio facile facile”, bizzarro e poetico road movie, opera prima del regista e sceneggiatore Andrea Magnani: il protagonista, Nicola Nocella, si è aggiudicato il premio della critica al festival di Locarno, pochi giorni addietro. E ancora, venerdì primo settembre “120 battiti al minuto” di Robin Campillo, storia del movimento Act Up di Parigi che negli anni 90 cercava di abbattere i tabù sull’Aids, premiato a Cannes con il Gran Premio della Giuria (v.m. 18 anni). Sabato 2 settembre le peripezie e la musica di “Félicité”, protagonista del film di Alain Gomis ambientato in una Kinshasa sospesa tra tradizione e modernità, mentre a chiudere la rassegna, domenica 3, è “Glory - Non c'è tempo per gli onesti”, opera a quattro mani di Kristina Grozeva e Petar Valchanov, parabola di una società in cui la correttezza è troppo spesso mal ripagata.

Da lunedì 28 agosto a domenica 3 settembre, sempre al Mandela ma nell’arena piccola, sono in programma le sette pellicole di maggior successo della rassegna: “Io, Daniel Blake” di Ken Loach (lunedì 28), “Captain Fantastic” di Matt Ross (mar 29), “Manchester by the Sea” di Kenneth Lonergan (mercoledì 30), “Animali notturni” di Tom Ford (giovedì 31), “La tenerezza” di Gianni Amelio (venerdì 1/9), “Libere disobbedienti innamorate” di Maysaloun Hamoud (sab 2/9), “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni (domenica 3/9).

Si accede alle Arene di Marte da piazza Berlinguer. Biglietti: arena grande 7 euro, arena piccola 5 euro (riduzione 1 euro per soci Coop), con possibilità di sottoscrivere una tessera fedeltà di 5 ingressi con un biglietto omaggio. L’orario delle proiezioni - arena grande ore 21.15, arena piccola ore 21.30 - è sfalsato per consentire un afflusso più ordinato. Tutte le sere dalle ore 20 è disponibile un punto ristoro dove cenare o gustare un aperitivo.

 Il cinema indipendente sotto le stelle, torna lunedì 28 agosto con appuntamento speciale all'Off Bar, in programma, infatti, la proiezione del film cult del cinema toscano: Ovosodo, che proprio quest'anno compie 20 anni. Era il 1997 quando il film, diretto da Paolo Virzì, fu trasmesso per la prima volta sui grandi schermi. Una pellicola profonda, rivoluzionaria, avvolta in una comicità amara e neorealista unica nel suo genere che vinse Due David di Donatello e un Leone d'Argento a Venezia consacrandola a livello nazionale. Ovosodo, il cui titolo è un riferimento ad un rione popolare della città di Livorno, narra la storia di Piero, che tutti chiamano appunto Ovosodo perché è nato nell'omonimo quartiere di Livorno. È curioso, bonario, un po' debole. Aderisce alle varie esperienze che gli propongono gli amici. Viene affascinato da un tipo bizzarro che è in realtà figlio di un ricco industriale. Comincia a legare con le donne, si fa una cultura e cerca di interpretare la politica. Ovosodo non è un semplice film, è la storia dei volti e delle voci tipicamente toscane. Volti scavati e un po' malinconici, ironia pungente, voce pulita. Caratteristiche in cui ogni toscano si riconosce e si è riconosciuto guardando il capolavoro di Virzì. Tra gli interpreti un giovanissimo Marco Cocci, Claudia Pandolfi, Edoardo Gabbriellini e Nicoletta Braschi nei panni della professoressa Giovanna.

Dopo esser stato proiettato in oltre 130 città italiane il film "I volti della Francigena" e dato il grande successo di pubblico delle proiezioni precedenti a Firenze, il film “I volti della Via Francigena” arriva al Cinema Castello (Reginaldo Giuliani 374) martedì 29 agosto alle ore 21.30."I volti della Via Francigena" è un progetto cinematografico indipendente realizzato da Fabio Dipinto,filmmaker torinese classe 1989, che ha filmato per sei settimane le realtà incontrate giorno dopo giorno lungo i 1.000 chilometri percorsi nell'estate del 2015 (dal Colle del Gran San Bernardo a Roma). Ciò che è emerso è un documentario che racconta i luoghi, ma soprattutto le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, una piccola parte di un'umanità multiforme che rende vivo il percorso.La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa 40 persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l'autore. Individui unici e semplici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio che si affida silenziosamente al loro operato.Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psico-atleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella Paolo Caucci von Saucken, l'abate Joseph Roduit e molti altri. Le parole dei protagonisti si alternano a immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani, pochi esempi di luoghi speciali che conducono in una città come Roma. Il film si presenta come un'opportunità per conoscere qualcosa che non è facilmente definibile: per alcuni è un viaggio spirituale o un modo per ritrovarsi, per altri una sfida con se stessi.Un viaggio che permette di allontanarsi dalla frenesia delle metropoli in cui viviamo e riscoprire il sapore delle cose semplici. Un viaggio che consente di attraversare l'Italia da nord al centro, passando per città magnifiche e antichi borghi dimenticati che hanno mantenuto l'autenticità del tempo che li ha originati.

Redazione Nove da Firenze