Chianti: Gratuiti per 3 anni 25 mq di suolo pubblico

Per gli esercizi commerciali che inoltrano la richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico nel loro primo anno di atttività


 Agevolazioni e incentivi tesi a sostenere e rilanciare il tessuto economico e produttivo del territorio: scattano le misure anticrisi messe in campo dai Comuni del Chianti per sostenere aziende in difficoltà ed esercizi commerciali al loro primo anno di attività. Con una modifica al regolamento per l’applicazione della Cosap, già varata dal Consiglio comunale, il Comune di Barberino Val d’Elsa ha stabilito di concedere una particolare agevolazione alle neoattività commerciali che si insediano nel centro storico di Barberino.

"Gli esercizi commerciali, al loro primo anno di vita – spiega l’assessore allo Sviluppo economico Silvano Bandinelli – non pagheranno la tassa relativa all’occupazione temporanea del suolo pubblico per i primi tre anni di attività e avranno a disposizione 25 metri quadri da usufruire all’esterno dell’esercizio per il periodo che va dal 15 aprile al 15 ottobre; un sostegno importante che va nella doppia direzione di valorizzare i nostri centri storici e incentivare lo start up di nuove attività, una misura importante contro l’emergenza occupazionale”. Il regolamento stabilisce inoltre che per l’occupazione di suolo pubblico nel centro storico del capoluogo, rilasciata per lavori edili dal 15 ottobre al 15 di aprile viene abbattuta la maggiorazione del 50%.

"La crisi delle piccole imprese è la crisi dei nostri lavoratori – aggiunge il sindaco Giacomo Trentanovi - persone che ogni giorno si rimboccano le maniche per fronteggiare i colpi della crisi che continua ad investire in maniera trasversale i settori più diversi e a mettere in ginocchio soprattutto le realtà imprenditoriali che hanno piccole dimensioni e sono per la gran parte di esse a conduzione familiare. Abbiamo attivato una misura puntuale dunque che sia in grado di dare respiro alle attività artigianali e commerciali del nostro Comune; il nostro obiettivo è quello di dare un supporto concreto al tessuto produttivo e favorire il rilancio dell'economia”.

Per gli amministratori comunali di Barberino la sensazione è che il territorio, che economicamente poggia sui pilastri dell’agricoltura, del turismo, dell’artigianato e dell’industria, stia progressivamente recuperando terreno, mantenendo alti gli standard sul piano turistico, e aprendosi a nuove opportunità sotto il profilo enogastronomico. “Accogliamo con grande entusiasmo e favore l’apertura di qualche nuova attività nelle frazioni - conclude l’assessore Bandinelli - un segnale positivo che lascia ben sperare sulla ripresa economica di tutto il territorio”.

Redazione Nove da Firenze