Centro storico di Firenze: parcheggio in piazza, ma è pedonale

I progetti di interramento dei posti auto sono stati a più riprese presentati da Palazzo Vecchio e rigettati dai residenti


Lo scempio si consuma sui Social Network dove i cittadini pubblicano immagini di aree pedonali invase dalle autovetture. Ma chi parcheggia in centro storico?
Le fotografie intercettate dai consiglieri comunali di Firenze diventano immediatamente oggetto di dibattito in Aula.

In Oltrarno prosegue la contrarietà dei residenti alla realizzazione di un parcheggio interrato in piazza del Carmine che negli ultimi mesi è stata pedonalizzata, mancando però di riscuotere quel successo auspicato di area ludica e di intrattenimento per la riva sinistra dell'Arno.
In piazza Santissima Annunziata la situazione non appare migliore, nonostante per la ex porta di Firenze aperta al contado fiesolano si sia oramai radicata la funzione di area pedonale destinata ad eventi pubblici come sagre, fiere e concerti.


Di "invasione durante il fine settimana" parla il consigliere Tommaso Grassi.
"Auto private nelle piazze del centro storico, in particolar modo di Piazza del Carmine e di Piazza Santissima Annunziata. Quante segnalazioni sono pervenute al Comune di Firenze durante il fine settimana per denunciare e segnalare la presenza di auto in divieto di sosta in piazza del Carmine e in piazza Santissima Annunziata?
La Polizia Municipale ha inviato sul posto delle pattuglie per verificare la situazione nella giornata di sabato 15 ottobre in piazza del Carmine e domenica 16 ottobre in piazza Santissima Annunziata e quali sono stati gli esiti dei controlli, quante sanzioni sono state elevate da parte degli organi di Polizia Municipale?"
chiede il capogruppo della sinistra radicale.
"L'amministrazione comunale ritiene compatibile con la destinazione pedonale delle piazze la presenza di dette auto private? Il Comune ha deciso di soprassedere da effettuare i controlli per qualche motivo? Intende comunque a posteriori verificare la presenza di immagini nelle telecamere a disposizione del Comune di prove per individuare chi ha reso accessibili le due piazze rimuovendo o spostando le transenne e i pioli con le catene, e in caso fossero già aperte per quale motivo il Comune non ha provveduto a chiuderle?" sono altre domande all'ordine del giorno.

Miriam Amato di Alternativa Libera ricorda invece "la petizione popolare per piazza dei Nerli, destinata nelle intenzioni dell'amministrazione a diventare sempre più un parcheggio invece che luogo di incontro e di socializzazione cittadina"
Ed ancora "La mobilitazione contro la costruzione del parcheggio di piazza Brunelleschi, su cui sembra ci possa essere un ripensamento. O almeno è stata questa la scusa per bloccare un mio atto in merito, così come il dibattito aperto su piazza dei Ciompi, per il quale è previsto un appuntamento giovedì 20 alle 21 alla sede Arci. Le maratone di ascolto promosse dall’amministrazione comunale non hanno ad oggi prodotto risultati. Cresce – conclude Miriam Amato – la mobilitazione e la reazione di una città che vuole tornare a partecipare e a progettare una nuova vita urbana. Nascono così progetti spontanei di partecipazione, come quello a cui ho aderito sabato scorso su piazza del Carmine, risposta adeguata a politiche di desertificazione del centro storico, che ormai è animato solo dai turisti, mentre gli ultimi residenti rimasti fuggono esasperati dall'Inferno, dove le piazze storiche sono ridotte a parcheggi abusivi, per citarne solo qualche esempio piazza SS. Annunziata e piazza del Carmine”.

Redazione Nove da Firenze