Centro Storico: cercasi vigili a tempo determinato, da luglio a dicembre

Saranno individuati attraverso una selezione pubblica bandita dal Comune di Firenze


Arrivano 16 nuovi agenti di Polizia Municipale assunti a tempo determinato dal Comune per rinforzare il presidio del centro storico. L’obiettivo è aumentare la sicurezza di cittadini e turisti nell’area caratterizzata da un elevato numero di turisti e un’elevata concentrazione di attività commerciali.

L’assunzione, per sei mesi, in previsione del massiccio afflusso di turisti che arriveranno in città in estate e nel periodo natalizio, rientra nel progetto ‘Insieme per Firenze 2018’ e prevede un cofinanziamento di 125.000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze tramite accordi di collaborazione come previsto dalla legge Madia.

I 16 agenti entreranno in servizio il prossimo mese di luglio e saranno operativi fino a dicembre nell’area che comprende la stazione di Santa Maria Novella, via dei Cerretani, San Lorenzo, piazza Duomo, via dei Calzaiuoli, piazza Signoria e Ponte Vecchio.

“Il progetto ‘Insieme per Firenze 2018’ è reso possibile grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze - sottolinea l’assessore alla Polizia municipale Federico Gianassi -, che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità e attenzione per la città, sostenendo un progetto che ha una utilità importante per la nostra comunità”.

“Dobbiamo impegnarci tutti assieme, ciascuno nel proprio ambito di competenza – dichiara il direttore generale della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio di arte e cultura presente in città. Il centro storico è uno dei simboli di Firenze nel mondo e il suo decoro va difeso e salvaguardato non solo a beneficio dei turisti ma anche di noi fiorentini. La nostra Fondazione ha una forte sensibilità per temi di ‘utilità sociale’ e, ancora una volta, non si è tirata indietro di fronte ad una necessità così importante’’.

“I 16 agenti che entreranno in servizio a luglio sono un presidio aggiuntivo – aggiunge l’assessore Gianassi - e rinforzeranno, nell’ottica di una maggiore prossimità verso i cittadini e i city users, il controllo del centro storico per aumentarne la sicurezza, anche attraverso un più forte contrasto delle attività illecite come l’abusivismo commerciale e altri atti e comportamenti che provocano degrado e limitano il libero uso delle aree pubbliche”.

I nuovi agenti saranno individuati attraverso una selezione pubblica bandita dal Comune e si dedicheranno a servizi aggiuntivi a quelli ordinari garantiti ogni giorno dalla Polizia municipale attraverso i propri reparti territoriali e specialistici. Presidieranno a coppia le strade del centro storico.

La Fondazione Cassa di Risparmio finanzierà con 125mila euro l'assunzione per sei mesi dei nuovi agenti "Una cifra che comunque non copre l'intero costo del lavoro" commenta Mauro Comi, Fp Cgil Firenze.

"La norma utilizzata che consente di non gravare sui limiti di spesa per il lavoro flessibile è contenuta nell'art 22 comma 1 del DL 50/2017. La norma parla di “... assunzioni finalizzate esclusivamente alla fornitura di servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari, di servizi pubblici non essenziali o di prestazioni verso terzi paganti non connessi a garanzia di diritti fondamentali”. Siamo così certi che pattugliare il centro storico, come del resto già avviene con le divise della Polizia Municipale, sia un servizio aggiuntivo rispetto a quello ordinario? A noi pare di no, perché non cambia la natura del servizio già assicurato. La norma non è certo stata scritta per aggirare i riferimenti sulla spesa del personale, ed inoltre non ci sembra facilmente applicabile alla Polizia Municipale per le funzioni e le qualifiche possedute. Altra considerazione riguarda il concetto di servizi svolti dalla Polizia Municipale che per loro natura sono svolti nei confronti di tutta la collettività, a prescindere da chi paga. Altrimenti si arriverebbe all'assurdo che la Polizia Municipale è al servizio del committente facoltoso, il quale, potendolo fare, paga per avere un servizio individuale. Veniamo al punto lavoro, sul quale il Sindaco invita i sindacati ad esultare e a non storcere il naso. Prima riflessione: è lavoro, quindi bene; ma è precario, dura sei mesi e se lo sponsor non paga più gli agenti vanno a casa, non avendo neppure la possibilità di lavorare fino a 36 mesi di contratto. Seconda riflessione: quali saranno le condizioni lavorative (orario di lavoro, riposo infrasettimanale, tutele e sistemi di sicurezza, addestramento e formazione) anche su questo ne vorremo parlare. Infine, proprio perché non si tratta di storcere il naso ma di entrare nel merito dei problemi, senza demagogia e trionfalismi che non servono a risollevare le sorti di una città affannata e oberata di promesse, invitiamo l'Assessore Gianassi ad un confronto con la RSU e le Organizzazioni Sindacali per chiarire tutte le modalità di impiego, le qualifiche attribuite e il trattamento dei nuovi assunti e delle ricadute sul resto del Corpo di Polizia Municipale" conclude il sindacalista.

Redazione Nove da Firenze