Centri impiego in Toscana: i dipendenti avranno un lavoro

Finalmente delle certezze per i lavoratori, sono quelli dei Centri per l'impiego


I centri per l'impiego potranno continuare a funzionare, anche in Toscana e potranno contare, per il 2017, su un finanziamento di oltre 20 milioni di euro. Ieri un'intesa per il rinnovo dell'accordo quadro in materia di politiche attive del lavoro e che sarà siglato a breve con il governo. Ne dà notizia l'assessore al lavoro Cristina Grieco, che ha seguito l'iter dell'accordo come presidente della Commissione istruzione lavoro della Conferenza delle Regioni. "Obiettivo del rinnovo - spiega Grieco – è quello di garantire, anche in una fase transitoria, una continuità di servizi ai cittadini e dare certezze ai lavoratori dei Centri per l'impiego. L'accordo ripropone il meccanismo della compartecipazione di risorse statali (per due terzi del fabbisogno) e regionali (per il restante terzo), sia per quanto riguarda il personale, sia per i costi di funzionamento dei Centri per l'impiego, che la Toscana ha interamente coperto con proprie risorse per gli anni 2015 e 2016".

A livello nazionale per il 2017 è previsto un accantonamento di risorse pari a 220 milioni di euro che saranno disponibili dopo l'approvazione della legge di bilancio all'esame del Parlamento. Per la Regione Toscana, come si è detto, si tratterrà di un importo di oltre 20 milioni di euro, che garantiranno la copertura dei costi del personale e delle strutture. Accanto alla continuità dei Centri per l'impiego, Governo e Regioni stanno operando per realizzarne l'implementazione, con la definizione di un Piano di rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro, in attuazione della cornice normativa del Jobs Act e alla luce della manovra sugli enti locali.

"L'attenzione delle istituzioni – sottolinea l'assessore - è rivolta anche al personale a tempo determinato dei CPI, che negli anni ha prestato la propria attività e che rappresenta un bagaglio di competenze e professionalità che non può essere disperso. Regioni e amministrazioni centrali stanno lavorando per l'inserimento nella nuova legge di bilancio di un emendamento per consentire la proroga dei contratti a tempo determinato, che in Toscana sono circa un centinaio".

L'assessore Grieco conferma l'impegno della Regione al rafforzamento della governance dei servizi pubblici, basato su un modello organizzativo e gestionale omogeneo sul territorio che faccia tesoro del contributo, delle professionalità e delle esperienze maturate nei territori. "Un modello – conclude - che si avvale anche del contributo del privato sia per le attività di accompagnamento al lavoro previste da Garanzia Giovani, che per le attività di assistenza intensiva alla ricerca di occupazione che saranno presto finanziate dall'assegno di ricollocazione regionale e nazionale. In particolare, in Toscana, i privati potranno intervenire anche a supporto delle attività specialistiche che si svolgono presso i Centri per l'impiego a seguito di una gara unica, in fase di aggiudicazione definitiva, che sarà operativa dall'inizio del prossimo anno".

Redazione Nove da Firenze