Cavoli ornamentali: a Firenze arriva l'inverno

Attorno alla statua 'Dietrofront' di Pistoletto cento cavoli viola e cento bianchi. In via Calzaiuoli "una pianta spelacchiata" denuncia l'opposizione


Nei principali giardini e aiuole di Firenze, come da lunga tradizione, sono iniziati gli allestimenti di fioriture invernali con i colori delle viole, pansee, e cavoli ornamentali.

Nel piazzale di porta Romana, al centro della grande rotonda verde che ospita la statua 'Dietrofront' di Pistoletto, è stata realizzata dai giardinieri del Comune una bordatura di piantine di cavolo (brassica oleracea), cento di colore bianco e cento di colore viola. I giardini del Piazzale Michelangelo avranno uno stesso ornamento con erbacee perenni e pansee.
Al ponte San. Niccolò, in viale Mazzini ai piedi del monumento, e nelle aiuole di piazza Alberti, di Varlungo e Villa Favard saranno piantate viole, mammole e pansee.
L’aiuola di Torregalli e le aiuole di Via del Cavallaccio sono state addobbate con e pansee bianche gialle.
La rotonda a Torre Agli sul Viale Guidoni avrà un allestimento di erbacee perenni, cavoli ornamentali e pansee.
A fine inverno, terminata la fioritura della stagione fredda, le piantine saranno sostituite da begonie e salvie ornamentali bianche e rosse. 

"Apprezziamo il progetto dell'amministrazione per nuovi fiori in giardini e aiuole annunciato oggi in vista dell'inverno. Peccato che nel frattempo, nella principale direttrice del centro storico, tra piazza Duomo e piazza Signoria, in via de'Calzaioli, ci sia solo un vaso con una pianta spelacchiata a fare bella mostra di sé" il commento del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai insieme ai consiglieri Mario Tenerani, Mario Razzanelli e Luca Tani.

"Forse è questa la prima volta che lo slogan di Nardella 'Le periferie al centro' trova concreta applicazione; a quanto pare per il sindaco è meglio curare i fiori di un'aiuola su un viale piuttosto che piazzare una pianta ornamentale che sia bella da vedersi in pieno centro storico – aggiungono gli esponenti azzurri –. L'allestimento di via de'Calzaioli è francamente inguardabile: un dado di pietra sporco e spoglio, e accanto un altro, altrettanto sporco e spoglio, con sopra una specie di anonimo cespuglio. Anche se sappiamo bene che la decisione di piazzare questi supporti è stata dettata dalle misure antiterrorismo, ci pare che qualcosa di più per l'estetica si potrebbe fare, e ci auguriamo che, insieme al bel progetto per i fiori invernali in giro per la città, si possa trovare tempo anche per rendere il nostro 'salotto buono' anche un po' più bello"

Redazione Nove da Firenze