Rubrica — Spettacolo

Capodanno 2018: grande festa al piazzale e in tutta la città

Ordinanza antibotti e antivetro e capienza massima di 15 mila persone per il 'concertone'. In Piazza della Resistenza a Scandicci una Balera contemporanea 2.0. Al Tenax maratona con 18 DJ in consolle. Al Teatro Niccolini l'Eleganzissima Drusilla Foer. Il Cenone a Villa Viviani e Villa Damiani Martorelli


FOTOGRAFIE — Ermal Meta, Morgan, Raphael Gualazzi, Lorenzo Baglioni. Questi i nomi del ‘concertone’ di Capodanno 2018 che animeranno il piazzale Michelangelo. Ma Firenze festeggerà in tutta la città, dall’Oltrarno a Gavinana, da piazza della Signoria a Santissima Annunziata, con un ricco cartellone di eventi, completamente gratuito, presentato oggi a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella: “Dopo il successo dello scorso anno – ha ricordato il sindaco – piazzale Michelangelo tornerà ad essere il cuore dei festeggiamenti con quattro protagonisti pop di sicuro richiamo. Ma in tutta la città ci saranno eventi per tutti i gusti, dalle famiglie a chi ama il jazz, dalla classica al gospel”.

In piazza della Santissima Annunziata si attenderà il 2018 sulle note gospel degli Eric Waddell & The Abundant Life Singers; a impreziosire la serata saranno le architetture di luce realizzate da Giancarlo Cauteruccio. Valzer e polke della tradizione viennese e arie celebri di opere risuoneranno in piazza della Signoria, insieme a all’orchestra filarmonica di Vratza diretta da Giuseppe Lanzetta. San Frediano, Santo Spirito, piazza Pitti sono solo alcune tappe della Fantomatik Orchestra e della Pedrasamba Street Band, che dalle 22,30 attraverseranno strade e piazze dell’Oltrarno fiorentino a ritmo di jazz e musica afro-brasiliana. E ancora, in piazza Bartali arriverà il Cirk Fantastik: dalle 17,30 laboratori circensi, teatro di strada, giocoleria, managiafuochi e gran finale con Adriano Bono & The Reggae Circus. Anche quest’anno la festa si allargherà a Scandicci: piazza della Resistenza si trasformerà in una Balera contemporanea 2.0 grazie agli ExtraLiscio. Ospiti speciali Dente e Mauro Ermanno Giovanardi.

Una balera contemporanea e intergenerazionale, fra tradizione e innovazione, dove scoprire nuove tendenze superando vecchie frontiere, all’insegna della festa, del sorriso e del ballo. Stare fermi non sarà possibile e stare insieme sarà un gran divertimento. Potrebbe essere riassunto così il capodanno 2018 in Piazza della Resistenza a Scandicci (ingresso libero, inizio concerti ore 22, fermata tramvia Resistenza attiva tutta la notte). Protagonista il Liscio, anzi l'ExtraLiscio di Moreno il Biondo, del sassofonista Fiorenzo Tassinari e del polistrumentista di Vinicio Capossela Mirco Mariani, sul palco della quinta piazza del Capodanno Fiorentino in compagnia di due nomi noti nel panorama cantautorale e indipendente, ovvero Dente e Mauro Ermanno Giovanardi. Un fenomeno, quello del ballo, che cattura sempre più adepti, basti pensare che nel 2017 in Italia le scuole di danza hanno registrato un milione di nuovi iscritti. Tra i vari generi di ballo spicca ovviamente anche il Liscio, che gli ExtraLiscio rivisitano in maniera ironica in chiave contemporanea, spalancando così le porte a mondi nuovi, inediti e folli. Dopo un esordio folgorante, che ha portato questa musica dalla balere ai centri sociali, dalle mega-discoteche ai club, sino al palco della Notte del Liscio, condiviso nell’estate del 2016 con Goran Bregovic e nel 2017 con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Pupo e DJ Shantel, gli Extraliscio arrivano sul palco di Piazza della Resistenza per presentare “Balabilessum e Not Danceable”, un disco doppio che racconta questa musica in bilico tra l’amore per le radici e il futuro.
Ospiti dell'evento Mauro Ermanno Giovanardi: tra i cantautori più raffinati della scena musicale italiana l'ex frontman La Crus, che vanta una carriera ricca di prestigiosi premi e riconoscimenti, nel settembre del 2017 è uscito per Warner Music Italy con “La Mia Generazione”, dove rilegge la scena musicale degli anni '90. Un pegno d’amore con cui l’artista vuole celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria discografica che il pubblico recepì il messaggio che l’idea di un rock cantato finalmente italiano, originale, libero da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una realtà. In questo disco Giovanardi ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi e con l’aiuto di ottimi musicisti (tra cui Davide Rossi), alcuni brani storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royale e tanti altri, accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi e Cristiano Godano e Samuel. Ognuno chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano. Secondo ospite sul palco degli Giuseppe Peveri, in arte Dente, fra i più conosciuti e apprezzati cantautori italiani contemporanei. Una carriera intrapresa a tredici anni come chitarrista dei Quic, nel 2006 la decisione di proseguire da solista esordendo con il disco “Anice in bocca” firmato per Jestrai. A questo primo lavoro seguono “Non c'è due senza te” nel 2007, “L'amore non è bello” (2009) – con cui si aggiudica il Premio Italiano della Musica Indipendente -, “Io tra di noi” (2011) e “Almanacco del giorno prima” (2014). Nel 2016 il suo ultimo album “Canzoni per metà” edito da Pastiglie, mentre il 2017 lo vede impegnato nella produzione del suo ultimo singolo “Quel che si ha”. Un artista poliedrico che, oltre ad esibirsi sul palco di Piazza della Resistenza nelle sue vesti più consuete, sarà protagonista di un dj set di chiusura con musica selezionata del repertorio italiano degli anni ‘50/’60, playlist che spazierà da Rita Pavone ad Adriano Celentano, da Clem Sacco a Mina. In apertura gli Amarcord, band fiorentina nota anche per aver calcato il palco dell'ultima edizione del concerto del primo Maggio a Roma. Dopo i recenti riconoscimenti al Festival di Musicultura (Macerata) per la migliore performance live e un periodo intenso di registrazioni per il secondo album svolte nello studio privato di Luciano Ligabue, che ha scoperto gli Amarcord grazie al Rock Contest di Controradio, la band fiorentina avrà l'onore e l'onere di aprire il capodanno 2018 in Piazza della Resistenza organizzato dal Comune di Scandicci in collaborazione con La Scena Muta.

Quando si tratta di musica elettronica e di house parties il Tenax non si tira mai indietro. Per la notte di capodanno un doppio dancefloor animerà il club fiorentino fino alle prime luci dell’alba: da una parte, la main room ospiterà artisti d’eccellenza quali gli Apollonia e l’italianissimo Gabry Fasano, accompagnati da giovani talenti fiorentini e dal dj set di alcuni celebri Tenax dj resident (Alex Neri, Marco Faraone); dall’altra, la tube room con alcune rivelazioni della scena elettronica locale, da Ruben Mandolini a Black Angus, da Emiliano Marchini a Tommaso Caselli. A fare gli onori di casa scaldando il dancefloor della main room, i dj resident più apprezzati e conosciuti del club fiorentino: dalla house music di Alex Neri al carisma di Marco Faraone, passando per l’underground e l’elettronica di Philip & Cole, l’atmosfera si scalderà lasciando il posto ad Apollonia, trio di compagni di lunga data (Dan Ghenacia, Dyed Soundorom, Shonky) che nel 2012 unisce le forze per proporre al dancefloor la fusione delle rispettive radici musicali. Apollonia è una creatura perfettamente equilibrata e armoniosa nonostante (e grazie al fatto che) le personalità in gioco siano ben tre. Anni di elettronica, afterhours, esperienze internazionali sui palchi più importanti d’Europa (ilPanorama Bar di Berlino, il Fabric di Londra, il DC10 di Ibiza), gli Apollonia sono uno dei gruppi più conosciuti della scena techno underground ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Trio francese che condivide le medesime radici musicali, gli stessi gusti e la solita visione creativa e che, da anni, lascia la propria firma nei migliori club internazionali a con marathon dj set della durata di 5 ore: un sound unico e non catalogabile, un groovy particolare che è mix di nuova e vecchia scuola, fatto di diversi tessuti e generi. A seguire, il dj set di Gabry Fasano, talento fiorentino, dj di successo che anima i palchi delle migliori discoteche italiane e internazionali da oltre vent'anni. La sua carriera musicale inizia con l’avvento dell’house music nel 1988. Nello stesso anno, dopo l’estate trascorsa a Ibiza, si propone come headliner in house parties d’avanguardia, contribuendo sensibilmente alla nascita del movimento musicale elettronico degli anni successivi. Dal 1990, con il suo lavoro da autentico pioniere, si distingue come elemento trainante dei migliori club underground della Toscana: dall’Imperiale di Tirrenia al Kama Kama di Viareggio, dall’Insomnia di Ponsacco al mitico Jaiss di Empoli fino al Cocoricò di Riccione, il successo di Gabry Fasano è ormai inarrestabile e, entrato a far parte del progetto Meganite di Mauro Picotto, insieme ad artisti di fama internazionale, lavora in tutto il mondo in paesi come Germania, Spagna, Svizzera, Inghilterra, Scozia, Irlanda, Stati Uniti, Colombia, Brasile, Argentina, Singapore. Dal 2006 collabora regolarmente col Tenax e nel 2011 entra a far parte della prestigiosa Reflex Booking Label. In consolle, anche Matteo Gatti con un dj set dove all’elettronica si uniscono suoni dub, jungle e techno, mentre in chiusura una performance a quattro mani con Geørge & Vith che concentrano dischi ricercati e di particolare qualità, spaziando dalla micro-house alla break beat, fino alla dance deep house anni ’90. Al contempo, nella tube room si alterneranno giovani talenti fiorentini, da Ruben Mandolini – nome sempre più noto alla scena techno italiana – a Mennie, entrato da qualche anno a far parte della crew del Tenax; dall’eclettico stile di Black Angus alla tech-house di Emilano Marchini, passando per il beat di Riky Ild, Varen, Mirko Gorelli e Tommaso Caselli. In consolle anche Edoardo D’amato aka Redcode: classe 1989, fin da giovane appassionato di musica heavy metal, rock, blues, prende lezioni di chitarra - prima classica, poi elettrica. Transitato all’elettronica all’età di 17 anni, intraprende una collaborazione che lo porterà a suonare in piccoli locali dell’empolese, mentre nel 2010 entra nel Dama staff con cui lavorerà fino al 2011. Grazie alla chiamata di Manuele Fadda nel 2012, entra nelle scuderie Hypnotica lavorando per il progetto Edhonist Club Culture grazie al quale si fa strada nella scena elettronica fiorentina.

Al Teatro Niccolini di Firenze per Capodanno Drusilla Foer è Eleganzissima. L’icona di stile e musa di grandi fotografi, racconta spassosi aneddoti e ricordi intensi della sua vita, accompagnata sul palco da una full band di musicisti. Un mish-mash emotivo e musicale che coinvolge il pubblico del 31 dicembre in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall’intensità commovente. Eleganzissima rivela chi è davvero l’elegante, irriverente, libera, tagliente, antiborghese Drusilla Foer. Eleganzissima, il recital scritto e interpretato da Drusilla Foer al Teatro Niccolini di Firenze il 31 dicembre, ore 20, racconta, in un’alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla propria vita straordinaria, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. In Eleganzissima, essenziali al racconto biografico sono le canzoni dello spettacolo, che Drusilla interpreta dal vivo accompagnata dai suoi musicisti: il Maestro Loris di Leo al pianoforte, che ha curato anche gli arrangiamenti dello spettacolo, Nico Gori ospite speciale al clarinetto e al sax, Ettore Bonafè al vibrafono e percussioni e Nico Vernuccio al contrabbasso. La direzione e produzione artistica è di Franco Godi, compositore per la pubblicità, per la tv e per il cinema fin dagli anni ‘60, scopritore e artefice dell’hip hop di successo in Italia dagli anni ’90 in poi, qui in veste di produttore con la sua Best Sound e infine sul palco per un cameo alla chitarra. In scaletta, oltre a I Will Survive, troviamo brani di autori estremamente vari, come lo è l’andamento emotivo del recital: si va da Lelio Luttazzi a Jobim passando attraverso le indimenticabili canzoni di Amy Winehouse, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, David Bowie, Don Backy, fino a perle più nascoste come Vucchella di Tosti/D’Annunzio o un brano dalla voce del primo Novecento milanese Milly, ognuno legato a episodi specifici della vita avventurosa di Madame Foer. Eleganzissima è stato rappresentato al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, prima di debuttare nel 2016 in anteprima nazionale per due settimane al Teatro Franco Parenti di Milano. Dopo una straordinaria doppia replica al Politeama Pratese con 2000 persone, è andato in scena nell’aprile 2017 per 3 serate acclamatissime a Barcellona, all’interno della rassegna Aria di Primavera dedicata al teatro italiano. Durante l’estate 2017 il recital ha conquistato anche gli spettatori dell’Estate Fiesolana e del Teatro Grande La Versiliana e dall’inverno 2017 è in tour teatrale.

Villa Viviani, forte quest’anno dei suoi 40 anni di attività, organizza per il 31 dicembre il cenone di benvenuto all’anno nuovo. La serata prenderà il via alle 20, con l’accoglienza nel salone delle feste: aperitivo e musica di Paolo Agatensi, cantante e musicista fiorentino. La cena, semplice, raffinata e che cercando l’equilibrio dei piatti nella leggerezza delle preparazioni e nella freschezza degli ingredienti, sarà servita ai tavoli. Il menù sarà composto anche, ma non solo, da piatti di pesce e sarà accompagnato da ottimi vini e spumanti. Lo staff di Villa Viviani è a disposizione dei clienti per le dovute informazioni e anche, ove possibile, per la scelta del salotto dove si desidera sia preparato il proprio tavolo. Per i clienti è a disposizione il guardaroba e il parcheggio privato all’interno della villa. Villa Viviani si trova in via Gabriele D’Annunzio 218 ed è una dimora storica: la parte più antica dell’edificio risale al 1200, quando i Tanagli costruirono una “casa da signore nel popolo di Santa Maria a Settignano”. La Villa, allora detta Belvedere proprio per la sua posizione panoramica, passò poi, nel 1600, alla famiglia Cerretani che trasformò il cortile interno nel salone delle feste, alto quanto i due piani della casa. Alla fine del 1800 la villa passò per eredità ai Viviani della Robbia.

Villa Damiani Martorelli, apre i suoi spazi rinascimentali per festeggiare il 31 dicembre con una cena servita e la musica del dj Luigi. Una festa per aspettare insieme l’anno nuovo ma anche per celebrare il nuovo corso intrapreso dall’azienda con menù e prezzo speciali. Nella grande sala ricevimenti sarà servita la cena al tavolo mentre l’aperitivo sarà a passaggio, brindisi finale e poi tutti a ballare con la musica anni 70-80 del Dj Luigi. Gli ospiti potranno arrivare tra le 20 e le 21 e gusteranno gli sfiziosi aperitivi prepararti dalla cucina del nuovo ristorante di Villa Damiani Martorelli di prossima apertura, godendo dell’atmosfera del grande albero di Natale e del sottofondo musicale. Villa Damiani Martorelli si trova a pochi chilometri da Firenze, sulle colline di Lastra a Signa e la sua costruzione risale alle fine del 1400. Nel tempo altri corpi di fabbrica si sono aggiunti ed è stato creato il seicentesco parco che si affaccia sulle colline. Abitata da sempre dalle migliori famiglie gentilizie fiorentine, la villa è stata acquistata nel 1964 dall’ultima proprietaria (discendente di un ramo familiare del grande condottiero Castruccio Castracani) dalla famiglia Damiani. Per l’ultima serata dell’anno lo staff di Villa Damiani ha pensato a un aperitivo di benvenuto con Spritz allo zenzero e lime e buccia arancia, cocktail analcolico, Prosecco Docg Treviso Spumante Brut La Riva dei Frati accompagnato con Involtino di salmone con formaggio uova di pesce e finocchietto, Crostini mignon con mousse di broccoli e acciughe, Triangolini con burro salato e ricci di verdure, Finger food caldo a passaggio, Tataki di tonno con semi di sesamo e riduzione di salsa di soya, Coppettine di riso venere pomodorini, basilico, gamberetti e pisellini. La cena al tavolo sarà servita a partire dalle ore 21.00: Polpo scottato con salsa tiriaki e quenelle di ceci al rosmarino, Zuppetta di cozze e vongole con patate e olive taggiasche,Tortelli di zucca con fonduta di pecorino e granella di prezzemolo croccante, Sorbetto al limone e lime, Mattonella di salmone grigliata con verdure,grigliate (Oppure medaglione di Cinta Senese in crosta di pancetta e glassa all’arancia - Insalata di valeriana e misticanze), Piccoli vassoi di cotechino e lenticchie. Per il dessert il Millefoglie di panettone fatto dalla chef di Villa Damiani Nehza Jabbar con crema di mascarpone e scaglie di cioccolata bianca e nera e altre delizie che saranno presenti all’Open Bar. Beverages con i grandi vini di Villa Damiani: Bianco Cantine Damiani, Rosso Cantine Damiani e con il Valdobbiadene Superiore Cartizze Docg La Riva Dei Frati. Open Bar con Caffetteria, Amaro delle migliori marche, Limoncello, Grappa, Coppette mignon di ananas finocchio all’anice stellato, Fantasia di pasticcini e Minicappuccino di cioccolata al peperoncino. Per informazioni, prenotazioni, composizione del tavolo signora Anna tel. 335 101 7452 (euro 78,00 a persona tutto incluso). Ampio parcheggio all’interno della Villa.

Informazioni pratiche

Per quanto riguarda la sicurezza, il Comitato ordine e sicurezza pubblica ha definito che è necessaria un’ordinanza antivetro e antibotti nelle piazze dove ci sono eventi e nei luoghi ad alta concentrazione di persone, come per esempio piazza Duomo o via Calzaiuoli. L’ordinanza sarà in vigore dalle 18 del 31 dicembre alle 3 del primo gennaio. Al Piazzale, così come previsto dalla recente Circolare Gabrielli, ci sarà una capienza massima di partecipanti, stabilita in 15 mila utenti. Una volta raggiunto questo numero, le persone non potranno entrare nell’area evento ma potranno rimanere nell’area circostante. Ci saranno anche controlli col metal detector.

“Consiglio a tutti – ha aggiunto il sindaco – di attenersi alle regole e di i controlli sono per la sicurezza e l’incolumità di tutti”.

Per quanto riguarda la viabilità, la ztl sarà anticipata alle 18 per terminare alle 8 del mattino successivo. I viali di accesso al piazzale Michelangelo saranno chiusi dalle 20.30 del 31 dicembre alle 2.30 del primo gennaio. Per i motorini sarà possibile accedere da viale Galileo mentre a piedi si salirà dalle rampe e dal viale Galileo. I disabili dovranno accedere dalle rampe, dove troveranno parcheggi dedicati.

Il servizio Ataf terminerà in gran parte alle ore 20.30. Dalle ore 20.30 del 31 dicembre fino alle 2 circa del primo gennaio il servizio sarà ridotto sulle sole linee 6, 11, 14, 17, 22 e 23. Sarà attivata una navetta gratuita per piazzale Michelangelo da Piazza Beccaria (fermate di riferimento GIOVINE ITALIA/ AMENDOLA) al Piazzale di Porta Romana (capolinea PORTA ROMANA) sia in andata che in ritorno con una frequenza media di 10 minuti dalle ore 20 alle 22.30 il 31 dicembre in condizioni di traffico regolare; il servizio quindi, riprenderà dalle ore 01.15 fino alle 03.00 del 1 gennaio con la medesima frequenza stimata sempre in condizioni di traffico regolare. In Piazza Beccaria e a Porta Romana, i cittadini potranno usufruire del servizio dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi di struttura Sant'Ambrogio, Beccaria e Oltrarno - Calza.

Attivo anche il parcheggio Villa Costanza cui si accede direttamente dall’autostrada A1 grazie all’uscita “Villa Costanza” tra Scandicci e Impruneta sia direzione nord che sud. Si parcheggia l’auto, senza uscire dall’autostrada, e si accede al capolinea della linea tramviaria T1 che collega Scandicci al centro di Firenze in pochi minuti. Per San Silvestro la tramvia viaggerà senza interruzioni tutta la notte, fino alle 5 del mattino, con una corsa ogni 9 minuti. Il servizio sarà garantito anche il 1 gennaio 2018, dalle 5, con una frequenza di 11 minuti.

Al piazzale ci sarà un vero e proprio presidio di street food per tutti i gusti e i palati, dal lampredotto alla piadina, dalla pasta alla tipica cucina toscana.

Redazione Nove da Firenze