Capannucce in Città, i premiati in San Gaetano a Firenze

La festa dedicata al Bambin Gesù e al Presepe ha visto ancora una volta protagonisti i bambini


Nella chiesa di San Gaetano in Via Tornabuoni il Cardinale Arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori e Padre Maria Bernardo, Abate di San Miniato al Monte hanno premiato tutti coloro che nelle scorse settimane hanno aderito all'invito rilanciato da Capannucce in Città di condividere la gioia di realizzare il Presepe in casa con i propri familiari, a scuola o a catechismo con i propri compagni, nella bottega del proprio negozio o con i propri colleghi. La cerimonia è stata seguita in diretta Facebook sulla Pagina del Comitato Capannucce in Città.

“La presenza del presepe nelle nostre case, ma anche in parrocchia, nelle scuole, negli ospedali, nei luoghi di lavoro, ci ricorda la presenza di Gesù, il Dio fatto uomo, in mezzo a noi” cosìscrive il Cardinale Betori nella lettera che i bambini hanno ricevuto in dono insieme a una rappresentazione della Natività impressa su una vetrata del Duomo di Firenze, disegnata da Paolo Uccello e realizzata dal maestro vetraio Angelo Lippi.
Ad allietare la cerimonia il Piccolo Coro Melograno diretto da Laura Bartoli, coro di voci bianche della Basilica della Santissima Annunziata che proprio quest'anno festeggia 15 anni di attività.

Migliaia di iscritti anche per l'edizione 2017, dai bambini delle scuole dell'infanzia fino ai ragazzi degli istituti universitari: Firenze ha risposto con entusiasmo ma tantissime sono state le iscrizioni giunte da varie province della Toscana.

Tra le menzioni speciali quella a Don Giuliano, sacerdote novantaduenne della Curia Fiorentina che ha sempre coltivato la passione per il presepe fin da bambino. Da giovane sacerdote ha sempre voluto accompagnare il suo messaggio pastorale con il presepe tanto che durante la sua vita ne ha realizzati oltre 120, alcuni dei quali apprezzati e visitati tutt'ora.
Oggi che è ospite del Convitto Ecclesiastico di Firenze ne ha realizzati ben 4, tutti a base di materiali naturali selezionati e assemblati con la passione di un bambino.

L'altra menzione speciale è andata al Presepe realizzato dall'Associazione i Sopravvissuti del San Lorenzo dedicato ai quartieri e ai protagonisti della storia fiorentina.

Davanti ad un folto pubblico di famiglie con bambini il Cardinale Betori ha ricordato che "Il signore ha voluto essere l'ultimo di tutti, pensate quanto grande è il suo amore. Ha voluto essere accanto ai poveri ed a chi soffre ed è lì che dobbiamo cercarlo anche oggi".
Padre Bernardo ha aggiunto: "Dio ha scelto il modo più umano per venire al mondo e attraverso di lui la nostra umanità riprende fiato. Come Presidente di Capannucce in Città vi ringrazio per il gesto concreto di aver realizzato il presepe nelle vostre classi, nelle case e nei negozi". Mario Razzanelli, segretario del Comitato organizzatore ha infine ringraziato "I migliaia di bambini che ogni anno partecipano a Capannucce che per una città piccola come Firenze sono un segno di testimonianza importante".

Da quest’anno Capannucce in Città vedrà completamente rinnovato il suo sito web www.capannucceincitta.it ed ha ampliato la presenza sui social network con la pubblicazione di foto e video inviati dagli stessi partecipanti.

Il Comitato di Capannucce in Città composto dal segretario Mario Razzanelli, Paolo Blasi, Cesarina Dolfi, Giorgio Fozzati, Riccardo Bigi ed Elaine Poggi ringrazia tutti i partecipanti e da appuntamento alla prossima edizione sempre nel segno della tradizione che quest'anno ha visto risplendere la Capannuccia in tutta la Toscana.

L’evento è stato realizzato grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la ditta Armando Poggi Srl, in collaborazione con la Diocesi di Firenze e il settimanale Toscanaoggi.

Redazione Nove da Firenze