Campagna elettorale: le liste di sinistra fanno leva contro le forze neo-fasciste

4 febbraio 2016 - intervento in aula sul DDL Unioni Civili

La Ministra Fedeli: “Le destre vogliono abolire quei diritti che noi abbiamo riconosciuto”, Liberi e Uguali Firenze: “Il fascismo non è una opinione, ma un crimine”. La vicepresidente del Senato Di Giorgi (PD): “Partito Democratico unico argine contro destra populista e pericolosa”. Fontanelli (candidato LeU al Senato): "Le autorità competenti facciano rispettare la Costituzione quando si presentano scorrettezze". Intanto i candidati di FdI hanno firmato oggi a Roma il patto "Io non tradisco"


Firenze, 18 febbraio 2018- Alcune liste dichiaratamente neo-fasciste sono state ammesse su tutto il territorio nazionale alle politiche 2018, pur in presenza di numerosi segnali di recrudescenza del neo-fascismo nelle sue forme nuove di istigazione alla violenza e all’odio. La loro partecipazione alle elezioni rappresenta per tanta parte dell'elettorato di sinistra un oltraggio alla memoria di chi ha lottato per la democrazia, un pericolo per le minoranze sociali e dunque un vulnus inaccettabile, sopratutto dopo l'attentato terroristico di Macerata.

Oggi il centrodestra dice che abolirà le unioni civili, mi vengono i brividi. A chi pensa di non andare a votare, a chi è indeciso, a chi è scontento dico: volete davvero tornare al Medioevo? Volete davvero che qualcuno tolga quei diritti che in Italia abbiamo troppo lungo atteso? L'alternativa è tra noi, che quei diritti li hanno introdotti con una dura battaglia, o chi ha scelto di non votare, i Cinquestelle, e chi minaccia di cancellarli. Spero tutti ci pensino bene, i nostri figli non meritano di tornare indietro, io mi candido per andare avanti, per più diritti e più uguaglianza.” Lo ha detto la ministra Valeria Fedeli, stamani a Pisa, al bar Vanilla nel quartiere San Giusto, dove le persone la domenica mattina passano qualche minuto in più per fare colazione e dare un'occhiata ai giornali. Qui la ministra si prepara alla sua ennesima giornata fra i cittadini del collegio senatoriale di Pisa dove è candidata del centrosinistra. Una ragazza si avvicina alla ministra, chiede se può disturbare, si presenta e poi le stringe forte la mano e la ringrazia. “Grazie per quel che ha fatto per i diritti civili, grazie per aver difeso il diritto di avere diritti a chi non ne aveva” le parole della giovane. Quasi commossa. Anche Fedeli un po' si commuove. “Una ragazza mi ha fermato in un bar a Pisa – racconta direttamente Fedeli - , dicendomi che mi voterà, per l'impegno che ho messo in questi anni sui diritti, ringraziandomi per il discorso che avevo fatto in aula durante l'approvazione della legge Cirinnà. Per la legge che per la prima volta in Italia ha riconosciuto il diritto a persone dello stesso sesso che si amano di poter vivere assieme godendo di diritti, doveri e tutele reciproche. Ne sono davvero orgogliosa, diritti e uguaglianza sono gli obiettivi del mio lavoro, tanto abbiamo fatto, e tanto resta da fare”. “Sì, quella ragazza mi ha un po' sorpresa, ma anche riempito di soddisfazione – spiega la ministra -, perché quando vedi concretamente negli occhi di una persona in carne e ossa i risultati delle battaglie che hai fatto allora capisci che il tuo impegno in politica ha un senso. La politica deve essere servizio per gli altri, è un concetto semplice ma che a volte alcuni si dimenticano. Uno strumento per migliorare la vita delle persone”.

L'antifascismo anche per LeU è un valore imprescindibile. LeU Firenze ribadisce in modo netto la propria posizione in merito ai dibattiti che associazioni, organizzazioni o scuole hanno intenzione di organizzare in questi giorni di confronto elettorale: “I nostri candidati non legittimeranno in alcun modo, e in nessun luogo, esponenti movimenti neo-fascisti che, così come sancisce la nostra Costituzione, non dovrebbero neanche organizzarsi.” Sandra Gesualdi candidata alla Camera nel Collegio uninominale Firenze 1 con LeU dichiara: "Aderisco pienamente all’invito espresso dal coordinamento di LeU e da FLC CGIL, volto a non legittimare, in alcun modo, e in nessun luogo, movimenti come CasaPound che ritengo andrebbero dichiarati fuori legge. Per questo non parteciperò all’incontro organizzato per il 20 febbraio dal dirigente dell’ITT Marco Polo di Firenze, il quale, con eccesso di zelo da par condicio, ha ritenuto di mettere sullo stesso piano partiti di solida cultura antifascista e movimenti come CasaPound nelle cui fila militano gli autori di reati odiosi ispirati da una cultura xenofoba, razzista e fascista. Martedì mattina sarò tuttavia presente fuori dal Teatro della Compagnia per incontrare gli studenti e confrontarmi con loro, insieme alla senatrice Alessia Petraglia candidata per LeU al Senato nel Collegio Firenze 1.

La scuola quale comunità educante è chiamata a conoscere e riflettere sulla storia e sui valori fondamentali della nostra democrazia anche nella scelta dei contenuti, nell’organizzazione e nel sistema delle relazioni. Ed è proprio la storia della Repubblica che ha portato i costituenti a emanare specifiche disposizioni per vietare (art XII norme transitorie e finali) la riorganizzazione del partito fascista sotto qualsiasi forma. Disposizioni ribadite dai legislatori con le leggi Scelba (645/1952) e Mancino (205/1993) che hanno esteso il divieto all’apologia del fascismo e a “ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo avente tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiose””. 

“Con questa campagna elettorale dobbiamo riavvicinare le persone alla politica, recuperare la fiducia di tanti, senza nasconderci, rivendicando i successi di questi 5 anni di governo che sono stati tanti e significativi: abbiamo creato un milione di posti di lavoro, investito su scuola, ricerca e formazione, promosso lo sviluppo della persona, perché se crescono le persone cresce la società, abbiamo puntato sulla cultura come motore di sviluppo, abbiamo dato all'Italia riforme attese da anni” lo ha detto la vicepresidente del Senato Rosa Maria di Giorgi, intervenendo ieri a Scandicci, con Gianni Cuperlo, in un dibattito presso la Casa del Popolo Il Ponte. “Il PD ha preso un paese al collasso finanziario e lo ha rimesso in carreggiata, facendo tornare il segno più nei principali indicatori economici. Ora bisogna scongiurare il rischio di consegnare il governo del paese nelle man di una destra pericolosa, populista, la cui ricetta ultraliberista ha creato il disastro che conosciamo, e a cui abbiamo cercato di porre rimedio negli ultimi anni” ha aggiunto Di Giorgi. “In 5 anni i governi a guida PD hanno fatto molto di più rispetto chi al governo c’è stato 20 anni. Lo hanno fatto con responsabilità, tracciando un cammino ben preciso che ora ha bisogno di essere portato a termine. Per questo è importante che il PD abbia la possibilità di completare l’intervento strutturarle che abbiamo prodotto in tutti i settori” ha proseguito di Giorgi. Che ha concluso, rivolgendosi ai militanti “purtroppo non siamo riusciti in alcuni casi a comunicare bene quello che abbiamo fatto. Alcune volte è addirittura passato un messaggio sbagliato. Ma non dobbiamo permettere all’Italia di tornare ad un passato disastroso, cui abbiamo cominciato a porre rimedio in questi ultimi 5 anni”.

Arrivano i big di Liberi e Uguali in vista delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. Due gli appuntamenti, che si uniscono agli altri, con gli esponenti del movimento guidato da Pietro Grasso. Mercoledì 21 febbraio all'Arci Teatro del Popolo di Migliarino (Vecchiano) alle ore 21.30 iniziativa dal titolo "La nostra Italia Verde" con Rossella Muroni, coordinatrice nazionale di Liberi e Uguali, con cui saranno affrontati i temi dell'ambiente e in particolare le questioni legate ai parchi, all'agricoltura, al cibo, al paesaggio, all'economia circolare, delle bonifiche e delle energie rinnovabili. Saranno presenti anche i candidati al Senato Paolo Fontanelli e alla Camera Nicola Fratoianni. Domenica 25 febbraio pranzo elettorale con Roberto Speranza al circolo Arci Tom Benetollo all'Isola Verde di Pisanova, a Pisa, per un incontro con elettori e simpatizzanti. Durante la conferenza stampa è stato affrontata la questione della scorrettezza compiuta da Casapound che ha oscurato i manifesti di Liberi e Uguali in alcune zone della città. "Chiediamo a tutte le autorità competenti di vigilare e fare rispettare le regole - afferma il candidato al Senato Paolo Fontanelli, presente alla conferenza stampa -, sulla corretta disposizione dei manifesti, ma anche dei linguaggi e degli atteggiamenti, soprattutto di questi gruppi fascisti che si riconoscono in Casapound, Lega, Forza Nuova e Fratelli d'Italia, che solo pochi giorni fa ha cancellato dei riferimenti alla Costituzione presenti nei moduli per la concessione degli spazi pubblici a Pontedera. Certi atteggiamenti che abbiamo visto non vanno affatto bene. Chiediamo a gran voce che siano rispettosi della Costituzione e della legge".

"Oggi a Roma ho firmato insieme a Giorgia Meloni e a tutti i candidati toscani di Fratelli d'Italia il patto contro ogni inciucio: se sarò eletto non farò mai governi che tradiscano il programma di governo firmato con gli alleati del centrodestra. Votare Fratelli d'Italia significa rafforzare il centrodestra e scongiurare al tempo stesso qualsiasi ipotesi di inciucio". E' quanto afferma il capolista alla Camera di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, che oggi a Roma ha partecipato all'iniziativa "Io non tradisco".
"Il nostro candidato alla Presidenza del Consiglio è Giorgia Meloni - sottolinea Donzelli - se il 4 marzo i cittadini ci daranno la forza per contare in Parlamento ci batteremo per difendere gli italiani e non tradiremo mai il mandato. Crediamo in un impegno in politica che sia onesto, leale e libero e ci impegneremo per difendere la nostra nazione e rafforzarla per dare diritti e opportunità ai suoi cittadini. Fratelli d'Italia è l'unica forza che non farà mai accordi tradendo il voto popolare - conclude Donzelli - chiediamo agli elettori di sostenerci per questo".

Un colpo d’occhio eccezionale quello offerto dalle oltre 500 persone che si sono ritrovate al circolo Arci di Ponte a Elsa a Empoli per un pranzo elettorale alla presenza dei ministri Roberta Pinotti e Luca Lotti, oltre ai parlamentari Dario Parrini e Laura Cantini. Presenti anche i sindaci Brenda Barnini (Empoli), Giuseppe Torchia (Vinci), Alessandro Giunti (Capraia e Limite), Simona Rossetti (Cerreto Guidi), Alessio Spinelli (Fucecchio) e Paolo Masetti (Montelupo Fiorentino) oltre all’assessore regionale Vittorio Bugli e il consigliere regionale Enrico Sostegni.

“Sono colpita dalla straordinaria partecipazione di oggi, c’è un grande entusiasmo. Voglio fare i complimenti a tutti i dirigenti toscani, provinciali e locali, perché questo vuol dire che c’è un grande lavoro- commenta il ministro alla Difesa Pinotti, candidata al Senato, a margine dell’iniziativa, prmia di lasciare Ponte a Elsa per andare a Fucecchio per la visita al comitato elettorale- Abbiamo parlato di sicurezza, di quanto ha fatto questo Governo. Do solo un dato il governo Berlusconi sul settore sicurezza ha tagliato 3,5 miliardi, noi ne abbiamo investiti 7 miliardi in questi cinque anni, ma sappiamo che dobbiamo continuare a investire. Abbiamo portato l’Italia da tutti segni meno ad avere segni più. Sappiamo che dobbiamo lavorare molto ancora, soprattutto sulla disoccupazione giovanile ma anche sui disagi che si sono creati durante la crisi. Sui diritti abbiamo fatto molto ma ancora molto possiamo fare. Siamo una forza tranquilla e appassionata che merita il voto dei cittadini”.

“Oggi ci ritroviamo qui a Ponte a Elsa a fare campagna elettorale come faremo fino al 4 marzo, insieme a tantissimi amici e sostenitori- afferma il ministro per lo Sport Luca Lotti, candidato alla Camera- È una bella carica di energia per andare avanti e impegnarsi al meglio per questa comunità di donne e uomini straordinari. Dobbiamo lavorare, stare tra la gente e far sì che si possa spiegare il nostro programma a persone che hanno voglia di dialogare e di capire perché le prossime due settimane possono davvero cambiare il destino elettorale del nostro Paese. Il Pd ha provato a raccontare quell'idea che abbiamo in mente e vogliamo riproporre nei prossimi anni di Governo, in modo che ci siano persone sempre più convinte di andare a votare il 4 marzo".

Soddisfatto Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa, che durante il saluto ai presenti ha citato gli ultimi dati sull’occupazione: “I dati Istat raccontano di un’Italia che sta meglio di cinque anni fa. Da febbraio 2014 a novembre 2017 l’Italia ha recuperato più di un milione di posti di lavoro: 1.029.000 per la precisione (di cui il 53% a tempo indeterminato). Nel 2013 la disoccupazione era oltre il 13%, adesso è all’11%.

Quella giovanile era oltre il 44%, adesso è sotto il 33%. Certo c’è ancora molto da fare ma questi sono fatti concreti e garantiscono i cittadini che il Pd è un partito responsabile per governare il Paese”. Il segretario ha inoltre ringraziato tutti segretari delle unioni comunali e i volontari che stanno lavorando duro per questa campagna elettorale.

“Una bella giornata in mezzo al nostro popolo-dichiara Dario Parrini, candidato al Senato-un'iniziativa che dimostra entusiasmo e partecipazione. Mi pare che questa campagna elettorale stia mettendo in evidenza grandi differenze tra le forze politiche in campo, il Pd e la sua proposta realistica di governo del paese e le altre forze che hanno ingaggiato la gara a chi la spara più grossa. Sono convinto che I cittadini coglieranno questa differenza, ora non resta che continuare queste ultime settimane prima del voto a confrontarci quotidianamente con le persone su temi e progetti concreti.”.

Laura Cantini, candidata alla Camera, ha ringraziato Pinotti per il lavoro fatto sia come senatrice che come ministro: “E’ importante che si capisca la differenza fra il Pd e gli altri: noi portiamo i risultati degli ultimi cinque anni di Governo e garantiamo la competenza dei candidati e la concretezza del programma. Altri fanno i conti con soldi non versati e programmi privi di reali coperture. Il 4 marzo i cittadini sapranno fare la loro scelta”.

Redazione Nove da Firenze