Campagna elettorale: "L'Antifascismo? E' Anacronistico", garantisce il Fronte Nazionale

Mallegni (Forza Italia): "Il selfie di Renzi e dei candidati Pd davanti al monumento-ossario di S. Anna è stata parata imbarazzante". Il sindaco e la giunta comunale di Lastra a Signa aderiscono all’Anagrafe antifascista. Roberta Pinotti e Antonio Mazzeo con Susanna Cenni a Montopoli in Val d'Arno. Gianni Cuperlo e Antonio Mazzeo in Valdelsa


Il discorso di Renzi a Sant'Anna di Stazzema non poteva piacere a Destra, c'era da aspettarselo.

‘’Quella del Partito Democratico è stata una sfilata elettorale. È andato a Stazzema con i candidati per farsi un selfie davanti al monumento ossario di S. Anna, simbolo del dolore e della furia cieca. E’ stata una parata imbarazzante’’: è il commento di Massimo Mallegni, candidato di Forza Italia al Senato nel collegio Toscana 1 e Toscana 5 ospite questa mattina del Tgt di Italia7. ‘‘Il Pd ha usato S. Anna per scopi elettorali. Erano tutti assiepati dietro il segretario per entrare nei tg’’. Mallegni prosegue: “Non intendo continuare a far offendere un momento tragico della nostra storia che da sindaco di Pietrasanta e da cittadino della Versilia ho sempre onorato con sobrietà e grande rispetto. Mi meraviglio, e sul punto non dirò più nulla, che il sindaco di Stazzema si sia sentito in dovere di indossare la fascia tricolore per ricevere il capo del suo partito. Se non avete argomenti – ha concluso Mallegni rivolgendosi al Pd - non sfruttate la tragedia di famiglie e di un territorio. S. Anna di Stazzema non è la Leopolda”.

"Massimo Mallegni firmi il registro del Comune di Stazzema. L'antifascismo, soprattutto in questa terra, e' una precondizione. Il candidato della destra, invece di far battute poco spiritose, dimostri con i fatti di essere libero dai diktat della Lega". Lo afferma Andrea Marcucci, candidato Pd all'uninominale di Lucca per il Senato, in replica alle parole rilasciate dal suo sfidante nel collegio lucchese, l'ex sindaco di Pietrasanta schierato dal centrodestra.

"Patetico ed offensivo principalmente verso proprio quelle vittime di guerra delle quali il pallaro rignanese si ricorda solo a 17 giorni dalle elezioni -interviene Pierluigi Pozzi del Fronte Nazionale Firenze- Un serrare le fila di chi ha fallito nel nome del popolo italiano, condannando lo sparatore di Macerata ma dimenticando le sublimi gesta di coloro ai quali proprio lui ha concesso di entrare a briglia sciolta nella nostra Nazione e cioè stupratori, spacciatori ed assassini. Poco importa di tutto ciò, l'importante è l'anagrafe antifascista e la sua retorica alla quale aggrapparsi per non affogare. E poco importa se per questo si sacrifica una Nazione intera ed il suo popolo, pregno di un ormai anacronistico antifascismo, nelle more del quale i veri nemici liberalmassonici si insinuano deridendoci e assassinandoci per luridi interessi. Purtroppo dalla parte opposta la ricetta risulta essere ancora una volta perdente, intrisa di liberismo consumistico dal sapore amaro e già vissuto, con condimento finale di una spruzzata di ribellione politica sapientemente controllata ad arte. La politica, quella vera, deve, oltre i programmi, dare le ricette ma esse per codardia dei leader sono saggiamente, per loro, occultate nelle tenebre".

Questa mattina il sindaco e gli assessori della giunta comunale di Lastra a Signa hanno aderito all’Anagrafe antifascista, promossa dal Comune di Stazzema in occasione del settantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Nelle prossime settimane sarà portata in approvazione in consiglio comunale la delibera di adesione del Comune come ente sostenitore dell’Anagrafe. “Abbiamo accolto con piacere l’idea lanciata dal Comune di Stazzema – ha evidenziato il sindaco- per ribadire quanto per noi sia importante sostenere i valori di tolleranza, libertà, democrazia e legalità anche in relazione a episodi che purtroppo, negli ultimi tempi, si richiamano a istanze xenofobe e neofasciste”.

Il comitato elettorale di Pisa della lista “Liberi e Uguali con Pietro Grasso” denuncia la violazione delle disposizioni rilasciate dagli uffici comunali e dalla Prefettura riguardo la delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda elettorale: "I rappresentanti della lista Casapound hanno intenzionalmente occupato gli spazi elettorali assegnati a LeU al Senato della Repubblica in via Benedetto Croce e provocatoriamente oscurato i nostri manifesti attaccati ieri mattina -si afferma nella nota inviata dal comitato- Respingendo con ogni probabilità che tali signori siano privi della capacità di contare fino a ventuno, il numero dello spazio riservato a Casapound al Senato della Repubblica, è sicuro che tale gesto sia un atteggiamento provocatorio e soprattutto una grave violazione delle regole".

Domenica 18 febbraio a Montopoli in Val d'Arno un incontro apericena con Antonio Mazzeo, vice segretario regionali del Pd, il Ministro alla Difesa Roberta Pinotti e Susanna Cenni, candidata alla Camera in Toscana nel Collegio Uninominale 11 – Poggibonsi. L’appuntamento in programma alle ore 18.30 sarà ospitato dal ristorante ‘Quattro gigli’, in piazza Michele da Montopoli.

Tappa in Valdelsa per Gianni Cuperlo e Antonio Mazzeo che lunedì 19 febbraio saranno a Poggibonsi per un incontro pubblico dal titolo "Più forte, più giusta l’Italia con il centrosinistra al Governo”. L'appuntamento sarà ospitato presso la Sala "La Ginestra" alle ore 18, in via Trenta, 34. Interverranno: Susanna Cenni, candidata alla Camera in Toscana nel Collegio Uninominale 11 – PoggibonsiMaurizio Pelosi, segretario dell'Unione comunale del Pd di Poggibonsi, Andrea Valenti, segretario provinciale del Pd di Siena e i rappresentanti dei Giovani Democratici.

Redazione Nove da Firenze