Campagna elettorale: domani alle 21 Matteo Renzi all’ObiHall

PD: domani Valeria Fedeli a Fucecchio e Montaione e Susanna Cenni in Valdelsa. Sabato Luca Lotti a Castelfiorentino. Civati, Fratoianni e Speranza (LeU) a Firenze domenica


Appuntamento al teatro ObiHall di Firenze alle ore 21 domani venerdì 23 febbraio con il segretario nazionale del Pd Matteo Renzi e i candidati dei collegi della provincia fiorentina alle elezioni del 4 marzo prossimo. L’iniziativa si intitola “Vota il futuro, scegli il Pd” e rappresenta un momento importante in questo rush finale di campagna elettorale. Non a caso il segretario Renzi ha scritto nella sua ultima Enews: “Invito tutti a partecipare alla serata dell'ObiHall di venerdì 23. E chiedo a tutti di venire in compagnia di uno o due indecisi. Perché in queste ore si muovono gli indecisi e dunque ci giochiamo la vittoria e il primo posto”. Ascolto e confronto ma anche divertimento e convivialità. La serata infatti si aprirà con uno spuntino offerto dall’organizzazione a base di baccelli, pecorino e noci.

Domani, venerdì 23 febbraio, alle 17.30 al Teatro Pacini di Fucecchio incontro con il ministro all’istruzione Valeria Fedeli, candidata al Senato. Alle 21.00 il ministro sarà a Montaione allo Strettoio pub per un incontro con i giovani. Partecipa il sindaco di Empoli Brenda Barnini. Prosegue in Valdesa il tour elettorale di Susanna Cenni che domani, venerdì 23 febbraio, trascorrerà la giornata tra Colle di Val d’Elsa e Ulignano, frazione di San Gimignano. Dalle ore 10 la candidata alla Camera in Toscana nel Collegio Uninominale 11 Poggibonsi incontrerà i cittadini al mercato settimanale di Colle di Val d’Elsa. La giornata nelle Terre di Siena si concluderà alle ore 21 al Circolo Arci di Ulignano per raccontare il programma del Partito democratico attraverso il documento che raccoglie quanto fatto nel corso della legislatura e le proposte per il futuro del Paese. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i 100 risultati centrati dal Governo del Pd abbinandoli ai 100 passi avanti, gli impegni concreti e realizzabili che vanno dal riconoscimento dei diritti, agli investimenti in cultura, per la scuola, l’Università, la sicurezza del suolo e degli alimenti e per la qualità del lavoro.

Sabato 24 febbraio la mattina volantinaggi del PD in molti comuni: a Fucecchio davanti alla Coop di via Fucecchiello; a Cerreto al mercato e davanti alla Coop, ai mercati di Stabbia e Bassa; a Montespertoli al gazebo di piazza del Popolo; al mercato settimanale di Montelupo; a Certaldo in piazza Boccaccio a Sovigliana al gazebo davanti alla casa del popolo di via Empolese. Alle 9.30 il ministro per lo sport Luca Lotti farà un incontro a Castelfiorentino con le associazioni sportive; poi alle 10.30 volantinaggio con Laura Cantini al mercato settimanale. Nel pomeriggio volantinaggio a Fucecchio, in piazza Montaneli, davanti alla Coop e al Galleno. A Empoli dalle 16.30 alle 19.30 volantinaggio nel centro storico. Alle 20.00 al palazzetto dello sport di Castelfiorentino (viale Roosevelt) “A cena insieme” con Luca Lotti e Laura Cantini, candidati alla Camera, e Dario Parrini, candidato al Senato. Per informazioni e prenotazioni 3488144379.

Domenica 25 febbraio, a partire dalle ore 11.00, presso il Cinema Teatro Odeon, in Piazza Strozzi, si svolgerà l’iniziativa di Liberi e Uguali con la partecipazione di Giuseppe Civati, Nicola Fratoianni e Roberto Speranza, a cui parteciperanno tutte le candidate e i candidati di Liberi e Uguali in Toscana.

Lunedì 26 febbraio alle 21.15 presso la saletta 2 giugno a Certaldo incontro con l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo e il sindaco Giacomo Cucini sul tema della valorizzazione del territorio. Alle 21.15 al circolo di Varna a Gambassi Terme incontro con il consigliere regionale Enrico Sostegni.

"Stanotte, di rientro dal Tour sicurezza e libertà del M5S, ho letto il comunicato stampa del Consiglio dei Giovani di Certaldo, nel quale si annunciava che "il dibattito tra le forze politiche organizzato per la sera del 22 Febbraio, in preparazione delle elezioni politiche del 4 Marzo, è stato annullato. Anche i giovani di Certaldo, così come è accaduto a Firenze, non avranno la possibilità di ascoltare, direttamente dai candidati, i programmi delle forze politiche in campo. E' stato un colpo al cuore, una sconfitta per tutti noi adulti" così Renato Scalia, ex ispettore DIA e candidato M5S nel collegio Empolese Valdelsa, in un post facebook. "Nel comunicato del Consiglio dei Giovani di Certaldo traspare tanta amarezza e delusione - sottolinea Scalia - quanto avvenuto è l'ennesimo pessimo insegnamento che gli adulti, in questo caso politici, hanno saputo offrire a questi figli: i giovani di Certaldo hanno dimostrato di essere più maturi di chi aspira a sedere sugli scranni del parlamento italiano, prendendo una difficile decisione per la voglia di essere informati sulle proposte politiche dei candidati al Parlamento. Aver negato loro questo confronto è stata una pessima lezione di vita" .
"Ho basato la mia pregressa esperienza lavorativa sul dialogo. Ho avuto modo di parlare con terroristi neri e rossi e chiedere loro le ragioni dell'abominio che li ha visti protagonisti negli anni più bui del nostro Paese" prosegue il candidato M5S "ma mai mi sono sottratto ad un confronto con chi aveva un pensiero diverso dal mio". "L'opportunità di far comprendere a tutti che il fascismo deve essere ripudiato per sempre, anche in questo caso è stata vanificata" aggiunge Scalia "vanificando anche la necessità di ragionare proprio sul motivo della recrudescenza del fascismo in Italia e in Europa, soprattutto tra i giovani. Un risultato dovuto al fatto che le periferie, i luoghi dove il disagio sociale raggiunge livelli incivili per una società come la nostra, hanno vissuto una politica distante rispetto alle loro necessità quotidiane". "Io voglio parlare di tutto questo anche con i ragazzi di Certaldo. Dopo le elezioni del 4 marzo, chiederò al Consiglio dei Giovani di Certaldo, e agli studenti dell'istituto tecnico Marco Polo, la possibilità di incontrarli, per confrontarci anche su questo tema" conclude Renato Scalia.

Redazione Nove da Firenze