Campagna Elettorale: a Empoli Luca Lotti gioca con i Millenials

Da Empoli le foto di www.zanichesi.it

Valeria Fedeli fra i lavoratori della Tmm di Pontedera: “Da medioevo il trattamento dell'azienda nei confronti degli operai”. A Firenze la giornata di Potere al Popolo in Piazza Santo Spirito. A Prato Donzelli (Fdi): "Progetto pericoloso la Moschea, prima la nostra sicurezza"


La campagna elettorale è entrata ufficialmente nel vivo la settimana scorsa con la presentazione dei candidati al Parlamento.

Circa 100 persone in piazza Santo Spirito per ribadire che le politiche securitarie e il decreto Minniti non possono essere la soluzione alla crisi sociale e alla povertà che ormai viaggia verso i 5 milioni di poveri assoluti. "La Firenze dei Daspo Urbani, dei sagrati annaffiati in nome del decoro, dei 5 milioni di euro spesi per le telecamere non è la nostra Firenze" hanno affermato Francesco Piobbichi delle Brigate di Solidarietà Attiva, e Giuseppe Cazzato del comitato inquilini di via dei Pepi, di fronte a militanti di potere al popolo, di rifugiati politici in Italia.

Oggi pomeriggio al campo sportivo di Santa Maria a Empoli il ministro Luca Lotti, candidato alla Camera dei Deputati, ha partecipato come giocatore a una partita di calcio organizzata dai ragazzi dei Millennials, dai Giovani Democratici e dal Pd di Empoli. I proventi dell'iniziativa a cui ha partecipato anche il presidente dell'Empoli Calcio, Fabrizio Corsi, e il difensore dell'Empoli Freddie Veseli, sono stati devoluti in beneficenza, all'Associazione Italiana contro le leucemie.

"Dopo Sesto Fiorentino adesso anche Prato. Basta con l’islamizzazione della Toscana. Nessuna moschea può essere accettata senza trasparenza sulla provenienza dei fondi utilizzati per realizzarla: vogliamo sapere da dove provengano i 460 mila euro utilizzati per l'acquisto dell'immobile. E' necessario conoscere uno ad uno i nomi di tutti i finanziatori: la libertà di culto di alcuni non può e non deve minare il diritto alla sicurezza di tutti". E' quanto afferma il capogruppo in Consiglio regionale della Toscana e capolista in Toscana alla Camera di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli. "Nessuno può negare che siano islamici i terroristi che hanno insanguinato le capitali europee - sottolinea - è un dovere imprescindibile, da parte delle istituzioni, verificare che quei soldi non provengano da stati che finanziano le organizzazioni terroristiche come l'Isis o movimenti fondamentalisti come i fratelli musulmani. In luoghi del genere si deve poter entrare soltanto esibendo un documento e consentire sermoni e insegnamenti soltanto in lingua italiana. Invece vediamo che a Prato vogliono addirittura usare quella struttura per insegnare l’arabo. La sinistra al governo a Prato, come in altri comuni, sta permettendo la realizzazioni di questi luoghi senza verificare adeguatamente la loro pericolosità - conclude Donzelli - noi non accetteremo che i cittadini debbano subire tutto ciò senza essere neanche consultati".

E' una vergogna discriminare gli operai scegliendo di non pagare le spettanze a quei lavoratori che avevano promosso e partecipato alla mobilitazione per salvare la fabbrica: è da medioevo. Ho incontrato un gruppo di lavoratrici e lavoratori che chiedono solo rispetto e di poter lavorare. Credo che sia necessario per la politica stare al loro fianco e contribuire alla soluzione di questa vertenza che rappresenta un simbolo: non si può consentire ad un'azienda di comportarsi così. Chi investe, ha una responsabilità verso le famiglie e verso il territorio. Garantirò l'attenzione del Governo e sarò a disposizione. So di aggiungermi ad un lavoro importante delle istituzioni locali ed è fondamentale fare sistema.” E' quanto dichiarato dalla ministra all'Istruzione e candidata al collegio uninominale di Pisa per il Senato Valeria Fedeli oggi in visita al presidio permanente dei lavoratori della Tmm di Pontedera. Al presidio a cui ha partecipato anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e la consigliera regionale Alessandra Nardini, Fedeli ha incontrato anche Marco Comparini, segretario generale della Fiom-Cgil di Pisa mostrando apprezzamento per l'atteggiamento costruttivo del sindacato anche di fronte a quelle che ha definito “provocazioni dell'azienda”. La ministra ha anche sottoscritto la raccolta firme promossa dalla Fiom a sostegno dei lavori contro le discriminazioni. La Ministra ha poi sottolineato l'importanza del triangolo territorio-imprese-sapere per sostenere occupazione e lavoro grazie all'innovazione, e rivendicato il piano 'Impresa 4.0' sviluppato dal Governo. "Sarà importante per il territorio lo sviluppo di un “competence center” a Pontedera a sostegno l'innovazione delle imprese, fa parte di una strategia studiata su misura per un territorio come questo che unisce insediamenti operai - già protagonisti di eccellenza - e uno dei poli universitari di maggiore qualità e forza internazionale”. Valeria Fedeli ha scelto quindi Pontedera come prima tappa della sua campagna elettorale: “Quando mi hanno chiesto quale sarebbe stata la prima tappa del mio viaggio elettorale nel collegio di Pisa non ho avuto dubbi: dalla parte in cui sono sempre stata e sempre starò, dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Il lavoro non è solo un modo per avere un reddito e per sostenere se stessi e la propria famiglia, ma è anche strumento per avere un ruolo dentro la società e per guardare al futuro. Lo sa bene chi ha perso il posto, chi lo vede a rischio, chi lotta per difenderlo e chi sta faticando a trovarlo. Perché chi un lavoro non ce l'ha, fa fatica anche a guardare negli occhi i propri figli, perché è come se si sentisse in colpa. Noi abbiamo il dovere, quindi, di stare al fianco di queste persone sempre e comunque, senza se e senza ma. Sarò prima di tutto a loro disposizione: è il mio impegno.” Fedeli ha poi visitato la tomba del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, ricordando l'iniziativa promossa dal Miur che in questi giorni ha inviato a tutti gli studenti italiani di ogni ordine e grado una copia della Costituzione introdotta da una lettera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La visita al cimitero di Pontedera è stata anche l'occasione per ricordare Eunice Itua, la ragazza nigeriana uccisa brutalmente da un uomo nel 2008 e diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne e incontrare Maria Anna Abbondanza, presidente dell'associazione 'Eunice' nata per sostenere le donne vittime di violenza. La ministra ha poi concluso il suo primo giorno di campagna elettorale con una passeggiata in paese e con una visita alla mostra 'La Trottola e il robot' allestita al Palp - Palazzo Pretorio, accompagnata dai curatori della mostra insieme all'assessora alla cultura del Comune di Pontedera Liviana Canovai, e alla presidente della Fondazione per la Cultura Pontedera Daniela Pampaloni.

Redazione Nove da Firenze