Rubrica — Calcio Storico

​Calcio storico fiorentino, finale Rossi vs Bianchi il 24 giugno

L'Amministrazione comunale ha deciso per il regolare svolgimento della sfida tra i Rossi che hanno battuto i Verdi ed i Bianchi per la vittoria a tavolino con gli Azzurri


L’Amministrazione comunale ha visionato tutte le immagini della semifinale del Calcio storico fiorentino disputatasi ieri tra Azzurri e Bianchi e ha letto attentamente tutti i referti arbitrali, che trovano perfetta rispondenza nelle immagini visionate. L’Amministrazione comunale ha deciso che la partita del 24 giugno si svolgerà tra la Parte Rossa e la Parte Bianca, nel pieno rispetto del regolamento.

Ai sensi dell’articolo 9 comma 10 del regolamento è previsto che: “Qualora il giocatore o allenatore o altro membro di squadra espulso, per qualunque motivo, si rifiuti di lasciare il terreno di gioco, nonostante il comando del Maestro di Campo, verrà decretata irrevocabilmente la interruzione della partita con sconfitta a tavolino del colore il cui giocatore, allenatore o altro membro della squadra espulso non abbia lasciato il terreno di gioco. Sarà inoltre comminata una sanzione economica euro 5.000 per ogni giocatore non uscito dal campo e la revoca del contributo annuale. Nel caso di recidiva nel biennio, la sanzione amministrativa sarà raddoppiata ferma rimanendo l’ulteriore revoca del contributo annuale. Nei casi più gravi sarà, altresì, disposta la revoca dell’assegnazione della sede. Il calciante non ottemperante sarà responsabile in solido con il colore fino alla concorrenza del 50% della sanzione pecuniaria”.

Il comma 11 prevede che: “Sarà inoltre valutato l’atteggiamento dei Capitani ed ogni altra figura di cui all’art. 7 al fine di sanzionare atteggiamenti di scarsa incisività nel far rispettare il provvedimento d’espulsione”.

Oggi pomeriggio si riunisce la commissione disciplinare per emettere le sanzioni individuali nei confronti dei calcianti e del Colore della partita Azzurri – Bianchi; domani per la partita Rossi – Verdi. Sarà poi possibile ricorrere alla commissione di appello che si riunirà entro questa settimana.

Redazione Nove da Firenze