BTO 2017: dalla gestione dei mass data all'Artificial intelligence

Tutti i temi della prossima edizione della Borsa del Turismo On line (alla Fortezza da Basso di Firenze dal 28 al 29 novembre) presentati stamani in conferenza stampa a Roma


FOTOGRAFIE — ROMA- "La Toscana ha ormai un ruolo di trend setter, di anticipatrice, per struttura e approcci, del futuro del turismo. BTO è stato il primo evento in Italia a parlare la lingua delle imprese del turismo. Dallo scorso anno Ecosistemi Digitali, con le stesse modalità, parla agli enti pubblici" con queste parole Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica, ha introdotto la presentazione delle prossima edizione della Borsa del Turismo On line, che ha avuto luogo stamani a Roma, ospite dell'Associazione Stampa Estera.

"La decima edizione di BTO avrà luogo il 28 e 29 novembre a Firenze. Seguirà il giorno dopo la seconda edizione di Ecosistemi Digitali -ha annunciato Stefano Ciuoffo, Assessore regionale al Turismo- Più della metà delle esperienze di viaggio nascono nell’ambiente on line. Quando BTO ha preso vita erano ancora prevalenti sul mercato le agenzie di viaggio. Questi dieci anni dimostrano che la strada che stiamo percorrendo, di recente l’analisi dei flussi dei dati digitali, conduce a una nuova gestione del fenomeno in Italia, che ci consente di incidere sul processo di programmazione e di accompagnare le esperienze stesse dei viaggiatori. La Fondazione Sistema Toscana ha appena varato un nuovo sito di promozione turistica, che offre una straordinaria mole di materiali informativi su ogni luogo, anche più minuto del nostro territorio".

"Il programma della prossima edizione di BTO sarà distribuito su quattro sale tematiche dai nomi suggestivi: World, Gong! Focus e Serendipity -ha spiegato Giancarlo Carniani, ideatore e direttore scientifico di BTO- World sarà lo spazio per gli ospiti internazionali, Gong! Una ribalta di 15 minuti per 46 relatori. Focus sarà dedicato a quattro argomenti, l’Asia, l’hotellerie, l’Internet security e le Smart Cities. Serendipity sarà lo spazio delle contaminazioni. Il turismo è un mercato globale in continua crescita ed è uno dei pochi fenomeni che traina l’economia italiana. In Europa da un terzo a un quarto del mercato è gestito on line, con una prospettiva di grande sviluppo anche in Asia, grazie al mobile (vedi il successo di Ctrip). Ma anche in Europa il 69% dell’hotel booking è gestito dalla OTA. Nonostante, o forse proprio grazie all’esplosione del private accomodation, in cui l’Italia è il quarto mercato europeo. Con gli effetti collaterali che questo crea ad esempio sul piano urbanistico nelle grandi città d’arte, come a Firenze, dove ogni anno 1.000 abitanti decidono di liberare le proprie residenze in centro per metterle sul mercato della ricettività turistica. La terza fetta del mercato turistico è costituita dalle ancillary experiences, i tours, le visite organizzate, i corsi di cucina.
Nella prossima edizione di BTO parleremo anche di artificial intelligence applicata al turismo, dell’internet security nel travel, forse il settore più attrattivo per le truffe on line. Altri temi saranno la Hotel revolution, il cambiamento epocale che stiamo vivendo negli stili di consumo turistico, Il secondary ticketing, fenomeno da non sottovalutare, le ostile words. Infine segnalo la nostra competizione per Start Up, Italian Open".

"Sono qui come partner, ma anche come cliente perché Camera di Commercio di Firenze intende trovare supporto in BTO per la gestione dei flussi turistici, ad esempio al fine di equilibrare la distribuzione degli arrivi tra i territori fiorentini, come molto, come molto bene sa fare la Francia" è intervenuto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze.

"Il nuovo piano strategico del turismo è stato approvato dal parlamento nel febbraio del 2017, al termine di una concertazione tra sette ministeri, le regioni e l’Anci -ha raccontato Francesco Palumbo, direttore generale  del Ministero dei beni e delle attività culturali e turismo- Per far sì che non resti soltanto una idea avveniristica, abbiamo pianificato un programma attuativo, con step di verifica annuali, che entreranno nel merito delle realizzazioni concrete realizzate volta, volta, grazie a progetti strategici di sviluppo digitale. Il lavoro di coordinamento già realizzato in questi mesi è positivo e sorprendente, ad esempio sul tema della federazione delle reti Wi-fi locali in una rete nazionale. O la diffusione del gaming nei musei, o la catalogazione nazionale delle destinazioni e dei prodotti turistici".

"Il peggiore problema del turismo italiano è la parcellizzazione dell’offerta -ha concluso Francesco Tapinassi, Dirigente settore Turismo del MiBACT- Partendo dal tavolo di confronto con le regioni sul tema del digitale, il Ministero ha deciso di supportare BTO, proprio per i temi che tratta. Ad esempio quello di provare a creare narrazione territoriale, trasformando i contenuti disponibili on line. Il turismo ha sempre avuto bisogno di Tecné, che oggi si chiama Big Data. E per gestire i Big Data si deve sapere in anticipo cosa cercare per essere in grado di analizzare davvero i fenomeni. Ad esempio per incidere sulla migliore distribuzione dei flussi nel territorio, tenendo presente le best practices nel resto del mondo".

Nicola Novelli