BTO 2016 Fortezza da Basso di Firenze: il turismo è online

Oltre 150 appuntamenti dedicati agli operatori e studiosi della filiera turistico-ricettiva, con esperti e ospiti internazionali


#BTO2016, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze il 30 novembre e 1 dicembre, rappresenta l’appuntamento di riferimento nel panorama nazionale ed internazionale dedicato al rapporto tra Travel & Innovation.
L'’impatto economico generato dall'’ultima edizione di BTO, Buy Tourism Online, sull'’economia fiorentina è stato di 3,7 milioni e nel 2016 tutti gli indicatori lasciano credere che la cifra crescerà, considerando che sono stati battuti i record precedenti in espositori presenti, biglietti venduti, speaker internazionali invitati e metri quadri occupati dall’'evento.

L'assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, alla presentazione della nona edizione di #BTO2106, la Borsa del turismo online in programma i prossimi 30 novembre e 1 dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze ha detto "Un appuntamento che vedrà protagonisti i più grandi operatori mondiali del settore con tanti eventi, in un momento particolare di grande dialettica e confronto sulla regolamentazione del settore e le prospettive del mercato. BTO con tutta una serie di novità importanti, è un evento che riesce da nove anni ad anticipare le evoluzioni di un sistema rilevante per la nostra economia".

"BTO - ha aggiunto l'assessore - per il settore ha acquistato un ruolo centrale e per questo i grandi player del turismo digitale vogliono essere presenti: è allo stesso luogo di business e momento di confronto su cosa è oggi il turismo e dove sta andando sull'onda delle nuove tecnologie, fotografa la situazione dando delle chiavi di lettura dei fenomeni partendo dalle voci degli esperti e dei protagonisti, analizzando i numeri e i dati che spiegano o fanno intuire le motivazioni e i comportamenti dei flussi turistici. Aver dato vita a questo evento a Firenze e il suo successo che cresce di anno in anno è un motivo di orgoglio per aver capito la strategicità del tema e per aver saputo tenere questo appuntamento qui".

Il giorno dopo, il 2 dicembre sempre alla Fortezza da Basso, continuando idealmente il dialogo scaturito in BTO si terrà a Firenze la prima edizione di Ecosistemi Digitali.

"Qui – ha aggiunto l'assessore - i protagonisti saranno le istituzioni con un evento voluto da Ministero dei beni culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo economico e Conferenza delle Regioni, con la Toscana capofila in ragione dell'esperienza maturata con BTO. Un momento di confronto che cerca di comprendere quale possono essere gli scenari futuri in tema di digitalizzazione mettendo insieme i rappresentanti delle istituzioni locali, i Ministeri e l'Agenzia per l'Italia Digitale perché è innegabile che senza una strutturata relazione e confronto con il mondo dell'economia digitale il turismo non potrebbe vivere. Un mondo - ha concluso Ciuoffo - che ha completamente stravolto, innovato e cambiato tutto il settore. Da questi due appuntamenti contiamo di elaborare idee, confrontarci sulle criticità e individuare riflessioni utili per il Piano Strategico sul Turismo e per le politiche di governo".

Oltre 150 appuntamenti dedicati agli operatori e studiosi della filiera turistico-ricettiva, con esperti e ospiti internazionali, tutti i big player del turismo mondiale, numeri, scenari e trend del settore.

Sui palchi della Oracle Main Hall, della UniCredit Main Hall e delle sette Focus Hall si alterneranno i rappresentanti di Airbnb, Homeaway, The Priceline Group, Booking.com, TripAdvisor, Expedia, Best Western, Accor, Google, FutureBrand, Criteo, Emirates e molti altri.

In programma la mattina del 30 novembre: “Destinazione Toscana 2020”, il consueto incontro con i giornalisti durante il qualce verranno illustrati gli scenari verso il 2020 e i numeri del turismo in Toscana.

A stimare la ricaduta economica dell’evento è stato l’Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Firenze, che ha elaborato un report dove è stato calcolato che l’edizione di BTO del 2015 ha generato 2 milioni e 300mila euro di effetti diretti (la spesa sostenuta da organizzatori e visitatori) e un milione e 400mila euro di effetti indiretti (la ricchezza aggiuntiva generata dall’evento). Le cifre non tengono conto di eventuali partnership e accordi commerciali stipulati durante la manifestazione e dei possibili miglioramenti di redditività aziendale scaturiti dalle innovazioni introdotte dalle aziende dopo la fiera, ma si limita a calcolare il denaro riversato in città durante la manifestazione.

«Nel 2008 BTO è stata una scommessa pionieristica, adesso il settore del turismo online è talmente cresciuto da rappresentare una parte imprescindibile per chi lavora nell’accoglienza. Abbiamo la fiera più grande d’Europa in questo settore, dovremo trovare le strade giuste per farla crescere sempre di più in numeri e qualità, come l’edizione di quest’anno dimostra», ha detto Claudio Bianchi, vicepresidente di Camera di Commercio di Firenze e presidente di PromoFirenze.

Realizzata da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, BTO è di proprietà di Regione Toscana (con Toscana Promozione Turistica) e Camera di Commercio di Firenze. L’appuntamento, diventato punto di riferimento globale per le connessioni tra turismo, imprenditoria e innovazione, è arrivato alla nona edizione e si svolgerà il 30 novembre e primo dicembre 2016 alla Fortezza da Basso di Firenze.

Camera di Commercio di Firenze sarà presente direttamente al panel Toscana2020 (il 30 novembre alle 11,25 nella Focus Hall 3, piano terra del padiglione Spadolini) dove si discuterà di governance del turismo e al panel Imprese: digitalizzazione in corso (il 30 novembre alle 16,10 nella Focus Hall 1, piano terra del padiglione Spadolini) dedicato ai progetti per migliorare la visibilità online delle aziende, anche insieme a Google Italia e al ministero del Lavoro.

Tre gli spazi espositivi gestiti da Camera di Commercio di Firenze: il desk di EEN (Enterprise Europe Network), dove un team di esperti di PromoFirenze mostrerà alle aziende presenti le convenienze offerte dalla rete ufficiale della Commissione europea a supporto delle imprese (dagli eventi B2B allo smart matching) e due corner sulla mediazione internazionale e sulla digitalizzazione.

Lo staff di FIMC (Florence International Mediation Chamber) spiegherà le opportunità per risolvere controversie in modo alternativo, particolarmente utili quando le relazioni riguardano imprese di Paesi diversi, con differente legislazione; i giovani dei progetti Eccellenze in digitale e Crescere in digitale faranno conoscere tutti i vantaggi gratuiti per acquisire competenze su web e social e per riposizionare al meglio le imprese nella Rete.

Redazione Nove da Firenze