Borgo San Lorenzo, dipendenti sospesi: indagati per truffa aggravata e peculato

I cittadini avevano segnalato disservizi nella manutenzione delle strade e del verde pubblico


I finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure interdittive nei confronti di 10 dipendenti del Comune di Borgo San Lorenzo per le ipotesi di reato di truffa ai danni di Ente Pubblico e peculato.

Il provvedimento giudiziario - emesso dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Firenze - dott.ssa Anna D. Liguori, su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo – ha previsto, più nel dettaglio, la sospensione dal servizio per 6 mesi di 2 dipendenti comunali mentre per gli altri 8 l’interdizione è stata determinata in 3 mesi.

Le indagini, che hanno consentito di individuare le condotte illecite rimesse alla valutazione dell’Autorità Giudiziaria di Firenze, sono state avviate all’inizio di quest’anno ad opera delle Fiamme Gialle della Tenenza di Borgo San Lorenzo ai quali, da parte di taluni cittadini, era stata segnalata l’esistenza di molti disservizi nella manutenzione delle strade e del verde pubblico.

Preliminari approfondimenti investigativi svolti dai militari del Corpo avrebbero fatto emergere "la sospetta circostanza che molte maestranze dell’Ufficio comunale preposto a tale incombenza -Unità Operativa Servizio Tecnico- , erano soliti, durante i turni di servizio, dedicarsi ad attività private quali, ad esempio, acquisti di natura personale presso pubblici esercizi e mercato settimanale".

All’esito di tali risultanze, sotto il coordinamento dell’AG inquirente, veniva intrapresa un’attività di indagine più strutturata anche con riprese video e pedinamenti ed appostamenti che "ha confermato i sospetti iniziali acquisendo un quadro probatorio più dettagliato dell’attività delittuosa perpetrata riparazione di autovetture private all’interno dell’autorimessa comunale durante gli orari di servizio, utilizzo dei mezzi di servizio per esigenze di natura personale, lettura del badge di personale assente dal lavoro per far figurare, invece, la presenza in servizio, lunghi periodi di inattività all’interno degli uffici nonostante fosse stata effettuata la lettura del cartellino magnetico, infine, sono stati rilevati pure casi di distrazione di materiale edile dal magazzino comunale per fini privati".

Ulteriori riscontri probatori "sono stati acquisiti anche nel corso di perquisizioni domiciliari effettuate, su delega del PM inquirente, nei confronti delle persone indagate (complessivamente 18) eseguite nel mese di ottobre".

Nell’ambito dell’attività investigativa, l’Amministrazione Comunale del Comune di Borgo San Lorenzo ha assicurato alla Guardia di Finanza una proficua collaborazione che ha consentito di far emergere le condotte illecite accertate.

Redazione Nove da Firenze