Bomba a Firenze: sequestrata sede anarchica con un blitz

Le reazioni della città dopo l'operazione effettuata all'alba da circa 200 tra carabinieri e poliziotti


Un'operazione che ha portato al fermo di alcune persone indagate dalla Procura di Firenze nell'ambito delle indagini sull'attentato di Capodanno a Firenze.

Eccellente operazione!” è stato il commento del prefetto Alessio Giuffrida appena venuto a conoscenza dell’esito dell’intervento effettuato oggi dalle forze dell’ordine, che ha portato al fermo di alcune persone indagate dalla Procura di Firenze nell’ambito delle indagini sull'attentato di Capodanno a Firenze, in cui rimase gravemente ferito l'artificiere della polizia Mario Vece investito dall'esplosione di una bomba artigianale. Sempre nella stessa azione di oggi altri soggetti sono stati arrestati per l'attentato del 21 aprile scorso contro una caserma dei carabinieri a Rovezzano, colpita dal lancio di una molotov. “Procura della Repubblica, polizia e carabinieri, ha dichiarato Giuffrida, hanno lavorato con grandissimo impegno per individuare i responsabili di questi attentati, conducendo con notevole perizia investigativa un’indagine delicata e complessa. Ringrazio le forze dell’ordine anche per come hanno saputo intervenire oggi”.

A nome di tutta la città vorrei ringraziare la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Procura della Repubblica di Firenze per l’operazione che ha portato all’arresto dei presunti autori dell’attentato di Capodanno, nel quale rimase gravemente ferito l’artificiere della Polizia Mario Vece, dei presunti autori dell’attentato del 21 aprile scorso contro la caserma dei Carabinieri a Rovezzano, e allo sgombero dell’edificio occupato al Galluzzo” così il sindaco Dario Nardella commenta l’operazione.

“Questa operazione, come le altre condotte nei mesi scorsi, è la risposta concreta a chi teme che Firenze non sia una città sicura e presidiata - continua il sindaco -, ma è anche la dimostrazione che non si può e non si deve abbassare assolutamente la guardia contro criminalità, terrorismo e violenza. Gli agenti in azione oggi meritano un grande plauso - prosegue -, ma ci ricordano, anche con il loro impegno, che la città ha bisogno di più uomini per un controllo del territorio sempre più diffuso e costante, come ho avuto modo di dire poco più di un mese fa al ministro Minniti - conclude il sindaco Nardella - di cui apprezzo il grande lavoro che sta facendo in tutta Italia, dimostrato anche dai fatti di oggi”.

Un ringraziamento a chi ha condotto le indagini, magistratura e forze dell’ordine, che hanno portato all’arresto di personaggi che fanno della violenza uno stile di vita e che hanno causato gravi ferite ad un artificiere della Polizia di Stato solo pochi mesi fa. Assicurare alla giustizia chi pensa, progetta, prepara, realizza un attentato è la risposta che tutti gli italiani aspettavano e ci fa capire che da alcuni anni siamo davanti non a qualche personaggio con problemi di schizofrenia ma ad un mondo ed un fenomeno che nel DNA ha solo un obiettivo: la violenza. Unica risposta a chi fa della violenza uno stile di vita è questa: l’arresto” così Gabriele Toccafondi sottosegretario al MIUR e Coordinatore regionale della Toscana di Alternativa Popolare in una nota su Faccebook.


La Uil Polizia plaude all'operazione di polizia giudiziaria con l'arresto dei presunti colpevoli dell'attentato dinamitardo compiuto la notte di capodanno ai danni della libreria riconducibile a Casapound di Firenze.
"Lo straordinario impegno e la perseveranza profusa dai colleghi della Digos di Firenze ha finalmente assicurato alla giustizia i presunti colpevoli a seguito di indagini complesse ed articolate a dimostrazione del fatto che la professionalità delle donne e degli uomini della Polizia di Stato è sempre di livello altissimo. Un pensiero, infine, a Mario Vece e tutti i colleghi artificieri di Firenze e d' Italia che, attraverso il loro impegno quotidiano, mettendo a repentaglio la propria vita nel disinnescare ordigni esplosivi, garantiscono la sicurezza della Comunità".

Il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai, a nome di tutto il gruppo consiliare, esprime soddisfazione per l'operazione di polizia che indagava sull'esplosione di un ordigno infilato tra le maglie della saracinesca della libreria 'Il Bargello' lo scorso 1 gennaio. “Grati all'operato della Procura della Repubblica, della polizia e dei carabinieri che hanno lavorato con grandissimo impegno. Nessuna indulgenza – aggiunge il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – nei confronti di chi viveva e vive, tuttora, nell'illegalità. Chiediamo delle pene esemplari per chi poteva provocare una strage. E nessuna indulgenza anche verso chi si è reso e si sta rendendo connivente con queste persone cercando di difenderle. Persone che, tra l'altro, ci tenevamo in casa dato che occupavano da ben dieci anni un edificio in via Senese al Galluzzo e che hanno impegnato le forze dell'ordine, alle quali rivolgiamo piena solidarietà, anche in un presidio. Abbiamo, purtroppo, avuto così anche la conferma che nelle tante occupazioni abusive in corso a Firenze – conclude Cellai a nome del gruppo di Forza Italia – trovano rifugio veri e propri criminali che minano la sicurezza dei cittadini”.

Redazione Nove da Firenze