Black Friday, il saldo USA: white and black della fiera del risparmio

Il Presidente ADUC commenta le offerte scaturite nel fine settimana più nero di novembre


"Siamo in pieno blechfraidei (Black Friday), quello che siccome i saldi erano un nome sputtanato che pochissimi si filavano ancora, i commercianti si sono inventati qualcos’altro in aggiunta" esordisce così il patron di Aduc, Vincenzo Donvito nell'analizzare un fenomeno di mercato entrato nella vita degli italiani.

"Non solo, ma porca miseria, vuoi mettere, viene dall’America. Li’, si’ che ci sanno fare per cose del genere, e non solo. Vedi Halloween, impazza anche qui. Vedrai che fra un po’ sara’ cosi anche per il tencs-ghiving-dei (thanksgiving day, giorno del ringraziamento), e ci ritroveremo tutti a mangiare tacchini e castagne, soprattutto gli avanzi che durano settimane dopo la festa, dove se una famiglia media non fa almeno due tacchini ormonizzati per bene, non e’ festa" prosegue Donvito.

"Trenitalia fa il suo blechfraidei. La Rinascente ed Amazon stanno facendo i conti con i lavoratori piu’ incazzati tipo Cobas. Soprattutto gli americani di Amazon, poverini, non sapevano che per guastare le feste (le loro, quelle economiche), qui nello Stivale ci sono quelli che fanno scuola a tutto il mondo, e in Germania sembra che abbiano gia’ attecchito. Abbiamo anche letto di assicurazioni sanitarie che blechfraideizzano… tempi duri per il business, visto che siamo nella patria del servizio sanitario pubblico per tutti. A Napoli (medaglia al valore come al solito per creativita’) blechfraideizzano con pizze e suppli’, con la Coldiretti che cerca di corrergli dietro un po’ dovunque. E poi c’e’ il visibilio di cio’ che mi e’ arrivato in posta elettronica, grazie al fatto che il mio indirizzo i gestori di telefonia e di energia se lo sono venduto dovunque. I piu’ carini sono il duetto Klm/AirFrance che mi hanno proposto un
blechfraidei da mozzafiato per partire oggi e farmi questo week-end a Parigi o Amsterdam.. Ok, cogli l’attimo.. ma come faccio a partire oggi per star via il fine settimana nelle loro belle citta’.. mh, ho l’impressione che certe cose si facciano piu’ per esserci che per fare".

Venendo ai dati. "Dalle associazioni di consumatori “urlatrici” che sputano numeri di business ed affluenze, alle associazioni di commercianti che, tra un lamento e un altro per qualche ZTL o strada chiusa o per i vigili che fanno troppe multe ai loro clienti che se non arrivano in macchina a bere e mangiare nei loro locali sembra che muoiano… insomma, tutti questi, coi loro numerini, positivi o negativi poco importa, ma messi li’ per far vedere che loro hanno il polso, il controllo… altrimenti che razza di corporazioni sarebbero?
Ah, i bei saldi di una volta. Due periodi canonici all’anno, coi Comuni e le Regioni che credevano di poter cosi’ controllare il commercio… ora ci si mettono i soli americani a rompere le uova nel paniere…. i soliti liberisti! Pero’, finito il blechfraidei ci sono sempre i regali di Natale per chi non ha fatto in tempo a farsi illudere che i prezzi del blechfraidei fossero piu’ bassi di quelli del giorno prima e del giorno dopo.
Ed e’ qui che si stravolgono i miei valori cromatici. Ma… black is black? Or not? Io ero rimasto ai bei colori azzurri del cielo, a quelli mozzafiato dell’autunno come fonte ispiratrici del benessere. Gia’. Di quale benessere?" conclude il Presidente Aduc.

Redazione Nove da Firenze