Bike sharing, record di noleggi: bici adatte all'uso notturno?

 Grassi: “Sono rispettate le norme di sicurezza stradale? Siamo contenti dell'ottimo risultato ma al primo posto ci vuole sicurezza e legalità”


Ottimi i risultati del noleggio nella fase sperimentale che vede il deposito cauzionale di 1 Euro e 30 centesimi di tariffa ogni 30 minuti. Perplessità vengono sollevate ancora sui Social in merito all'abbandono dei mezzi fuori dalle rastrelliere e peggio per gli atti vandalici che vedono le biciclette, prive di lucchetti esterni, danneggiate e gettate in Arno.

“Il bike sharing a Firenze ha un successo enorme e lo abbiamo sempre sostenuto. Ma ci sorge un dubbio: sarà rispettata la sicurezza stradale?” Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene in Consiglio comunale sottolineando l'uso h24 del bike sharing che vede dunque i mezzi circolare anche in piena notte.

Spiega Grassi: “Lo spunto arriva da notizie di stampa, in particolare da un articolo di Nove da Firenze, che ha colto subito uno dei probabili limiti del servizio. Le rassicurazioni parziali da parte del Comune ci sono state, ma ripeto sono parziali”.

“Infatti due sono gli elementi che devono essere approfonditi - continua il capogruppo – il primo se l'omologazione delle biciclette è conforme ai tracciati in orario notturno e non credo proprio che basti dire che hanno la luce. E l'altro invece, che desta molta preoccupazione, è quello relativo alle biciclette che vanno oltre i confini comunali e sono autorizzate solo sulla città di Firenze”.

“C'è bisogno di approfondire il tema e imporre chiari limiti per l'utilizzo del servizio – conclude Grassi – ma di certo non ci sorprendiamo. Basti penare che la procedura di assegnazione continua a non essere chiara perché una manifestazione di interesse è propedeutica ad una gara e non significa che chiunque proponga vince”.

Redazione Nove da Firenze